Quote by Le quattro rivincite dei Baylor Bears

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rivincita: “successo con cui ci si rifà di una precedente sconfitta, di un precedente insuccesso”.

“Considerando lo stato del programma e del dipartimento atletico nel suo complesso quando Scott è arrivato a Waco, il lavoro che ha fatto per costruire un programma vincente è uno dei più considerevoli che si siano mai visti nel college basket”.

La definizione di rivincita e le parole di Fran Fraschilla, analista tra i massimi esperti di college basket di Espn, ci danno la dimensione di cosa significhi per l’università di Baylor essere arrivata per la prima volta nella sua storia al comando del ranking AP.

Per capire la portata di questa rivincita bisogna andare indietro e considerare almeno due “sconfitte” fondamentali nella storia dell’università:

Nel 2003 Baylor è la protagonista di uno dei maggiori scandali della storia del basket collegiale: Carlton Dotson, giocatore dei Bears, uccide il suo compagno di squadra Patrick Dennehy in una lite mentre la Ncaa scopre che coach Dave Bliss ha violato il regolamento pagando direttamente quattro suoi giocatori.

Nel 2016 al primo turno del torneo Ncaa, Baylor (testa di serie numero 4) subisce l’upset di Yale e torna così a casa dando l’addio a tre dei migliori giocatori che siano passati dalle parti di Waco: Taurean Prince, Rico Gathers e Lester Medford.

Come recita, però, l’Old Fite, il canto dei tifosi dei Bears: “Baylor Bears Fight! Fight them with all your might”.