March Madness 2019

  • 18/03/2019

    #5 Auburn, pericolosi e imprevedibili

    Due guardie tascabili guidano un attacco a 100 all'ora con tanto tiro da 3. A volte funziona, a volte no, ma meglio non incontrarli.

  • 18/03/2019

    #5 Mississippi State, piccoli senza lunghi

    Con una squadra tutta basata sul gioco perimetrale, coach Ben Howland spera nei fratelli Weatherspoon e cercherà di superare un turno

  • 18/03/2019

    #4 Kansas State, un inno all’esperienza

    Esperti, tignosi e vincenti. Kansas State si presenta al torneo con tante motivazioni e con grande voglia di confermare le Elite Eight dello scorso anno.

  • 18/03/2019

    #4 Florida State pronta a stupire

    Ha iniziato bene l'anno e lo sta concludendo ancor meglio. Squadra compatta e pronta a dar battaglia a chiunque, vuole fare ancora molta strada.

  • 18/03/2019

    #4 Kansas, la più deludente tra le big

    Stagione iniziata da numero 1 e poi naufragata tra assenze e promesse mancate. I Jayhawks non hanno trovato gioco e stabilità e questo potrebbe portare a una rapida eliminazione

  • 18/03/2019

    #4 Virginia Tech e il 1° turno maledetto

    Da due anni la squadra di coach Buzz Williams viene eliminata alla prima partita. Ma per gli Hokies è tempo di sfatare questo tabù pensando in grande

  • 18/03/2019

    #3 Non solo Reid-Waters, Lsu fa sul serio

    I campioni della Sec hanno confermato le aspettative e sono stati vincenti e divertenti. Grazie a due stelle e a un gruppo giovane che non molla mai.

  • 18/03/2019

    #3 Purdue, l’armata guidata da Edwards

    Giocano a memoria, sono bilanciati e hanno un leader designato come Edwards. Purdue versione 2019 è l'ennesimo capolavoro di coach Painter. Basterà?

  • 18/03/2019

    #3 Houston, obiettivo Final Four

    Dopo una stagione pazzesca, i Cougars sono pronti a giocarsi le proprie chances al torneo NCAA. Non accontentarsi del titolo dell'AAC è il mantra!

  • 18/03/2019

    #3 Texas Tech, mentalità vincente

    Chris Beard ha trasformato Texas Tech in una potenza nel giro di tre stagioni. Questione di mentalità e di occhio per i talenti giusti. Come Davide Moretti.

Page 12 of 16