Quote by Kentucky domina, primo stop per Tennessee

Dopo la contestata sconfitta in casa contro LSU, con il canestro decisivo di Kavell Bigby-Williams, Kentucky ha battuto sul suo campo Tennessee 86-69 mettendo fine alla striscia di 19 vittorie consecutive della numero 1 della nazione, alla prima sconfitta nella conference. Dopo un primo tempo equilibrato chiuso sul +6, i Wildcats hanno iniziato il secondo con un parziale di 14-0 che ha segnato la partita. I Volunteers hanno provato a rientrare ma di fatto non ci sono mai andati vicini e i Wildcats (10-2) sono ora a una partita di distanza proprio da Tennessee (11-1) e LSU (11-1) nella Southeastern Conference.

Le stelle di Kentucky

42 punti combinati per PJ Washington e Keldon Johnson sono praticamente la metà dei punti a referto per i Wildcats. Palla dentro, palla fuori: così per tutta la partita, il gioco di Calipari è chiaro. Washington, spesso non raddoppiato, è stato bravissimo a punire la copertura singola, chiudendo con 23 punti e 9 su 12 dal campo. In alternativa, sugli scarichi durante le scorribande di Hagans, o sul lato debole ad aspettare un passaggio, Keldon Johnson si è sempre fatto trovare pronto. La sua partita conta 19 punti e la grande capacità di incendiare la Rupp Arena durante il primo tempo con una serie di triple devastanti.

La forza del collettivo

Washington e Johnson sono i due talenti migliori a disposizione di Calipari, ma la vera forza della sua squadra sta in un gruppo che ha tante opzioni in attacco e una ottima solidità difensiva. Del quintetto, quattro uomini in doppia cifra e il quinto, Ashton Hagans, che ha chiuso con 9 punti e 7 assist e la solita grande presenza sui due lati del campo. Fondamentale anche Tyler Herro, con una strepitosa doppia doppia da 15+13, con Kentucky che ha vinto comodamente la lotta sotto i tabelloni 39-26. Ecco un’azione in cui Hagans recupera e corre, Travis Reid va a rimbalzo offensivo e Herro segna da 3. Kentucky al suo meglio.

 

Tennessee senza leader

Per la prima volta in stagione, i Volunteers non sono riusciti ad avere la meglio sul piano fisico in una partita. Admiral Schofield, leader di questa squadra, ha chiuso con 17 punti, tirando però 7/18 dal campo con 1/6 da tre punti, spesso forzando tiri che hanno portato a transizioni letali di Kentucky. Grant Williams ha segnato la maggior parte dei suoi punti dalla lunetta, senza mai trovare ritmo contro la difesa organizzata di Calipari. La partita migliore per Tennessee l’ha fatta Jordan Bone, una delle migliori guardie della conference insieme ad Ashton Hagans. Bone è stato l’ultimo ad arrendersi, chiudendo con 19 punti in 34 minuti con 8/13 dal campo.

“A volte perdere aiuta a vincere”

“Li ho presi subito dopo la sconfitta con LSU e gli ho detto  che è stata una brutta sconfitta, ma che ne avevamo bisogno. A volte devi essere buttato a terra per rialzarti. La sconfitta contro LSU probabilmente ci ha aiutato a vincere questa partita”, ha detto Calipari a fine partita ai microfoni di ESPN. Dall’altra parte coach Rick Barnes si è espresso così: “Abbiamo sbagliato noi diversi tiri presi troppo in fretta, però loro non ci hanno dato margine per lavorarci e quegli errori ci sono costati la partita.”

La SEC si fa sempre più interessante, con ben tre squadre con serie ambizioni per il titolo e una serie di altri college che possono arrivare alla March Madness. Kentucky giocherà con Missouri e Auburn le prossime due partite, mentre per Tennessee arriveranno Vanderbilt e l’importantissimo scontro diretto con LSU.