Quote by Virginia batte Texas Tech ed è campione Ncaa

Ci è voluto un supplementare, ci è voluta la freddezza ai liberi di Kyle Guy e Ty Jerome e ci è voluto anche un pizzico di fortuna. Ma alla fine Virginia ha sconfitto 85-77 Texas Tech conquistando il suo primo titolo Ncaa. E così i Cavaliers hanno compiuto un’impresa riuscita solo altre 3 volte nella storia del Torneo, ossia uscire al primo turno (l’anno scorso) e vincere poi il Torneo la stagione successiva. E’ Francesco Badocchi il primo italiano della storia a vincere la March Madness, anche se l’ala milanese è rimasto sempre in panchina.

Virginia ancora una volta si è trovata sotto nel punteggio nei momenti finali dei tempi regolamentari, salvata da un’assist di Jerome per De’Andre Hunter, che ha segnato una tripla decisiva. Per Hunter, quasi sicura top pick del prossimo draft Nba, è stata una notte speciale, grazie al career high di 27 punti con 4/5 da 3 punti.

 

Coach Tony Bennett si è tolto in questo modo una grande scimmia dalla spalla, cancellando nel modo migliore, con la vittoria del titolo, l’eliminazione al primo turno contro una numero 16 dell’anno scorso. Un’impresa che Hunter ha diviso con Ty Jerome, meno realizzatore del solito ma più al servizio della squadra (solo 16 punti ma 8 rimbalzi e 9 assist) e Kyle Guy, Most Outstanding Player della Final Four, che ha realizzato canestri pesanti e segnato con freddezza i liberi decisivi.

 

I Red Raiders hanno poco di cui pentirsi. Con una fiammata alla fine dei regolamentari avevano ricucito una partita che sembrava scivolare via e si sono trovati anche in testa a pochi secondi dalla fine. Gran merito di questo va anche a Davide Moretti che ha segnato canestri importanti: 3/6 da tre, 15 punti segnati come Jarrett Culver mentre il top scorer della squadra di Lubbock è stato Brandone Francis con 17 punti.

Non è bastato però per portare a casa la partita. Un parziale di 5-0 all’inizio del supplementare firmato da Matt Mooney aveva fatto pensare a una fuga di Texas Tech. Ma poi la difesa di Virginia ha stretto le maglie e le chiamate arbitrali in bilico sono state tutte a vantaggio dei Red Raiders.