Quote by Tra Kobe e il Super Bowl, una settimana mesta per l’Nba

05/02/2020

La scorsa settimana in Nba il basket giocato è stato secondario. L’onda emotiva per la morte di Kobe Bryant, con tutti i tributi, ha preso il sopravvento sul gioco. Troppe le emozioni che hanno condizionato i giocatori in campo, in particolar modo i veterani. È stata anche la settimana del Super Bowl, che ogni anno oscura qualsiasi altra manifestazione sportiva americana.

Ma il basket giocato c’è stato, e seppur oscurato da Super Bowl e dai tributi a Kobe Bryant ha detto molto. La settimana in entrambe le conference ha confermato quanto il campo ha detto fino a questo momento. A Ovest 7 posti  playoff su 8 sembrano già assegnati, nonostante alti e bassi di alcune squadre. Per l’ultimo posto utile, ma le cose possono cambiare nel giro di poche settimane, c’è un gruppone di cinque squadre che va dai Grizzlies (24-25) ai Pelicans (20-30). Ad Est sembrano 6 i posti già assegnati con altre 6 squadre, dai Nets (21-27) agli Hornets (16-33) a giocarsi gli ultimi due gradini playoff.

Ecco il quintetto Nba della settimana, che tiene conto non solo dei valori assoluti espressi negli ultimi 7 giorni, ma anche di chi si è messo in particolare evidenza (leggi il quintetto della scorsa settimana).

James Harden

I Rockets, dopo un periodo difficile, in questa settimana sembrano in ripresa. Nelle 4 partite giocate sono arrivate 4 vittorie, con l’unica sconfitta arrivata nella sfida contro i Trail Blazers. L’uomo di copertina è sempre il “Barba”, che ha saltato la partita contro i Jazz, è stato umano nella sconfitta contro Portland ma dopo ha inanellato due prestazioni da doppia doppia con 35 e 40 punti a referto.

Damian Lillard

Lillard è tornato ad essere un marziano, e Portland è tornata in lotta per un posto nei playoff. Quattro partite super del play, che sono valse 4 vittorie. Più di ogni altra cosa parlano i numeri: 50 punti contro i Pacers (doppia doppia), 36 contro i Rockets (tripla doppia), 48 contro i Lakers (doppia doppia) e 51 contro i Jazz (doppia doppia). Se Lillard è questo sarà difficile (o sarebbe un peccato) non vedere i suoi Trail Blazers ai playoff.

Jayson Tatum

Il giovane talento di Boston è stato protagonista in 2 delle 3 partite vinte dai verdi questa settimana. Grande talento e grande esplosività, che però non è sempre supportata dalla continuità e da scelte corrette. I Celtics puntano molto su Tatum, sarà uno dei giocatori franchigia. Intanto i tifosi si godono le spettacolari giocate fatte in questa settimana e il terzo posto ad Est.

Zion Williamson

Finalmente Zion. Il ragazzo che tutti attendono si è presentato e i numeri sono dalla sua parte. I Pelicans in settimana hanno vinto 2 delle 3 partite giocate, e la prima scelta 2019 è stato sempre protagonista. Certo, è ancora indietro di condizione e dovrà farsi le ossa, ma a sprazzi in questa settimana ha dimostrato il perché ha tutti i riflettori puntati su di lui.

Serge Ibaka

I Raptors sono la squadra più in forma del momento. I campioni in carica sono in serie positiva da 11 partite, 4 in questa settimana. I giovani stanno rendendo al meglio, Pascal Siakam su tutti, ma l’esperienza di Serge Ibaka si fa sentire. Il centro spagnolo fa sempre la cosa giusta e con i suoi punti e rimbalzi sta consentendo alla franchigia canadese di ripetere le prestazioni della scorsa stagione.