Quote by La birra di Bob e tutte le ultime news

06/09/2016

Manca sempre meno all’inizio della stagione Ncaa, siamo a settembre ma il mondo del college basketball non smette di produrre news di ogni genere. Ecco a voi un recap delle ultime notizie.

Problemi con la legge

Per Myles Davis e Derek Willis non è stata un’estate da ricordare, dopo un’ottima stagione che li ha visti protagonisti con le maglie di Xavier e Kentucky rispettivamente. La guardia dei Musketeers, infatti, è stata sospesa dal proprio ateneo a tempo indeterminato dopo che a luglio si è resa protagonista di uno spiacevole episodio di violenza domestica nei confronti della sua ex fidanzata, Kiley Stoll, che ha portato l’autorità giudiziaria a condannarlo a mantenere una distanza di 500 piedi dalla ragazza. Stessi problemi con la legge per Willis che è riuscito, però, ad evitare una sospensione da parte dei Wildcats. Derek lo scorso giugno è stato arrestato a Boone County poiché trovato ubriaco in luogo pubblico andando incontro alla legge dello stato del West Virginia. Coach Calipari ha già fatto sapere che il giocatore è stato punito secondo il regolamento interno dell’Università senza fornire ulteriori dettagli.

Myles Davis (Xavier)

Myles Davis (Xavier)

Shaka rinnova

Dopo un primo anno sulla panchina dei Longhorns, conclusosi ben oltre le aspettative (20-13) con la partecipazione alla Big Dance e il record dell’ateneo con 4 vittorie contro i team della top10 nonostante l’assenza prolungata, causa infortunio, di un giocatore chiave come Cameron Ridley, l’University of Texas ha deciso di prolungare il contratto di Shaka Smart fino al 2022-2023. Lo scorso anno Smart aveva firmato un contratto di 21,7 milioni dalla durata di 7 anni che dalle parti di Austin hanno provveduto subito a prolungare di un altro anno dopo l’ultima promettente stagione. Il nuovo contratto prevede un incremento di 100.000 dollari annui.

Shaka Smart (Texas)

Shaka Smart (Texas)

Mississipi State si tira a lucido

Stagione nuova molte volte vuol dire nuovo court design, e così Mississippi State ha deciso di dare un nuovo look al proprio parquet come potete vedere qui sotto.

A prima vista non si nota nulla di “strano” nel nuovo design se non fosse per quel “Starkvegas” lungo la linea di fondo sinistra e posto proprio di fronte alla student section dei tifosi dei Bulldogs. Lo strano nome è in realtà l’appellativo dispregiativo che i tifosi avversari di MSU hanno dato, paragonandola con Las Vegas, alla città di Starkville, sede dell’ateneo, nota per la mancanza di attrazioni per i propri universitari. L’Università ha deciso, invece, di fare di questo nickname un marchio di vanto, sperando che la mancanza di distrazioni per i propri atleti dia gli effetti sperati in campo.

Una birra con il coach

Singolare sondaggio di Cbssports.com che ha sottoposto a più di 110 allenatori dei college di Division 1 la seguente domanda: “Con quale dei coach del college basketball usciresti a prendere una birra?”. Il vincitore del sondaggio con il 29% dei voti è stato Bob Huggins, coach di West Virginia, seguito con il 15% da Bill Self di Kansas e con il 10% delle preferenze da Tom Izzo di Michigan State. A quanto pare Huggins è considerato una delle personalità più divertenti del college basket con la quale passare una bella serata in compagnia e alla quale sicuramente non dispiace sorseggiare una buona birra, come dimostra il suo arresto per guida in stato d’ebrezza nel 2004 quando era il coach di Cincinnati.

Bob Huggins (West Virginia)

Bob Huggins (West Virginia)

Tornei: tra conferme e nuovi arrivi

I tornei di preaseson stanno acquistando negli ultimi anni sempre maggior importanza poiché permettono ai coach di provare i vari assetti in vista della stagione regolare confrontandosi con squadre d’èlite che magari incontreranno al torneo e agli appassionati di avere un primo assaggio della nuova stagione e dei nuovi freshmen (ve ne abbiamo parlato qui). La CBE Hall of Fame Classic, che quest’anno si gioca tra Kansas, UAB, Georgia e George Washington, ha fatto già sapere quali saranno le partecipanti all’edizione del 2017: UCLA, Baylor, Wisconsin e Creighton. Il 2017 vedrà anche la nascita di un nuovo torneo: la Cayman Islands Classic che, nello scenario dei Caraibi, vedrà protagoniste Cincinnati, Iowa, UAB e Wyoming. Ma la conferma che stavano aspettando tutti i tifosi era quella del State Farm Classic Champions che vede confrontarsi Duke, Michigan State, Kansas e Kentucky. Il torneo, fondato nel 2011, ha subito registrato grandi ascolti tanto che le sue partite sono tra le più viste dell’intera stagione collegiale con una media di 2,5 milioni di telespettatori. Visti i grandi dati registrati, il torneo è stato rinnovato fino al 2019 cosicché tutti gli appassionati potranno godere di partite che mettono a confronto i primi tre college all-time per numero di vittorie (Kentucky, Kansas e Duke) oltre che a 18 titoli nazionali complessivi e 57 partecipazioni alle Final Four. Appuntamento allora al 15 novembre al Madison Square Garden, enjoy it.