Quote by Sec – Star Nba e grande equilibrio

La conference

South Carolina che l’anno scorso è arrivata alle F4 potrebbe arrivare tra le ultime, mentre la squadra che è arrivata ultima l’anno scorso, cioè Missouri, è nel gruppo delle favorite per vincere la conference. Benvenuti nella Sec, dove un gruppo di freshman stracolmo di talento ha cambiato un po’ le cose a parte la favorita, che è sempre Kentucky. Ma ci sono almeno altre 4 squadre che potrebbero toglierle il primo posto e c’è la possibilità concreta di battere il record di sei partecipanti al torneo Ncaa. A parte LSU, la più debole che manco Ben Simmons è riuscito a portare alla big dance, le altre 13 squadre possono tutte dire in qualche modo la loro, a partire appunto dai Wildcats, per passare a Florida, proseguendo per Texas A&M, Alabama e, appunto, Missouri. Dopo aver vinto la miseria di 27 partite negli ultimi tre anni, i Tigers hanno salutato Kim Anderson e sono passati nelle mani di Cuonzo Martin che, dopo le non brillanti stagioni a Cal, avrà l’occasione di dimostrare di essere tanto bravo ad allenare quanto lo è a reclutare. Giocherà per lui Michael Porter jr, il più atteso tra i tanti freshman di talento della conference, ma attenzione anche a squadre più esperte come Auburn, sempre che l’inchiesta dell’Fbi non gli porti via altri pezzi, e Arkansas. Grandi assenti tra i protagonisti della stagione sono i Gamecocks di coach Frank Martin, attesi dal classico anno di transizione dopo aver giocato la prima Final Four della loro storia.

La favorita – Kentucky Wildcats

Ok, sono la squadra più giovane mai allenata da coach Cal, che pure di freshman ne ha sempre avuti a vagonate ogni anno. E non c’è la stella alla Michael Porter Jr o Marvin Bagley. Se poi ci aggiungiamo l’infortunio a Jarred Vanderbilt, che probabilmente vedrà il campo nel 2018, si capisce come il titolo di favorita sia quest’anno davvero a rischio. Ma i Wildcats restano la squadra da battere per profondità del roster e talento diffuso, oltre a una fisicità che come sempre è da piano di sopra. Due sophomore, un ‘freshman e mezzo’, cioè Hamidou Diallo, e sette ragazzi appena arrivati a Lexington sono una scommessa intrigante che passerà attraverso inevitabili alti e bassi, ma che sarà senz’altro divertente seguire. Correranno, giocheranno senza posizioni definite e faranno valere il loro atletismo, anche se la mancanza di tiratori affidabili potrebbe farsi sentire. Ma se Kevin Knox confermerà di saper fare praticamente tutto su un campo da basket, la Big Blue Nation avrà di che festeggiare anche quest’anno.

 

La contender – Florida Gators

Ecco l’unica squadra fra le migliori della conference che punta su un roster collaudato che ha già fatto strada l’anno scorso al Torneo. Sono l’opposto di Kentucky, esperienza contro gioventù, difesa contro attacco, ma hanno un grosso punto di domanda nel frontcourt e solo quando John Egbunu tornerà in campo nel 2018, si capirà davvero quanto valgono. Però Chris Chiozza e KeVaughn Allen formano un backcourt divertente e affidabile e i due transfer Egor Koulechov e Jalen Hudson hanno punti nelle mani e danno profondità al roster di coach Mike White.

I prospetti

Classico 2.10 dal ruolo indefinito, Michael Porter Jr è probabilmente IL giocatore da guardare quest’anno per movenze e talento, ma non è certo solo nel roster di Missouri: occhio anche a suo fratello Jontay Porter e a Jeremiah Tilmon, centro potente che nel primo exhibition game contro Kansas si è presentato così

 

Collin Sexton ha fatto giusto un pelo salire le quotazioni di Alabama perchè è di sicuro una delle PG più forti e divertenti dell’anno. Veloce, esplosivo, con tanto tanto carattere, sarà lui il leader di coach Avery Johnson che potrebbe fare il suo debutto al Torneo. Non è che abbia fatto faville al Mondiale U19, ma Hamidou Diallo deve giusto migliorare scelte e controllo del corpo e poi potrà serenamente lasciare il college, e lo stesso farà al 99% dopo un solo anno il suo compagno a Kentucky Kevin Knox. Tra i nuovi arrivati a disposizione di coach Cal non si possono dimenticare Nick Richards, centro di 2.10 che in alcuni mock è già dato tra i primi dieci, e Pj Washington, ala dal grande fisico e dal grande potenziale. Ma non di soli freshman vive la conference, perchè Texas A&M ha il miglior frontcourt con Robert Williams e Tyler Davis, mentre Yante Maten ha deciso di rinunciare al draft per tornare a essere il leader di Georgia. Tra gli attaccanti non si possono dimenticare KeVaughn Allen di Florida, Matthew Fisher-Davis di Vanderbilt e Mustapha Heron che ha chiuso il suo anno da freshman a Auburn con 15.2 punti e il 42.3% da tre.