Quote by Tiri clutch e virate, la Top Ten delle Final Four

Il cerchio si è chiuso. Virginia ha riscattato nel modo migliore una sconfitta storica, trasformandola in uno stimolo per una vittoria altrettanto storica. Texas Tech e Davide Moretti si sono inchinanti di fronte all’invidiabile solidità degli Hoos, ma la Final Four è stata ricca di momenti entusiasmanti e spettacolari. Ecco la nostra ultima Top Ten, ovviamente sbilanciata sulla finale.

10) Partiamo forte con il nostro Davide Moretti. Il primo canestro del secondo tempo contro Michigan State (una tripla allo scadere) ha fatto capire che sarebbe cambiato qualcosa nella seconda frazione.

 

9) Kyle Guy si è conquistato la prima fetta del premio mop (most outstanding player) segnando questa tripla senza senso nel finale contro Auburn.

 

8) In semifinale contro Michigan State a Jarrett Culver è riuscito il giochino di nascondersi per tutta la partita ed esplodere negli ultimi minuti. In finale però non è andata cosi.

 

7) Kyle Guy stepback three. Il nostro spara-triple preferito.

 

6) Una delle poche volte in cui Culver è riuscito a bucare la difesa di Virginia, servendo Owens che ha battuto uno dei pochi colpi di una sfortunata finale giocata a mezzo servizio, causa infortunio.

 

5) Una delle poche volte che lo scontro Hunter-Culver è andato a favore di quest’ultimo, con una doppia stoppata di Culver. Peccato che alla fine Virginia abbia segnato lo stesso.

 

4) La rimessa finale di Chris Beard non è stata niente di che, ma Braxton Key è stato fantastico a contestare il tiro di Culver, e senza fare fallo (capito Auburn?).

 

3) Ecco la nostra ultima Top 3 della stagione (sigh). Parlando di schemi, Bennett disegna alla perfezione l’ultimo possesso del primo tempo.

 

2) Talento e sangue freddo. In un momento cruciale, Culver per una volta riesce a battere per una volta Hunter, virata dorsale e appoggio al vetro. Texas Tech per qualche secondo è sembrata campione.

 

1) Purtroppo per i Red Raiders, Jerome ha pescato Hunter in angolo e quest’ultimo ha infilato una tripla dal peso specifico incalcolabile. Tutti all’overtime e poi sapete come è andata a finire.