Quote by South Carolina alla F4, UNC batte UK

South Carolina sorprende per l’ennesima volta e, dopo aver eliminato Duke e Baylor, vince contro la favorita Florida e conquista la prima Final Four della sua storia. Nel match che ha chiuso le Elite 8 tra North Carolina e Kentucky tutto si decide nei minuti finali e alla fine è un canestro di Luke Maye (rivelazione del Torneo) a regalare la 20esima F4 ai Tar Heels. Ecco come è andata.

North Carolina – Kentucky 75-73

  • Chiamatela rivincita, chiamatela ricompensa della storia, fatto sta che North Carolina si è presa almeno un pezzo di quello che l’anno scorso Kris Jenkins le aveva tolto. I Tar Heels stabiliscono il record di 20 presenze alle Final Four grazie a un canestro a tre decimi dalla sirena di Luke Maye che elimina Kentucky, al termine di cinque minuti che i ragazzi di Roy Williams non dimenticheranno facilmente.
  • Non sono stati né Malik Monk né De’Aaron Fox a portare i Wildcats sul 64-59 a 5’ dalla fine, ma un improbabile Isaac Humphries che, con 8 punti quasi filati, all’improvviso si è preso tutto l’attacco di Kentucky sulle spalle, realizzando il suo career high di 12 punti nella partita più importante della sua carriera.
  • L’orgoglio e l’esperienza di North Carolina sono state le chiavi della rimonta: parziale di 12-0 con 6 punti di Theo Pinson che a 50 secondi dalla fine sembrava aver chiuso la partita, girata dal -5 al +7 in 4’ in cui Kentucky non ha segnato mai.
  • Finita? Manco per sbaglio: eccoli Fox e Monk, una tripla del primo, due assurde del secondo, un’infrazione di 5 secondi sulla rimessa dei Tar Heels e parità.

 

  • Mancano 7 secondi, c’è tempo per l’ultima azione e palla che arriva a Maye: “I just shot it, and luckily, it went in”.

 

  • E’ stato questo il bellissimo finale di una partita che bellissima non è proprio stata, anzi: North Carolina ha tirato 3/15 da 3 e trattato male la palla (16 perse), i freshman di John Calipari hanno tirato male (4/10 per Monk, 5/14 per Fox) e nel complesso entrambe le squadre hanno trovato poco ritmo in attacco.
  • Più che le star, hanno brillato parecchi comprimari: a tenere Kentucky a contatto nel primo tempo ci ha pensato Dominique Hawkins con 10 punti, mentre nel secondo, come detto, è stato Isaac Humphries a portare avanti i Wildcats. Maye ha segnato il suo career high con 17 punti, 17 i rimbalzi di Kennedy Meeks che hanno dato ai Tar Heels la consueta vittoria per 44-34 sotto i tabelloni e fondamentali non solo i 9 punti ma anche la difesa su Monk di Theo Pinson.
  • Tra i giocatori più attesi solo Justin Jackson ha segnato con continuità (19, miglior realizzatore della partita) e Bam Adebayo ha giocato un secondo tempo all’altezza segnando 12 dei suoi 13 punti. Lontano dalla meravigliosa prestazione contro UCLA, De’Aaron Fox si è spalmato spesso contro i lunghi dei Tar Heels e Malik Monk ha segnato solo due canestri dal campo prima delle due triple finali. Troppo tardi.

South Carolina – Florida 77-70

  • Chiaramente l’elemento determinante per South Carolina è stata la difesa, come nel corso di tutto l’anno, ma i Gamecocks nel secondo tempo sono stati capaci di tradurre alcune buone giocate difensive in contropiedi e in generale di attaccare di più il ferro andando in lunetta (31 liberi tentati).
  • Non abbiamo controllato tutte le statistiche del Torneo, ma rispetto al trend e alla media delle partite, South Carolina ha vinto la gara segnando solo 2 triple (su 10 tentativi). Che se non è record ci si avvicina. Tiro da tre decisivo anche per Florida: i Gators hanno chiuso il primo tempo con 7/12, ma hanno disputato un secondo tempo da 0/14.
  • Mvp della gara il “solito” Sindarius Thornwell, con 26 punti e tutta la presenza difensiva e offensiva che vorreste dal vostro leader in campo. E adesso, a suon di prestazioni, qualcuno inizia a parlare della guardia/ala in ottica draft Nba, lui che finora nessuno avrebbe considerato nemmeno in un ipotetico terzo giro.

 

  • Duane Notice ha segnato il canestro della sicurezza schiacciando i due punti finali per i Gamecocks. Bene, bravo. Fino a quel momento però era stato un disastro totale, tra canestri sbagliati e puerili errori in difesa. Per la Final Four South Carolina avrà bisogno di un giocatore diverso.
  • Il lungo Chris Silva è chiaramente ancora acerbo (ha sempre problemi di falli), ma l’energia che mette in campo e che ha sfoderato anche contro i fisici giocatori di Florida è stata e sarà fondamentale per South Carolina. Il canestro decisivo dell’incontro però l’ha segnato l’altro lungo, il freshman estone Maik Kotsar (12 punti), protagonista inatteso della gara visto che non andava in doppia cifra da dieci partite.

 

  • Il primo tempo si era chiuso a +7 per i Gators anche grazie alle triple dei suoi lunghi, Justin Leon (3) e Devin Robinson (1), che dal punto di vista tattico avevano sfruttato gli spazi concessi degli avversari. Come detto però nel secondo tempo nessuno è più riuscito a segnare dall’arco. E ciao ciao al vantaggio tattico.
  • KeVaughn Allen e Kasey Hill sono andati in doppia cifra per Florida (rispettivamente 13 e 11), ma senza mai incidere realmente sulla gara. Allen si è messo in mostra con un 2+1 importante nei minuti finali, ma è stato lontano parente del giocatore da 35 punti del turno precedente.

Quote by SC and UNC advance to the F4

27/03/2017

South Carolina does it again: Duke, Baylor and now a win against the favorite Florida to reach the Final Four for the first time in college history. North Carolina wins the last game in these Elite8 with a Luke Maye shot at the very last second to push the Tar Heels to the program’s twentieth Final Four.

Your recap.

North Carolina – Kentucky 75-73

  • North Carolina took back something of what Kris Jenkins stole last year. The Tar Heels are headed for a record 20th Final Four appearance thanks to a shot by Luke Maye that gave UNC a 2-point lead with 0.3 second on the clock. But coach Roy Williams and his players will not forget the last 5 minutes of this game.
  • The Wildcats had a 64-59 lead with 5 minutes left, and it was not because of Malik Monk or De’Aaron Fox. Isaac Humphries scored a career high 12 points, including 8 in a run halfway through the second half that put Kentucky up by 5.
  • North Carolina went on a 12-0 run of its own, led by Theo Pinson’s 6 points in that stretch, to get a 7 point lead with 50 second remaining.
  • That’s when Fox and Monk showed up: one three pointer for Fox, two incredible shots for Monk, a 5-seconds call against the Tar Heels on an inbound and the game is tied.

 

  • With 7 seconds left, Luke Maye gets the ball. “I just shot it. Luckily it went in”.

 

  • It was an amazing finish for a not-so-good game overall: North Carolina had 16 turnovers and shot 3-for-15 from beyond the arc, Monk was 4-of-10, Fox was 5-of-14 and both teams struggled on offense.
  • The supporting cast shined more than stars in this game: Dominque Hawkins kept Kentucky afloat in the first half by scoring 10 points, while Isaac Humphries delivered in the final 20 minutes. Maye scored a career high 17 points, Kennedy Meeks grabbed 17 rebounds, granting the usual advantage under the rim (44 rebounds to 34 in favor of UNC) and Theo Pinson’s defense was crucial against Monk.
  • Justin Jackson is the only player who delivered on offense for the whole game (19 points, game top scorer). Bam Adebayo scored 12 of his final 13 points in the second half. De’Aaron Fox was not even close to the player that destroyed UCLA and often crashed into UNC’s frontcourt while trying to attack the rim. Malik Monk scored only twice in the first 39 minutes.

South Carolina – Florida 77-70

  • South Carolina is a defense first team, but the Gamecocks turned a few defensive plays into fastbreak points and were more effective attacking the rim and getting to the foul line (31 free throws attempts) than usual.
  • USC won the game but scored only twice from beyond the arc. It might be a record, or very close to a record. Three-point shooting was crucial for the Gators as well: 7-for-12 in the first half, 0-for-14 after the break.
  • Sindarius Thornwell was the game mvp, as usual: 26 points and a huge impact on both sides of the floor for the Gamecocks’ leader. His tournament run is turning a few heads and might convince a team to draft him next June.

 

  • Duane Notice scored the basket that sealed the game, but he had been terrible until then on both sides of the floor. South Carolina will need him to play well in the Final Four.
  • Forward Chris Silva is still raw and too foul prone, but the energy and effort he puts on the floor is second to none. Maik Kotsar, the other forward, scored 12 points, including the most important basket of the game.

 

  • The Gators finished the first half with a 7 point lead thanks to Justin Leon‘s and Devin Robinson‘s sharpshooting skills (4 3-pointers combined in the first half for them), who took advantage of what the defense gave them. In the second half, however, nobody was capable of scoring from distance and that’s when Florida’s advantage vanished.
  • KeVaughn Allen and Kasey Hill scored 13 and 11 points respectively, but where never a factor. Allen even had an And-1 in the final minutes, but Florida needed more from the player that scored 35 in the previous game.