Quote by Marcus Paige e gli altri, che fine hanno fatto?

Demetrius Jackson, PG, Boston Celtics

Demetrius Jackson

Jackson rischia di essere un’altra seconda scelta dei Celtics circondata da aspettative poi disattese. Il primo caso fu Jordan Mickey, 31esima scelta nel 2015: contratto da oltre 1M l’anno per 4 anni (con gli ultimi due non garantiti) e mai veramente entrato a rotazione. Jackson è arrivato con meno hype e su raccomandazione di coach Brad Stevens, ha ottenuto un contratto di poco più ricco di Mickey, e si è accomodato in una squadra che ha scelto 4 point-guard negli ultimi 3 anni e che avrà una scelta in lottery nel 2017 (grazie ai Brooklyn Nets) in un draft sovraffollato di PG. Al momento non c’è spazio per Jackson nelle rotazioni dei Celtics e il suo fisico (183cm per 88kg) potrebbe dargli problemi in futuro. Finora, è rimasto con i Maine Red Claws in D-League, dove viaggia a una media di 18.7 punti, 4.7 rimbalzi e 5.4 assist a partita e ha dimostrato le sue doti da leader dentro e fuori dal campo.

La storia personale di Jackson non è una novità per i tifosi della Ncaa e di Notre Dame in particolare: ha un carattere e una determinazione che lo spingono a fare sempre il meglio, ma la verità è che in questo contesto, il suo meglio potrebbe arrivare solo con un cambio squadra. Per quanto talentuoso, se non riuscirà a migliorare così tanto da far immaginare un solido contributo quantomeno dalla panchina, rischia di trovarsi fuori dalla lega in alla scadenza del quadriennale firmato in giugno. Per il momento, la cosa migliore che gli poteva capitare è stare lontano dai riflettori e giocare con continuità. Il ragazzo vale la Nba e avrà tutto il tempo per dimostrarlo.