Quote by #9 UCF, la sorpresa è dietro l’angolo

18/03/2019

La Squadra

In questa regular season, Central Florida è andata ben oltre le aspettative. Dopo un anno difficile a causa dei tanti infortuni, i Knights hanno trovato finalmente un po’ di continuità. La costanza con la quale questa squadra ha prodotto risultati UCF è incredibile. Terzi classificati nella American Athletic Conference, i ragazzi allenati da Johnny Dawkins hanno ottenuto quality win di valore, come quelle contro Houston e Cincinnati nel finale di stagione, grazie anche al giocatore più alto del college basket (e dell’Nba): con i suoi 228 cm il senegalese Tacko Fall a volte è un’arma impropria, a volte un oggetto  ingombrante, ma dopo 4 anni Dawkins sa come usarlo. E lo stato di forma di quest’ultimo periodo di stagione potrebbe fare vittime importanti nella March Madness.

Giocatori Chiave

Quando servono punti o si cerca qualcuno che sappia gestire il ritmo, UCF va sempre da BJ Taylor. La piccola versione di Kemba Walker è sottovalutata a livello nazionale, nonostante sia uno dei migliori giocatori della storia di questo ateneo. Con 16.5 punti e 3.3 assist di media, il senior si classifica come top scorer per i Knights. Creare gioco per i compagni, andare in lunetta e gestire il pallone sono le sue doti principali. Anche Tacko Fall, in soltanto 24 minuti di gioco produce 11.2 punti, 7.3 rimbalzi e 2.3 stoppate, affermandosi come presenza fondamentale in area. Nei minuti finali, Fall resta sempre seduto perchè dal campo ha il 75% ma ai liberi si ferma a un misero 36%.

Prospetti

UCF non è un roster con tanto potenziale. Tacko Fall ha iniziato la carriera collegiale con le speranze di diventare un break-out player. Non è successo, ed è difficile che succederà. La mancanza di verticalità e l’incapacità di stare troppi minuti in campo potrebbe impedirgli di avere un futuro di successo in NBA, anche se sicuramente vorrà giocarsi le proprie chances per diventare un professionista. BJ Taylor, invece, potrebbe trovare spazio a tutti i livelli, nonostante ora come ora non sia un giocatore pronto, e avrà bisogno sicuramente di tanta gavetta prima di poter avere un impatto decisivo.

Pronostico

Ad inizio stagione le probabilità di vedere i ragazzi allenati da Dawkins alla seconda settimana di March Madness non erano altissime. Con le ultime prestazioni in cui ha battuto le candidate al titolo dell’AAC, Cincinnati e Houston, UCF si candida con forza ad un posto nelle Sweet Sixteen, alla ricerca disperata di un upset che indichi la via.