Quote by ACC sempre nel caos, Big Ten rischia il flop

 

 

 

A ten bid league

Nell’ultimo bracket di Joe Lunardi, massimo esperto in materia di ESPN, ce ne sono 10 e probabilmente non sbaglia: sono 11 le squadre dell’ACC nelle prime 68 del ranking RPI, 12 in quello BPI e 12 in quello di Kenpom. Nel ranking di AP la situazione invece è questa

Certo, c’è il classico hype che di solito raggiunge i massimi in questo periodo della stagione quando molte altre conference sono già decise e invece nell’ACC ci sono almeno 3 squadre ancora in corsa per vincere la regular season. E’ così anche quest’anno con North Carolina, Duke, Louisville e anche Notre Dame molto vicine a due settimane alla fine con 3 o 4 partite ancora da giocare. Potevano essere di più ma Virginia e Florida State sono in discreta crisi: zero vittorie nelle ultime 4 per i Cavaliers che non segnano più e perdono 54-48 dopo un OT contro Miami, una vittoria nelle ultime 3 per i Seminoles che si rialzano battendo Boston College.

E’ invece in grande forma North Carolina, che ha distrutto proprio Virginia nell’ultima gara giocata, e guarda tutti dall’alto al basso con 11-3. Il calendario dei Tar Heels prevede però Louisville, Virginia e la gran chiusura contro Duke, altra squadra in grande forma che ne ha vinte 7 di fila anche se non tutte in modo convincente, come per esempio le ultime due in casa contro Clemson e Wake Forest. I Blue Devils hanno lo stesso record di Louisville (10-4) e calendario simile, mentre Notre Dame è quella più indietro (10-5) ma ha due partite abbordabili in casa (Georgia Tech e Boston College) e potrebbe arrivare all’ultima sul campo dei Cardinals con lo stesso record delle altre. E poi tutti a New York, per il torneo di conference dal 7 all’11 marzo.

Gottfried addio, ‘are you shitting me?’

C’è una squadra dell’ACC che all’inizio della stagione era data sicura al torneo e invece ora è fuori da tutti i ranking che abbiamo visto. NC State ne ha perse 7 in fila e ha perso anche l’allenatore: Mark Gottfried ha chiesto e ottenuto di restare sulla panchina dei Wolfpack fino alla fine della stagione, ma è già stato ufficialmente licenziato dall’athletic director Debbie Yow, la stessa manager che lo aveva assunto nel 2011. Fatale per lui la sconfitta contro North Carolina, terza spazzolata consecutiva con più di 20 punti di scarto, alle quali va aggiunto il -51 subito a Chapel Hill contro i Tar Heels, seconda peggior sconfitta nella storia dell’ateneo. Il record di 8-25 nell’ACC nelle ultime due stagioni, meglio solo di Boston College, ha cancellato i 4 anni precedenti conclusi sempre al torneo, con due Sweet 16.

Un disastro la difesa che con 80.5 punti concessi non è solo l’ultima della conference ma anche la 329/a nella nazione, pochi i rimbalzi presi (36.2 a partita) nonostante sia una squadra assolutamente dotata di centimetri, male l’attacco troppo dipendente da un freshman di grande talento come Dennis Smith che però si è dimostrato davvero leader solo nella vittoria al Cameron Indoor contro Duke, mentre scarso è stato il contributo di Omer Yourtseven. La stagione, però, non è finita e Gottfried ha provato a motivare così i suoi giocatori prima della partita contro Notre Dame.

“Bite that damn tire!”, ma NC State ha perso ancora. Però, però, che succede se adesso i Wolfpack svoltano e chiudono alla grande? Se l’è chiesto anche John Calipari, il più esplicito nell’esprimere solidarietà a Gottfried: “We’re firing coaches in midseason. Are you shitting me?”, ha detto il coach di Kentucky. No, non è una presa in giro, succede anche in America.

 

 

Quote by Chaos in the ACC, fiasco in the Big Ten

21/02/2017