Quote by Gonzaga e Butler, vittorie da grandi

 

 

Il nuovo ranking Ap ha certificato lo stato di forma di alcune squadre che hanno vinto i tanti importanti tornei che si sono appena conclusi. Il salto più grande lo ha fatto Baylor, che è salita dalla ventesima alla nona posizione dopo aver rimontato e battuto Louisville aggiudicandosi la Battle 4 Atlantis (qui tutto il torneo). North Carolina si è confermata al secondo posto dopo aver portato a casa il Maui Invitational (che vi abbiamo raccontato qui) contro Wisconsin. Molto altro è successo e quindi vediamo quali sono protagonisti e delusioni del college basketball della settimana.

Zags senza sconfitte

Ci sono tre squadre in grande ascesa nella West Coast: Saint Mary’s, UCLA e Gonzaga che è la migliore di tutte, con l’ottava posizione nel ranking raggiunta dopo aver vinto l’AdvoCare Invitational in Florida. Torneo conquistato per la terza volta dai Bulldogs (2008 e 2012 le precedenti) dopo una bellissima finale (una delle più belle partite di questo inizio stagione) contro Iowa State finita 73-71. Partita che all’inizio del secondo tempo i ragazzi di coach Mark Few conducevano con un tranquillo +18 (58-40 al 24′), prima di subire il parziale di 15-0 da parte dei Cyclones che hanno rimesso la gara in bilico fino all’ultimo possesso. Protagonista della finale? Il tiro da tre, con Gonzaga che ha iniziato con 8/10 per la gioia dell’account ufficiale dei Bulldogs

per poi chiudere la gara con 13/25 dalla lunga distanza, nuovo record nella storia del torneo. Nigel Williams-Goss è stato il mattatore della serata con 18 punti frutto di un incredibile 6/8 da tre (per un giocatore che ha concluso il suo anno da sophomore a Washington con il 26,5%) e la solita presenza costante a rimbalzo e nell’organizzazione del gioco di Gonzaga che lo hanno portato ad essere premiato come MVP della manifestazione. Partita da tuttofare anche per Przemek Karnowski che ha chiuso con 11pt+8rb+5ast, dimostrandosi il vero centro attorno al quale ruota il gioco dei Bulldogs. È la quarta volta in carriera che coach Mark Few parte con un record di 6-0, e nelle altre tre occasioni a marzo Gonzaga è sempre arrivata almeno alla seconda settimana del torneo Ncaa. Inutile dire che dalle parti di Spokane sperano nella cabala.

Cyclones piccoli ma tosti

Iowa State è al 191/o posto nella classifica dell’altezza media di squadra parametrata ai minuti in campo dei giocatori, Gonzaga al decimo posto. Se prendiamo in considerazione solo il reparto lunghi (C+PF), i Cyclones sprofondano al 328/o posto e i Bulldogs salgono al terzo. Deonte Burton è il 4 titolare di Steve Prohm, ma ha giocato anche da 5, ed è alto 1.95 cm. Nella foto qui sotto lo vedete tra Zach Collins (2.13) e Kevin Tillie (2.10).

burton

Com’è finita la lotta a rimbalzo? 34 a 34. E Burton ne ha presi 12. Per la serie i centimetri non sono tutto.

Ecco, la protagonista della rimonta di Iowa State non è stata soltanto la full-court press di Monte Morris&compagni ma anche la mostruosa prestazione di Burton che ha chiuso la gara con 29 punti (oltre alle 12 carambole), segnando 11 punti del parziale con cui i Cyclones hanno riaperto la partita. Negli ultimi due minuti, Iowa State ha avuto ben cinque occasioni per portarsi in vantaggio, senza riuscire mai a segnare, compreso l’ultimo possesso mal gestito dai ragazzi di coach Prohm con il tiro di Morris arrivato dopo il suono della sirena, e comunque sbagliato. Iowa State ha comunque trovato in Burton il perfetto complemento da affiancare a Morris, senza tralasciare Matt Thomas e Nazareth Mitrou-Long (per lui 16 punti anche se arrivati tutti nel primo tempo). I centimetri non saranno tanti per giocare nel pitturato ma il talento di certo non manca, anche se la rotazione è anche quest’anno parecchio corta.

Autore Fabio Cro

Quote by Gonzaga and Butler winning like top teams

29/11/2016

 

 

Autore Fabio Cro