Quote by Zombie Xavier vuole un posto al ballo

Il caos continua a regnare nella Big East. Villanova si è ripresa da un momento difficile nel migliore dei modi, ovvero battendo Marquette nel big match della settimana. Nel frattempo, proprio i Golden Eagles si sono messi nei guai con due sconfitte consecutive: domenica hanno perso in casa con Creighton nonostante l’ennesimo trentello di Markus Howard. La questione-titolo di regular season è apertissima e, in ottica Torneo NCAA, non è così semplice distinguere squadre propriamente da “bubble” da altre che stanno solo attraversando una fase.

Xavier però pare proprio appartenere alla prima categoria ormai. Le sei sconfitte consecutive rimediate a cavallo fra gennaio e febbraio sembravano condannarla ad occupare gli ultimi posti della conference (se non proprio il fondo). I Musketeers sono però tornati dal regno dei morti con un filotto di cinque successi consecutivi che hanno riacceso le speranze di partecipazione al Torneo. I prossimi due impegni non saranno semplici – sia Butler che St. John’s hanno bisogno di riscatto immediato – ma le chance di allungare la serie vincente non sono poi così basse.

Naji Marshall, è nata una stella

Xavier aveva bisogno di un leader e non c’è dubbio che ne abbia trovato uno in Naji Marshall. Con 31 punti segnati in casa di St. John’s, il sophomore ha aggiornato il suo career-high (aggiungendo anche 6 rimbalzi e 3 recuperi) e ha certificato il suo status di astro nascente nella conference. Dopo aver fatto molta fatica dall’arco nella prima metà di stagione, Marshall sta dimostrando di non essere battezzabile dalla lunga distanza. L’ala ha messo insieme un 19/48 da tre (39.6%) nelle ultime 5 gare e contro St. John’s è stato letale: 5/12 dall’arco, rapido e preciso in catch-and-shoot, capace di mandare gli avversari al bar scherzandoli in palleggio o anche di attaccando bene i close-out, sia andando a destra che palleggiando con la mano debole. Una minaccia a tutto tondo, in crescita e sempre più difficile da contenere.

 

Difesa, difesa, difesa

L’importanza di Marshall non si esaurisce però nella metà campo offensiva. Contro i Johnnies ha infatti lasciato il segno sulla partita anche con una difesa molto attenta su Shamorie Ponds, contribuendo molto alla scarsa performance al tiro di quest’ultimo (3/10 da due, 2/6 da tre).

La bontà dello sforzo difensivo appartiene comunque alla squadra nel suo complesso ed è proprio questo aspetto ad aver svoltato la stagione dei Musketeers nelle ultime settimane. Prima amorfo, il gruppo guidato da coach Travis Steele ha ora un’identità precisa che passa per grosse quantità di sacrificio, organizzazione e comunicazione nella propria retroguardia. Nella già menzionata striscia vincente, Xavier ha concesso 63.6 punti di media e tenuto abbondantemente gli avversari sotto al punto per possesso in tre match su cinque.

La squadra di Cincinnati è stata da applausi in quanto ad applicazione di piani partita, i quali possono cambiare molto rispetto al tipo di avversario di giornata. Villanova, squadra che punta pesantemente sul tiro da tre, aveva pagato i progressi di Xavier nella difesa perimetrale ed era quindi stata costretta a racimolare un misero 10/36 dall’arco (27.8%), oltretutto senza segnare alcun punto per ben nove minuti della ripresa. Contro St. John’s, Steele ha invece usato molto meno del solito il consueto schieramento a uomo, alternandolo di continuo con una zona che ha dato i frutti sperati, togliendo ritmo e fluidità agli avversari.

Xavier è insomma una squadra fastidiosa da affrontare nella propria metà campo e che sta brillando per concentrazione e carattere. Se dovesse continuare a mostrare progressi anche in attacco – essenzialmente limitando le perse, suo grosso tallone d’Achille – allora due favorite come Villanova e Marquette potrebbero subire un discreto scherzetto al torneo di conference che si terrà a New York.