Quote by da Zimmerman a Diallo, Che fine hanno fatto?

Stephen Zimmerman (UNLV), Orlando Magic

Stephen Zimmerman Jr.

Stephen Zimmerman

Nelle settimane prima del draft era dato come possibile scelta al primo giro, ma è poi scivolato alla #41 per gli Orlando Magic. Nel corso dell’estate la franchigia ha dato un’impronta precisa al roster, spendendo parecchi soldi su veterani che sarebbero partiti davanti al giovane Zimmerman nelle gerarchie e gli avrebbero tolto spazio e minuti. Non è necessariamente un male, perché l’ex UNLV non aveva e non ha un fisico pronto per la Nba, troppo esile per fare a sportellate sotto canestro con veri centri. Le previsioni si sono avverate, visto che fino a questo momento ha giocato solo 3 partite e solo nell’ultima ha avuto minuti significativi, mentre nelle prime due il suo ingresso in campo è avvenuto in pieno garbage time.

I Magic affidano raramente i giocatori agli Erie Bayhawks, la franchigia D-League a loro affiliata. Le ragioni sono soprattutto logistiche, i Bayhawks hanno sede in Pennsylvania e la squadra non può monitorare lo sviluppo dei giovani che decide di inviare. L’unico caso in cui questo accade è quando i Magic hanno lunghe trasferte, come è stato il caso nella scorsa settimana. La situazione dovrebbe cambiare a partire dalla prossima stagione: mercoledì la squadra ha reso ufficiale la decisione della proprietà dei Magic di acquistare i Bayhawks e di trasferirli a Lakeland, circa 100km fuori Orlando. In ogni caso, Zimmerman è finalmente tornato al basket giocato in settimana, e ha dimostrato tutto il suo potenziale.

 

In quattro partite ha tenuto medie di 21.8 punti e 15.5 rimbalzi, dominando la partita sotto i tabelloni e dimostrandosi una costante minaccia vicino a canestro grazie alla sua agilità e alle braccia lunghissime che gli permettono di aggirare i difensori. La Nba è un’altra storia, subirebbe la fisicità degli avversari e gli verrebbe impedito con le cattive di prendere gli stessi tiri, ma l’anno prossimo potrebbero esserci minuti in rotazione, soprattutto se riuscirà a migliorare sul piano fisico. I Magic hanno scelto Zimmerman in prospettiva, vista l’abbondanza di lunghi in squadra, ma il suo sviluppo sembra procedere bene, viste le medie e la prestazione mostruosa contro i Long Island Nets, che ha chiuso con 24 punti e 24 rimbalzi (vedi il video sopra) in una vittoria dei Bayhawks al supplementare. Tra gli highlights della sua prestazione si notano alcuni movimenti interessanti, tra cui un pick&pop laterale chiuso con un jumper dal gomito e un paio di conclusioni ravvicinate quasi da dietro il tabellone, a dimostrazione della capacità del ragazzo di trovare angoli di tiro che gli sarebbero altrimenti preclusi dalla fisicità avversaria (anche in D-League, i diretti avversari sembrano più grossi di lui). E ovviamente, dimostra un’ottima capacità di posizionarsi a rimbalzo.