Quote by Kansas fuori, Gonzaga alle F4

Gonzaga vince senza problemi, letteralmente dominando, il match contro Xavier e raggiunge la Final Four per la prima volta nella sua storia rendendo merito a un coach (Mark Few) e a un programma che negli ultimi anni sono stati veri protagonisti del college basket. Kansas invece subisce l’energia, la fisicità e la mira dall’arco di Oregon e resta nuovamente fuori dalle F4, che manca dal 2012 nonostante quasi ogni anno si sia presentata con squadre competitive. Vediamo com’è andata

Gonzaga-Xavier 83-59

  • Vedendo il punteggio si potrebbe pensare che i Musketeers non abbiano giocato la gara e invece, per quanto sembri incredibile, idee, movimenti, impegno e difesa non sono mancati. Semplicemente Gonzaga è stata (ed è, in generale) molto più forte. Onore al commento di coach Chris Mack a fine gara: “Sono davvero forti. A volte semplicemente si perde contro una squadra migliore”
  • Nigel Williams-Goss resta una PG sui-generis, che va a ondate, che ogni tanto forza (3/12 da 2pt). Ma nel complesso è un giocatore totale, e leader della squadra. Chiude con 23 punti (4/7 dall’arco), 8 rimbalzi, 4 assist, 1 stoppata e 2 recuperate.
  • Il tiro da 3 è stato uno dei fattori chiave. I Musketeers non sono una squadra di tiratori, ma in stagione si assestavano a un dignitoso 34,5%, ben lontano dal 2/16 (12,5%) della gara. Allo stesso tempo il piano partita di Xavier prevedeva un raddoppio quasi costante dei lunghi di Gonzaga, lasciando però spazi e tiri sul perimetro. La scommessa non ha pagato e il 12/24 dall’arco (8/13 nel solo primo tempo) è stato mortale per loro.
  • Xavier ha provato spesso la sua famosa zona 1-3-1, che ha causato tanti fastidi agli avversari nel corso dell’anno, ma la circolazione di palla di Gonzaga raramente è caduta nelle trappole degli avversari, riuscendo anzi a trovare buoni tiri, non solo sul perimetro. Sul fronte opposto la difesa dei Bulldogs ha spesso costretto i Musketeers a tentare tiri allo scadere dei 30 secondi.

 

  • Per capire com’è andata la gara prendiamo come esempio Silas Melson (rivelazione della stagione e uno dei sesti uomini più produttivi del college). Entrato in campo nel primo tempo, alla sua prima palla in mano si è trovato libero (battezzato) sul perimetro. Ci ha pensato una frazione di secondo, poi tripla da fermo e canestro. Contro una Gonzaga così Xavier aveva poco da opporre.
  • Quella di Gonzaga è anche la rivincita del West, visto che la squadra è la prima dell’ovest (appunto) a raggiungere una F4 dai tempi di UCLA (quella di Westbrook-Love) nel 2008. Per trovare una squadra della WCC alla Final Four bisogna invece tornare indietro fino al 1958, quando toccò a San Francisco.
  • A fine primo tempo JP Macura ha segnato un canestro dalla sua metà campo, annullato purtroppo perché scoccato una frazione di secondo troppo tardi. Ma da vedere

 

Oregon-Kansas 74-60

  • Diciamo subito qualcosa di impopolare o che sa molto di “senno di poi”: non solo Oregon ha vinto meritatamente, ma per certi versi era quasi un miracolo che una squadra così “corta” e “bassa” come Kansas fosse arrivata fin qui. Contro i Ducks sono venute fuori tutte le lacune che sulla carta avevamo evidenziato in stagione ma che l’ottimo lavoro di coach Bill Self e il grande campionato di Josh Jackson avevano mascherato. Oregon ha vinto nettamente la battaglia sotto i tabelloni (36-32 a rimbalzo, 8-1 le stoppate) e alla lunga ha fatto pagare a Frank Mason (eroico, ed eccezionali i suoi 21 punti) i 40 minuti ininterrotti in campo che nel finale si sono fatti sentire.

 

  • Il primo ad avere consapevolezza di ciò è stato proprio l’allenatore degli sconfitti. “Sono dispiaciuto più per i ragazzi che per me” ha detto coach Self a fine gara, “ma quello che è accaduto stasera, ed è dura da ammettere, è che ha vinto la squadra più forte”
  • Adesso Oregon spera nella cabala, visto che l’anno scorso Kansas è stata sconfitta alle Elite 8 da Villanova, che poi ha vinto il titolo
  • I Jayhawks in stagione non si erano mai trovati sotto di 16 punti in una gara e questo ha chiaramente cambiato il loro modo di giocare. Mason, Jackson e Devonte Graham (quest’ultimo bocciato in toto) nel secondo tempo hanno iniziato ad affrettare i tiri, andando fuori dagli schemi dalla loro pallacanestro abituale e vanificando i loro sforzi difensivi, sforzi peraltro a volte un po’ confusionari.

 

  • Il trio di Oregon Tyler Dorsey-Dillon Brooks-Jordan Bell, ancora una volta pazzesco nel suo effetto combinato (più ancora dei giocatori presi singolarmente) non lo vorresti avere mai contro. Probabilmente nemmeno a palla prigioniera, di sicuro non in una gara dentro-fuori di basket. Kentucky e North Carolina sono avvisate.
  • Anche in questa gara, oltre alla fisicità superiore di Oregon, ha pesato il tiro da 3, ovvero una delle arme principali di Kansas. Nelle tre precedenti sfide del Torneo i Jayhawks avevano tirato mediamente con il 45%, diventato 5/25 (20%) contro i Ducks che spesso sono stati graziati dai cecchini avversari. Però, come detto, tirare quando sei pari o in vantaggio è diverso dal farlo quando sei molto sotto nel punteggio.

Quote by Kansas is out, Gonzaga to the Final Four

26/03/2017

Gonzaga dominated Xavier and reached the Final Four for the first time in history, a well deserved accomplishment for coach Mark Few and a program that stayed among the elites in the last few years. Oregon physically overwhelmed Kansas, and the Jayhawks will miss the Final Four once again. Their last appearance came in 2012, despite having a competitive team every season.

Your recap.

Gonzaga-Xavier 83-59

  • The final score might suggest Xavier played poorly but, as weird as it might sound, the effort, execution and defense were there. Gonzaga was and is simply a much better team. Kudos to coach Chris Mack after the game, who said: “They’re really good. Sometimes you just lose to a better team”.
  • Nigel Williams-Goss is not your average point guard, he has plenty of ups and downs during a game and forces shot at times (3-for-12 2P). Still, he is an all-around player and the leader of the team. He finished with 23 points (4-for-7 3P), 8 rebounds, 4 assists, 1 block and 2 steals.
  • Three-point shooting was a huge factor in the game. The Musketeers are not a jump-shooting team, but they shot a respectable 34.5% for the season, much better than the 2-for-16 they had for the game. Moreover, Xavier’s game plan was to constantly double Gonzaga’s frontcourt and allow perimeter shots. Unfortunately it did not work: 12-for-24 from behind the arc and the Bulldogs ran away.
  • Xavier’s 1-3-1 zone was trouble for plenty of opponents this season, but Gonzaga avoided its traps and kept looking (and finding) the open shot. On the other side of the ball, Gonzaga often forced Xavier to use the full 30 seconds on the shot clock.

 

  • Xavier’s night on defense could be summed up in one clip: Silas Mason (one of the best sixth man in college basketball) stepped on the floor in the first half. On his first offensive possession he was left open behind the arc and received a pass from a teammate. A little hesitation, then took and made the shot. There’s nothing Xavier could do on a night like this.
  • Gonzaga’s success is also a revenge of sort for the West: the Bulldogs are the first Western team to reach the the Final Four since UCLA in 2008 (with Russell Westbrook and Kevin Love). The last WCC team to reach the F4 was San Francisco in 1958.
  • JP Macura tried to beat the first half buzzer on this shot. Unfortunately, the ball left his hands after the horn sounded, but it’s still worth watching it.

 

Oregon-Kansas 74-60

  • It might look like hindsight bias but it is unbelievable that Kansas, an undersized team with a short rotation, made it this far. Oregon clearly deserved the win. The game against the Ducks showed every issue that was discussed earlier in the season and that stayed hidden because of coach Self genius and Josh Jackson talent. Oregon outrebounded Kansas 36-32, had 8 blocks to only 1 for the Jayhawks and Frank Mason, despite scoring 21 points, was exhausted towards the end, after playing the full 40 minutes.

 

  • The first person to acknowledge all of this was coach Self: “I’m disappointed for them more than I am for me, but the one thing that happened today, and it’s hard to admit, the best team did win today”, he said after the game.
  • Kansas lost to Villanova in the Elite 8 last year, and the Wildcats went on to win the title. Kansas loses to Oregon in the Elite 8 and the Ducks… hope history will repeat itself.
  • The Jayhawks were never forced to come back from a 16-point deficit this season and that changed how they played last night. Mason, Jackson and Devonte’ Graham hurried their shots and broke the flow of the offense, making their (disorganized) defensive effort useless.

 

  • The Oregon trio of Tyler Dorsey, Dillon Brooks and Jordan Bell is better than the sum of its parts and nobody should be looking forward to playing against them. Kentucky and North Carolina already got the memo.
  • Three-point shooting was a factor in this game as well. In the three previous tournament game, Kansas shot 45% from behind the arc, but that regressed to 20% (5-for-25) against the Ducks, who dodged a few bullets on defense. But shooting in a close game or with a small lead is easier than doing it when trying to come back from a huge deficit.