Quote by Kentucky Wildcats #2

14/03/2017

Record 29-5

Per quanto un coach possa essere bravo, allenare squadre giovanissime è sempre un problema. Almeno John Calipari (rispetto a coach K e Tom Izzo) è da anni che è abituato a mettere insieme squadre senza esperienza ma dal grande talento. I Wildcats in preseason erano considerati la seconda formazione della nazione dietro a Duke, ma alcune prestazioni in stagione hanno mostrato che UK ha sì grandi punti di forza ma anche grandi debolezze, a partire ad esempio dall’attacco contro la zona. In generale la squadra è molto bilanciata tra attacco e difesa e fa della velocità la sua forza offensiva (i migliori a segnare da canestro subito) e dell’atletismo la sua caratteristica difensiva. Facile la 30/a vittoria nel torneo della SEC, buona notizia in vista della Big Dance.

Giocatori da seguire

Giocatevi a testa o croce chi tra le guardie De’Aaron Fox e Malik Monk verrà scelto prima al draft (entro le prime 10 chiamate). Fox è uno dei giocatori più agili e veloci degli ultimi anni, se prende lui il rimbalzo difensivo ve lo trovate al ferro dalla parte opposta meno di 2 secondi dopo. Purtroppo non ha mostrato grandi doti balistiche (51% da 2pt e 17% da 3pt) e questo lo tiene lontano dai piani altissimi del draft. Monk è un tiratore di quelli che fanno gongolare gli scout Nba, perfetto nell’esecuzione sia dal palleggio sia sugli scarichi, ma manca un po’ di continuità. Il centro nero Bam Adebayo (208 cm) ha il fisico di Thor e mani passabili e per questo anche lui è dato al primo giro. Menzione d’onore per Wenyen Gabriel (un 205 con tiro da fuori, in teoria il più forte e versatile di tutti, ma ancora acerbo) e il play Isaiah Briscoe che nonostante ormai sembri un gregario è ancora considerato in qualche mock draft. Ps. A parte Briscoe, sono tutti freshmen.

Pronostico

Boh. Bah. Chissà. Quando hai tutto questo fisico e talento misto a così tanta inesperienza puoi uscire al primo turno come vincere il Torneo. Ci giochiamo che arriveranno alle Sweet 16 per inerzia. Da lì in poi sarà roulette.

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Malik Monk (tiro dal palleggio, tiro sullo scarico e penetrazione)

Quote by Kentucky Wildcats #2

14/03/2017

Record 29-5

It doesn’t matter how good a coach is, when it comes to very young players it is always a challenge. John Calipari must be used to it by now, since he has been putting together talented groups with no experience for years. In preseason, the Wildcats were considered the second best team behind Duke, but the season showed UK has weaknesses as big as its strengths especially when it comes to half court offense and playing against zone defense. The team is well balanced: on offense it relies on speed (best in the nation in scoring after an opponent’s basket) and on athleticism on defense. The 30th win in the SEC came with surprising ease, which is good news for the upcoming tournament.

Key Players

It will be fun to guess who will go first between De’Aaron Fox and Malik Monk, but they will both be gone by the 10th pick. Fox is one of the fastest and more agile players in the last few years, and when he rebounds the ball, he rushes to the other side floor in the blink of an eye. Unfortunately, his shooting is terrible (51% 2P, 17% 3P) or he would be the top pick of the draft. Monk is the kind of shooter that has perfect form both off the dribble and on spot-ups, but he is a bit streaky in this phase of his career. Bam Adebayo is a force of nature with not-so-terrible hands and will probably hear his name in the first round as well. Honorable mentions for a still raw Wenyen Gabriel and Isaiah Briscoe, who looked like a role player this season but he is still included in many mock drafts.

Prediction

Their inertia should carry them to the Sweet 16. Unless they lose in the first round.

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