Quote by Kansas e Uconn scendono in campo

Con la squadra maschile di Kansas e quella femminile di Connecticut la sesta edizione del College Basketball Tour grazie al ruolo e al lavoro del tour operator Dream Team Sports Tours promette di essere una di quelle da ricordare: le due università, assieme ad altre squadre di Division I, saranno infatti nel nostro Paese per tutto il mese di agosto per disputare una serie di amichevoli e visite guidate alle più belle città italiane. Insomma, chi pensava che con l’edizione del 2015 (che aveva visto arrivare in Italia Michigan, Marquette, USC e Stanford tutte insieme) il CBT avesse toccato il suo apice, si dovrà ricredere guardando l’elenco dei partecipanti all’edizione 2017. A partire proprio da Kansas.

Parliamo di una delle più importanti “università del basket”, dalla quale negli anni sono passati campioni del calibro di Wilt Chamberlain e Paul Pierce, o più recentemente Joel Embiid e la quarta scelta assoluta dell’ultimo draft Josh Jackson. Lo scorso anno la squadra allenata da Bill Self (coach da Hall of Fame alla 14/a stagione sulla panchina dei Jayhawks) si è imposta per la 13/a volta nella Big 12, pareggiando il record di UCLA (che reggeva dal 1979) di vittorie consecutive in una conference. Tuttavia la sconfitta in Elite Eight contro Oregon 74-60 ha dato un sapore più amaro al campionato di coach Self e della sua stella Frank Mason (che l’anno prossimo vestirà la maglia dei Sacramento Kings).

Devonte Graham - Kansas

Devonte Graham – Kansas

 

I Jayhawks arriveranno in Italia con una squadra diversa da quella della scorsa stagione: oltre a Mason hanno infatti lasciato Kansas anche il citato Jackson e Landen Lucas, ma la quantità di talento in mostra sarà sempre altissima e di livello Nba. La prima certezza è che la nuova squadra ruoterà intorno alla PG Devonte’ Graham accanto al quale si potrà ammirare l’ex Mississippi State, Malik Newman, che lo scorso anno è stato fermo a causa del transfer ma che ha fatto comunque parlare di sé grazie alla linea di moda lanciata dal padre per supportare la carriera del figlio. Molte le aspettative anche sui due nuovi freshman Marcus Garrett, playmaker stile “Lonzo Ball” e Billy Preston, un’ala grande che dovrebbe partire subito in quintetto insieme all’altro lungo Udoka Azubuike. Potranno giocare probabilmente anche i fratelli Dedric e KJ Lawson (che invece salteranno la stagione per le regole sui trasferimenti e quindi quella italiana sarà un’occasione rara), appena arrivati da Memphis, con il primo che ha fisico e talento da draft Nba. La “conquista” di Kansas si deve al Dream Team Sports Tours, l’operatore specializzato nei viaggi dedicati sportivi che da anni porta in Italia squadre di college e che, oltre ai giocatori di Kansas, farà arrivare in Italia anche 165 persone tra accompagnatori e supporter che daranno il loro sostegno nelle gare che i Jayhawks disputeranno a Roma – il 2 e il 3 agosto contro la HSC-Stella Azzurra Roma e contro una selezione di giocatori legati alla Agenzia Players Group. di Vittorio Gallinari – e poi a Seregno (MB) il 5 e il 6 agosto.

In campo femminile, tutti gli occhi saranno invece puntati sulla Connecticut di coach Geno Auriemma. Nel panorama del basket femminile, le Huskies sono sicuramente la squadra più blasonata e più vincente di tutta la storia della Ncaa con i loro 11 titoli (di cui 4 consecutivi) e un vero e proprio esercito di giocatrici che hanno poi vestito le maglie delle maggiori franchigie della WNBA. Se si esclude Oregon State (ospite del CBT nel 2015), l’arrivo della squadra di coach Auriemma segna il punto più alto nella storia del tour. Uconn giocherà due match a Roma contro la nazionale olandese (il 14 e il 15 agosto) e poi contro l’AS Vicenza il 18. La squadra di casa sarà allenata da Aldo Corno, ex allenatore della AS Vicenza e della Ginnastica Comense, che vanta nel suo palmares 12 campionati Italiani, sei coppe Italia, sei Euroleghe e quattro supercoppe. Entrambi i coach peraltro sono stati alla guida delle rispettive squadre nazionali.

Geno Auriemma

Geno Auriemma

A rendere ancora più speciale l’appuntamento ci sarà poi il charity event a cui UConn ha aderito con grande entusiasmo a favore della LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. L’ultimo viaggio in Italia delle Huskies risale al 1994, e la stagione successiva terminò con un record di 35 vittorie e zero sconfitte più un titolo nazionale. Chissà se la decisione di intraprendere questo viaggio non abbia avuto a che fare anche con un po’ di superstizione, vista l’inattesa e sorprendente sconfitta subita l’anno scorso in semifinale da Uconn contro Mississippi State.

Oltre a due università blasonate come Kansas e Uconn, il CBT vedrà poi la presenza di altre sette squadre (cinque maschili e due femminili). La più intrigante è forse Iowa University (in campo il 13 a Vedano e il 14 a Vicenza). La scorsa stagione gli Hawkeyes hanno fallito l’approdo al Torneo Ncaa dopo tre apparizioni consecutive (2014, 2015, 2016), un risultato a vista di molti deludente, ma non per coach Fran McCaffery che guarda più al futuro. Infatti, nonostante quella del 2016-2017 fosse tra le formazioni più giovani del paese con ben quattro freshman e un sophomore (Cook, Bohannon, Pemsl, Moss e Wagner) ad affiancare il senior Peter Jok, gli Hawkeyes hanno chiuso con il record di 19-15 la Big Ten aggiudicandosi il quinto posto e riuscendo anche a partecipare per il NIT (National Invitation Tournament). Una base niente male su cui lavorare e che promette ampi spazi di miglioramento ora che ai giocatori citati si aggiungeranno il centro Luke Garza, reduce da una stagione da 24.6 punti, 11.7 rimbalzi e 2.5 stoppate di media a Maret High School di Washington D.C. e uno degli idoli di casa, la shooting guard Connor McCaffery, entrambi prospetti da top 100 di Espn.

Interessante sarà anche vedere all’opera la squadra femminile di Duke (impegnata il 16 contro la nazionale olandese a Roma, poi il 19 a Firenze e il 21 contro la squadra slovena del Celje). Il college è ovviamente più conosciuto per la sua squadra maschile, ma l’università ha saputo lasciare il segno anche con le sue ragazze, tanto che quest’anno ben tre ex Blue Devils (Chelsea Gray, Jasmine Thomas ed Elizabeth Williams) erano tra le stelle dell’All Star Game della WNBA. A livello Ncaa la squadra deve rifarsi dopo una stagione non all’altezza, visto che dopo 21 anni consecutivi Duke è rimasta fuori dal torneo, complici anche gli infortuni di Azurá Stevens e Rebecca Greenwell. Per questo il viaggio in Italia sarà anche un modo per le Blue Devils di ritrovare loro stesse e di ricreare la giusta armonia nella squadra dopo una stagione 2016/2017 che ha visto un record di 20 vittorie e 12 sconfitte, il peggior risultato in termini di sconfitte dal 1993.

L’edizione di quest’anno sarà però davvero ricca di sorprese. Il 3 agosto al Palafonte di Roma si potrà assistere a una gara di Kansas State, reduce da una stagione al di sopra delle aspettative grazie alle prestazioni delle guardie Kamau Stokes e Barry Brown (prospetti che probabilmente vedremo in Europa tra un paio di anni). Molto interessante anche le gare del 5 e 7 agosto a Vedano e a Pisa nelle quali scenderanno in campo NC State, squadra in piena rivoluzione che giocherà proprio in Italia le prime partite allenate dal nuovo head coach Kevin Keatts e che dovrebbe schierare il centro turco Omer Yurtseven, che ha disputato una prima stagione al di sotto delle aspettative ma sempre nei radar della Nba.

 

Per chi volesse guardare all’opera altri talenti da Nba, il 13 agosto a Montebelluna giocherà Auburn dove militano il sophomore swingman Mustapha Heron e l’altro sophomore, il centro Austin Wiley che ha giocato anche di recente con la nazionale U19, entrambi dati tra la metà e la fine del primo giro del prossimo draft. Il 21 agosto invece ghiocheranno in contemporanea Colorado (a Vicenza) e Utah (a Senigallia), due squadre che giocano in una conference molto competitiva come la Pac-12 e che mostrano da anni un basket di alto livello. Menzione speciale infine per Davidson (il 13 agosto a Vedano), un college che pur non avendo grandi titoli nel palmares è stata la vetrina in cui ha mosso i primi passi un certo Steph Curry il due volte campione Nba, e che è guidato da coach Bob McKillop (28° stagione in casa Wildcats) i cui concetti di basket hanno formato decine di tecnici italiani.

Appuntamento quindi con il match inaugurale dei Kansas Jayhawks all’ Honey Sport City Casal Palocco di Roma. Che la lunga estate italiana di basket Ncaa abbia inizio. Clicca qui per vedere il programma completo del College Basketball Tour.