Quote by Nba preview – Rookie e Sophomore (Atlantic)

06/10/2016

Philadelphia 76ers

Sophomore: Jahlil Okafor, Richaun Holmes, T.J. McConnell
Rookie: Ben Simmons, Timothe Luwawu, Joel Embiid, Dario Saric

Sembra strano vedere così tanto talento a roster per una squadra che ha fatto del tanking un’arte. L’ex gm Sam Hinkie e il suo Trust the Process hanno consegnato ai 76ers una prima scelta, Ben Simmons, esattamente il tipo di giocatore di cui Philly aveva bisogno nel ruolo in cui aveva meno bisogno. Le aspettative erano alte, si parlava di affidargli le chiavi della squadra, di un sovraffollamento nel reparto lunghi da risolvere, ma l’infortunio di pochi giorni fa lo obbligherà a un lungo stop e forse a saltare tutta la stagione. Una frattura al V metatarso del piede è molto pericolosa ma pare che non sia una frattura da stress, dovuta al super lavoro estivo.

simmons

Ben Simmons

Il giocatore da cui dipenderà buona parte del futuro di Philadelphia è Joel Embiid, finalmente arruolabile, ma col contagocce: la società ha già annunciato che avrà una restrizione sui minuti e non giocherà la seconda partita dei back-to-back. Al college era stato paragonato a Olajuwon, e per una volta un paragone del genere non sembrava una forzatura. Poi gli infortuni, che lo hanno costretto a due anni di inattività. Atteso tanto a lungo da far scendere buona parte dell’hype che lo circondava, arriva in Nba un giocatore che potrebbe essere fenomenale, ma di cui nessuno può prevedere le condizioni fisiche, anche in ottica futura, dopo due anni lontano dalle competizioni e soprattutto quanti minuti rimarrà sul parquet. Se dovesse rispettare anche solo il 70% delle attese, Philadelphia avrà il suo talento generazionale, e gli allenamenti fanno ben sperare.

C’è molto ottimismo sul futuro di Dario Saric, e il talento è fuori discussione, ma resta da capire come si adatterà alla Nba. Ha ottima visione di gioco e buona capacità di attaccare in palleggio, il tiro è migliorato in stagione ma non è ancora affidabile e sembra troppo leggero per giocare in post. Simmons aveva la precedenza nelle gerarchie di squadra, e lui ne sembra la copia meno talentuosa, ma dopo l’infortunio dell’ex LSU, Saric troverà spazio e occasioni.

Timothe Luwawu sembrava dovesse rimanere parcheggiato al Mega Leks un altro anno, e invece andrà a Philadelphia e farà parte della squadra, anche se sembra improbabile vederlo in campo, più facile che si trovi ad accumulare minuti in D-League in attesa di costruirsi un tiro affidabile.

okafor

Jahlil Okafor

Giudicare Jahlil Okafor dopo un solo anno in una squadra così povera di talento sarebbe prematuro. Resta un talento smisurato in un’epoca in cui la Nba si sta allontanando dalla sua specialità, il gioco in post, ma un rookie da 17.5 punti e 7 rimbalzi a partita non può essere considerato un bidone, non a queste condizioni. Per fare un paragone, DeMarcus Cousins chiuse il suo primo anno con una media di 14 punti e 8.6 rimbalzi a partita con un roster imbarazzante di contorno.

Il futuro dei lunghi di Philadelphia dipenderà molto dalla salute di Embiid, ma ormai, qualsiasi decisione sembra rinviata all’estate.