Quote by Big Ten: Langford star, Brazdeikis la sorpresa

Romeo Langford su tutti, ma anche i freshmen Jalen Smith e Ayo Dosunmu, la scommessa Brazdeikis e il transfer da Wake Forest Keyshawn Woods. Sono questi i principali nuovi giocatori della Big Ten, da sempre una delle conference più competitive del college basketball.

Indiana. Romeo Langford

Il talento più atteso è di sicuro quello di Romeo Langford, una guardia dal grande fisico (6-6), nominato Mr Basketball dello stato dell’Indiana che ha scelto di giocare proprio per gli Hoosiers (scartando alla fine Kansas e Vanderbilt) proiettando la squadra di coach Archie Miller tra le migliori della conference. Non è detto che Langford parta in quintetto, c’è chi dice che potrebbe entrare dalla panchina in una squadra dal roster profondo. Di sicuro, se mostrerà continuità nel tiro da 3 e in difesa, parliamo di una lottery pick Nba.

Maryland. Jalen Smith

Anche Maryland, non solo Indiana, ha fatto un ottimo recruiting nella classe 2018. L’acuto stagionale è sicuramente il commitment dell’ala forte Jalen Smith (6-9) che insieme a Bruno Fernando formerà una coppia di lunghi fisicamente spaventosa. Tra i due, Fernando sarà il muscoloso mentre Smith il longilineo, visto che non arriva ai 90 kg e ha un 7-1 di wingspan. La caratteristica peculiare della nuova PF dei Terrapins è che al liceo ha mostrato un tocco morbido anche dalla lunga distanza. Difese avvisate.

 

Illinois. Ayo Dosunmu

A Illinois invece riflettori puntati su Ayo Dosunmu, la PG che nei piani di coach Underwood dovrebbe andare a formare un backcourt da incubo (per gli avversari) insieme a Trent Frazier. Dosunmu porterà velocità e leadership in campo, ma dovrà dimostrare di essere pericoloso anche dalla lunga distanza. Illinois però sarà legata a doppio filo alle prestazioni del freshman, visto che dovrà sfruttare al massimo la forza delle sue guardie, avendo sotto canestro il suo (ormai cronico) punto debole.

 

Michigan. Ignas Brazdeikis

Spostiamoci in Michigan per arrivare a Ignas Brazdeikis. Il giocatore canadese di scuola lituana dovrebbe ripercorrere le orme di Mo Wagner (completamente ignorato al suo arrivo al college), anche se è molto più mobile del tedesco. Brazdeikis è un 6-8 che ha già stupito tutti per la maturità e la serietà con cui ha intrapreso gli allenamenti individuali dopo aver deciso di riclassificarsi. Caratteristiche del canadese quelle che piacciono a coach John Bailein, ossia la capacità di giocare sia sotto canestro sia sul perimetro. Nelle partite estive dei Wolverines, allo scadere dell’azione, si è visto come Brazdeikis sia già diventato uno dei punti di riferimento offensivi della squadra assieme a Charles Matthews.

 

Ohio State. Keyshawn Woods

Un anno a Charlotte, due a Wake Forest e adesso Keyshawn Woods porterà l’esperienza da senior a Ohio State. La speranza di coach Chris Holtmann è di continuare con il suo tocco magico, che finora ha trasformato quasi tutti i giocatori che sono passati dalle sue mani da ranocchi a principi. La guardia (6-3) nata nel gennaio del ’96 è un ottimo difensore sulla palla e potenzialmente un realizzatore implacabile, che però nel corso del suo ultimo anno ha un po’ smarrito il feeling con la gara (chiudendo comunque con 11.9 punti, 2.5 rimbalzi e 1.9 assists). Dal suo brio e dalla sua capacità di creare per sé e per i compagni dipenderanno le sorti dei Buckeyes.