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ACC 26-27, quattro squadre a caccia di Duke

Autore: Aurelio Cocozza
Data: 1 Set, 2026

Non sarà un’ACC come le ultime che abbiamo visto. Duke rimane la favorita, nonostante abbia cambiato la sua fisionomia e non abbia più un freshmen come stella, ma dietro troviamo una serie di squadre come la ricchissima Louisville, l’ambiziosa Miami, la ritrovata Virginia che hanno alzato l’asticella e possono competere con il programma di Durham. A differenza degli ultimi anni, dominati dai Blue Devils, ora la corsa alla testa dell’ACC diventa interessante

LE FAVORITE

DUKE BLUE DEVILS
2025-26: 35-3, Elite Eight
Head Coach: Jon Scheyer (124-25 con Duke)

STARTING 5
PG: Caleb Foster
SG: John Blackwell
SF: Dame Sarr
PF Joaquim Boumtje-Boumtje
C Patrick Ngongba II

Come ogni anno, Duke ha costruito un roster di altissimo livello e soprattutto molto profondo. Alle perdite via Portal e Draft, Jon Scheyer ha risposto con un cambio radicale di assetto, costruendo una squadra senza un freshman del livello di Cooper Flagg e Cameron Boozer, ma più profonda e che fa più affidamento sui veterani che sulle matricole. La riconferma di tasselli chiave  come Caleb Foster, Dame Sarr e Patrick Ngongba lo dimostra, nonostante il coach dell’Illinois non abbia rinunciato ad un recruitment di lusso che ha portato a Durham prospetti di primo livello: Joaquim Boumtje-Boumtje, lungo reduce da un mondiale U17 a dir poco eccezionale, Cameron Williams, ala forte, tra i talenti più promettenti della nazione, e Deron Rippey Jr, guardia esplosiva e con gran potenziale.

Due senior di esperienza sono arrivati dal portal: John Blackwell, star di Wisconsin che è pronto a prendersi le chiavi dell’attacco e Drew Scharnowski da Belmont, un’ala fisica e che promette solidità. I Blue Devils promettono un gioco veloce, consistente e di altissimo livello, ricco di talento ma allo stesso modo collaborativo e coeso. Le aspettative sono ovviamente alte, ma Scheyer vuole fare quel passo in più e chissà che non sia questo l’anno e la squadra giusta.

LOUISVILLE CARDINALS

2025-26: 24-11, Second Round
Head Coach: Pat Kelsey (51-19 con Louisville)

STARTING 5
PG: Jackson Shelstead
SG: Seth Trimble
SF: Karter Knox
PF: Alvaro Folgueiras
C: Flory Bidunga

L’esperimento guidato da Mikel Brown non ha funzionato nella scorsa stagione, la fortuna vuole che Pat Kelsey guidi il programma più ricco della Division I e che possa assicurarsi il meglio sul mercato per evitare una débâcle su tutti i fronti come quella della scorsa stagione. Da capire se sarà un’idea vincente puntare sullo stesso copione: ritmo alto, tanto tiro da tre e molti rimbalzi per una pronta riaggressione alle difese fisiche dell’ACC e per questo ha reclutato un plotone di tiratori: Jackson Shelstad, Karter Know, Alvaro Folgueiras sono tutti ottimi giocatori che si adattano perfettamente al gioco, avendo sia la velocità e il fisico per arrivare in area, sia una mano educata. Inoltre, è arrivato anche il super senior Seth Trimble, guardia molto atletica da UNC che potrebbe perfettamente entrare in quintetto.

Per sopperire a quando invece il gioco rallenta, arriva Flory Bidunga, uno dei migliori centri in circolazione che a Kansas ha fatto faville. L’idea sembra essere proprio quella di costringere la difesa a scegliere se chiudere il tiro o limitare Bidunga. Un freshman è arrivato lo stesso, Obinna Ekezie Jr., centro di 218 cm che sosterrà il reparto lunghi in quei momenti in cui Bidunga non sarà disponibile. L’unica debolezza dei Cardinals è forse la difesa, soprattutto del perimetro, che hanno un po’ sacrificato in favore di un approccio offensivo esplosivo e che promette di divertire.

CONTENDERS

MIAMI HURRICANES

2025-26: 26-9, Second Round
Head Coach: Jai Lucas (26-9 con Miami)

STARTING 5
PG: Acaden Lewis
SG: Dante Allen
SF: Shelton Henderson
PF Caleb Gaskins/Malik Reneau
C Somto Cyril

Dopo una stagione sorprendente, Jai Lucas e gli Hurricanes sono pronti a fare un salto di qualità importante e l’hanno dimostrato sul mercato. La regia è affidata ad Acaden Lewis, reduce da una stagione sorprendente a Villanova, e sotto canestro arriva uno dei migliori stoppatori della nazione, Somto Cyril da Georgia. Attorno a loro ci saranno due returners come il tiratore Dante Allen, Shelton Henderson, un 3 particolarmente atletico con tanti punti nelle mani e poca precisione da tre, e salvo nuove disposizioni dai tribunali federali, Malik Reneau, al suo quinto anno. Senza dimenticare uno dei migliori freshmen della classe Caleb Gaskins, ala dal formidabile talento offensivo, e altri due pezzi dal portal che vanno ad aumentare la qualità della panchina come Desean Goode e Nick Dorn

Non è una squadra di tiratori purissimi dall’arco, tuttavia la molta fisicità e affidabilità soprattutto in post e a rimbalzo consentiranno di vedere una squadra solida, tosta e che può arrivare lontano.

NORTH CAROLINA TAR HEELS

2025-26: 24-9, First Round
Head Coach: Mike Malone (0-0 con UNC)

STARTING 5

PG: Neoklis Avdalas
SG: Terrence Brown
SF: Matt Able
PF: Jarin Stevenson
C: Sayon Keita

Consapevole di dover dare a Mike Malone un roster da Mike Malone, il front office di UNC si è mosso molto sul mercato e lo si vede dal backcourt di altissima caratura.  Neoklis Avdalas sarà chiamato a ripetere la sua ottima stagione da freshman a Virginia Tech, unito a profili offensivamente molto promettenti come il ventellista Terrence Brown da Utah e il tiratore Matt Able da NC State. Anche nel frontcourt c’è stata un’aggiunta dal portal: Cameron Fens da South Dakota, un lungo con molta esperienza e che è reduce da una gran stagione in Summit. Si aggiungono inoltre i tre freshman Sayon Keita da Barcellona, ennesimo talento nel panorama centri dell’ACC, Alexandros Samodurov, 210 cm molto talentuoso dal Panathinaikos e Maximo Adams, ala italo-argentina da Sierra Canyon. Gli unici a ritornare sono Jarin Stevenson e Isaiah Denis.

L’idea di Mike Malone sembra quella di avere una rotazione molto fisica, ma senza rinunciare ad avere un gioco divertente e tecnicamente valido, con anche un pizzico di Europa. Nonostante ci sia un po’ di incertezza e poca profondità nel reparto lunghi, Malone promette di far tornare i Tar Heels dove meritano di stare.

VIRGINIA CAVLIERS

2025-26: 30-6, Second Round
Head Coach: Ryan Odom (30-6 con Virginia)

STARTING 5
PG: Chance Mallory
SG: Jurain Dixon
SF: Sam Lewis
PF: Thijs De Ridder
C: Johan Grünloh

Dopo una prima stagione sorprendentemente positiva, che ha portato UVA al secondo posto in ACC e #3 seed nella Madness, coach Ryan Odom riesce nella missione impossibile nell’era del Portal di mantenere l’intera rotazione della scorsa stagione, partendo avvantaggiato rispetto ai rivali. Il punto di forza principale della squadra è senza dubbio il frontcourt, composto proprio da due sophomore europei, l’ala grande belga Thijs De Ridder e il centro tedesco Johan Grunloh che contribuiscono a fornire buone dosi sia di punti che di rimbalzi, nonché a garantire un’ottima protezione del ferro. L’altro pezzo forte del roster di UVA è Chance Mallory, anche lui sophomore che questa stagione è pronto a fare il grande salto e a mettere a ferro e fuoco le difese dell’ACC.

Per il resto troviamo giocatori affidabili all-around solidi soprattutto da 3, Jurain Dixon e Sam Lewis (mai sceso sotto il 36% in carriera), e qualche scommessa come Christian Harmon e Elijah Gertrude oltre al freshman 4 stelle Favour Ibe. La panchina è un po’ poco profonda, ma Harmon è un discreto tiratore che può giocare tanto e Gertrude dopo l’anno infortunato ha fatto vedere sprazzi di potenziale. Il talento non è al pari di quello di Duke, ma la squadra di Odom farà dell’esperienza e della chimica di squadra i suoi punti di forza per infastidire le viziate blue-blood.

Outsider

Anche il livello della parte media dell’ACC quest’anno è discretamente alto.

La scorsa stagione sono andate al torneo sei squadre, ma quest’anno ci sono almeno nove squadre che possono ambire ad un biglietto per la March Madness. La nuova NC State di coach Justin Gainey è la più forte di questo gruppo, avendo fatto un’ottima campagna di reclutamento che ha compreso l’arrivo di Preston Edmead (un sophomore piuttosto valido da Hofstra) e Kyle Evans leader NCAA per stoppate di media (3.3), subito seguita da Clemson: i Tigers si sono assicurati i servigi di Cole Certa tiratore da 37% con 7 tentate da Notre Dame.

Scendendo leggermente di livello abbiamo il trittico SMU, Pitt e Syracuse. I Mustangs hanno aggiunto ad una buona base offensiva un senior validissimo da 19.2 punti con una Hofstra da torneo, Rowan Brumbaugh e Jaylin Stewart da Uconn. I Panthers ha riunito Naithan George e Baye Ndongo che potrebbero fare faville insieme ad un roster che comprende anche l’ex 5 stelle Jalil Bethea e un centro da doppia doppia di media in Southern, Armani Mighty. Dopo la grande delusione della scorsa stagione, Syracuse riparte con il ritorno, ora in panchina, di una leggenda come Gerry McNamara che si porta dietro ben tre giocatori della Siena che ha fatto tremare Duke, tra cui un Gavien Doty da ben 18 punti di media, oltre ad un paio di profili da 15 a partita come Aiden Tobiason da Temple e Amarri Monroe da Quinnipiac. Interessante sarà la prima avventura da head coach di Luke Murray, architetto degli attacchi fulminanti di UConn, a Boston College.