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Il grande show delle Mid-Major

Autore: Stefano Bei
Data: 10 Nov, 2017

Non sempre al centro dell’attenzione, ma quando si è verso metà marzo gli occhi dei tifosi e delle telecamere si spostano per una sera dagli spogliatoi dei grandi college per finire a volte nei posti più sperduti d’America. Perchè la Cenerentola della Big Dance arriva sempre da posti che nessuno conosce, dopo aver vinto un torneo di una conference che nessuno ha mai visto. Fra le principali candidate a fare una grande stagione c’è sicuramente Charleston nella CAA che potrebbe anche avvicinare la Top25 in caso di una buona partenza. Attenzione anche a Western Kentucky nella C-Usa che è in rapida ascesa verso i piani alti  della Division I.  Benvenuti nel meraviglioso mondo delle mid-major, dove nascono le favole. Vi presentiamo le principali, quelle che hanno non solo squadre interessanti ma in alcuni casi anche talenti che possono tranquillamente proseguire la loro carriera anche tra i pro.

Colonial Athletic Association

Conference: Prevedibile un cambio al vertice perchè UNCW ha perso due pedine importanti e sembra un passo indietro.
Favorita: Charleston ritorna praticamente con lo stesso roster della passata stagione chiusa a solo una vittoria da UNCW. Faranno divertire grazie anche e soprattutto alla guardia sophomore Grant Riller.
Contender: Sarà Elon con ogni probabilità a giocarsi fino in fondo il titolo di conference con Charleston. Tutto dipenderà dai due Junior Tyler Seibring e Dainan Swoope: se riusciranno a fare ancora uno step in avanti, faranno una grande stagione.
Prospetti: Joe Chealey Sarà nuovamente nei piani alti della classifica marcatori della conference, su di lui Charleston ha costruito quasi tutte le vittorie delle ultime 2 stagioni.

Ivy League

Conference: Lo scorso anno fu Princeton ad ottenere il titolo, quest’anno molto probabilmente avremo una nuova regina.
Favorita: Con il rientro in squadra di Makai Mason, Yale diventa la favorita numero uno alla vittoria finale: fu grazie ai suoi 31 punti che nel 2016 Yale eliminarono Baylor al primo turno del torneo NCAA.
Contender: Harvard sembra essere quella meglio attrezzata come vice Yale, I sophomore Bryce Aiken e Seth Towns hanno disputato un’ottima stagione d’esordio, per Lewis l’arduo compito di sostituire Edosomwan.
Prospetti: Makai Mason scalpita dopo una stagione fermo per infortunio: 2 anni fa chiuse con 16 punti e 4 assist di media, non è improbabile vederlo in zona 20 punti. Segnate anche Bryce Aiken di Harvard, potrebbe essere l’ago della bilancia nella stagione dei Crimson.

Sun Belt

Conference: Ancora una volta UT Arlington è la favorita, dietro il solito mucchio in attesa di qualche passo falso dei Mavericks.
Favorita: Con Kevin Harvey sotto i canestri e Erick Neal fuori area, UT Arlington è nettamente favorita nonostante la partenza di 3 giocatori.
Contender: Nel gruppone delle inseguitrici Georgia Southern sembra avere qualcosa in più delle altre soprattutto grazie al duo formato da Ike Smith e Tookie Brown che insieme portano quasi 40 punti e 9 rimbalzi.
Prospetti: Prima dell’infortunio al ginocchio della sua seconda stagione Kevin Harvey è stato nel mirino della NBA: la qualità c’è, l’infortunio è completamente guarito e adesso è il momento di esplodere definitivamente.

Southern Conference

Conference: Una conference agguerrita, lo scorso anno ben tre squadre sono arrivate un testa con lo stesso record di vittorie e quest’anno si potrebbe replicare.
Favorita: Furman ha cambiato allenatore ma sembra la favorita numero 1, quattro dei 5 titolari sono ancora in squadra fra cui Devin Sibley e Daniel Fowler.
Contender: Samford ripartirà con la stessa squadra, i primi 7 realizzatori sono ancora in roster, e dovrà continuare su questa strada sperando negli “scontri diretti”.
Prospetti: Devin Sibley di Furman è senza dubbio il giocatore più forte della conference, quasi un lusso per Furman, quasi 18 punti ai quali aggiunge 4 rimbalzi e 2 assist. Notevole anche il suo 52$ al tiro con un 44% al tiro da 3.

Mid-American Conference

Conference: Western Michigan resta la favorita numero uno in una conference molto interessante, visto che il livello è leggermente salito.
Favorita: Western Michigan ha nel suo roster la guardia Thomas Wilder che ha rinunciato al Draft NBA. Oltre a lui i Broncos possono contare su una panchina profonda e decisivi saranno i due centri Seth Dugan e Drake La Mont. Fiducia a Brandon Johnson e Reggie Jones che inizieranno la loro seconda stagione con buone prospettive.
Contender: Ball State non dovrebbe avere problemi ad arrivare nuovamente a 20 vittorie stagionali, la squadra è praticamente la stessa della passata stagione. Buffalo ha il giusto mix fra talento ed esperienza, CJ Massinburg sarà nuovamente in squadra e, con gli arrivi di Wes Clark da Missouri e Jeremy Harris da uno Juco, sarà ancora protagonista.
Prospetti: Thomas Wilder è chiaramente un lusso per questa conference, sarà di nuovo in vetta alle classifiche individuali. James Thompson ha tenuto una doppia doppia di media in entrambe le stagioni giocate al college, attenzione al suo sviluppo.

Horizon League

Conference: La conference ha subito un grande cambiamento con la partenza di Valparaiso verso la Missouri Valley Conference e, senza una big del genere, la corsa al titolo sarà meno interessante. In entrata il college di IUPUI.
Favorita: Oakland è la favorita per la vittoria finale, oltre al senior Martez Walker che la scorsa stagione ha viaggiato a quasi 18 di media ci sarà anche l’arrivo di Kendrick Nunn da Illinois a dare ancora più forza ad una squadra veramente pericolosa e non solo per la conference
Contender: Sono stati la sorpresa della scorsa stagione ma quest’anno puntano a mantenersi su queli livelli, Hanno giocato il torneo NCAA al primo anno utile e con 4 titolari ancora in roster sarà un’osso duro per tutte.
Prospetti: Jalens Hayes è uno dei giocatori più efficaci ed efficienti del campionato, 15 e 8 la scorsa stagione, si replicherà. Da tenere sotto controllo Kendrick Nunn che nell’ultima stagione giocata al Illinois nel 2015/16 ha tenuto oltre 15 di media.

Summit League

Conference: Conference ridotta di una unità per la partenza di IUPUI in attesa dell’ingresso di North Dakota dalla stagione 2018/19
Favorita: Dopo la vittoria al torneo dello scorso anno i Jackrabbits di South Dakota State tornano da favoriti numero 1 nonostante gli alti e bassi della passata annata. Mike Daum sarà di nuovo fondamentale ma servirà anche regolare la difesa.
Contender: Nonostante la partenza di Trey Dickerson direzione Georgetown, i secondi sulla griglia di patenza sono i Coyotes di South Dakota che faranno affidamento sulle capacità realizzative di Matt Mooney e sulla costanza a rimbalzo di Trey Burch Manning che quest’anno avrà molte più responsabilità
Prospetti: C’è poca scelta, Daum con 25 punti e 8 rimbalzi di media dello scorso campionato è e sarà di nuovo il top scorer di conference con un occhio anche alle classifiche nazionali. Segue Matt Mooney e il suo temperamento combattivo.

Patriot League

Conference: Ancora una volta si preannuncia una stagione dominata da Bucknell, il resto della conference è ancora molto indietro.
Favorita: Bucknell è reduce da una stagione da 26 vittorie e una chiamata al torneo con il seed numero 13. I migliori marcatori della squadra sono ancora nel roster, quindi salvo complicazioni il posto al torneo sarà loro.
Contender: La conference è livellata verso il basso e le uniche da tenere d’occhio sono Lehigh, che dovrà fare affidamento sulle qualità di Pat Andree, e Colgate che deve però regolare ancora qualcosa nei due lati del campo.
Prospetti: E’ forse il motivo principale del dominio di Bucknell, stiamo parlando di Nana Foulland, il centro senior è infatti il miglior difensore del campionato e un’ottima arma offensiva con il suo 60% abbondante al tiro.

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