Quote by Da 0 a 329, tutti i numeri della March Madness

Non ci sono solo immagini ma anche tanti numeri che raccontano i primi due turni (più First Four) della March Madness 2019.

Da 0 a 329, vediamo quali sono i più significativi e anche i più curiosi.

0: le triple segnate su 12 tentativi da Fletcher Magee, record per il torneo realizzato dal detentore del record dei tiri da 3 nella storia della Division I

1: i bracket ancora perfetti su decine di milioni giocati su tutte le principali piattaforme. E 1 su 281,474,976,710,656 erano le possibilità di azzeccare 48 risultati giusti di fila.

1: le partite finite all’overtime finora, e cioè Tennessee-Iowa

6: le schiacciate di Tacko Fall contro Duke, il massimo concesso in stagione dai Blue Devils a un avversario.

 

7: le squadre della Big Ten che hanno raggiunto il secondo turno, pareggiando il record realizzato in due occasioni dalla Big East (2008 e 2011)

10: gli anni passati dall’ultimo torneo con tutte le seed 1, 2 e 3 alle Sweet 16

12: il seed di Oregon e le stagioni consecutive in cui almeno una squadra con il seed in doppia cifra raggiunge le Sweet Sixteen

16: gli assist di Ja Morant che ha segnato anche 17 punti e preso 11 rimbalzi, per la nona tripla doppia nella storia del torneo.

 

18: i rimbalzi presi da Tacko Fall contro VCU.

19: le Sweet Sixteen raggiunte da Roy Williams, che ha così superato Jim Boeheim ed è ora al secondo posto dietro Mike Kryzewski (24).

20: le partite in doppia cifra di Davide Moretti sulle 22 giocate nel 2019.

25: la soglia di punti raggiunta sia da Zion Williamson che da RJ Barrett, prima coppia di freshman a riuscirci nella stessa partita al torneo.

26: i punti di scarto all’intervallo subiti da Kansas contro Auburn, il peggiore in 155 gare dei Jayhawks al Torneo

 

28: le vittorie di coach K contro i suoi ex assistant diventati head coach, solo 5 le sconfitte.

30: le vittorie al torneo di John Calipari, che ha così pareggiato il record di Adolph Rupp alla guida di Kentucky.

33: le vittorie di Houston quest’anno, cifra mai raggiunta dai Cougars nella loro storia.

38: i punti di scarto tra Gonzaga e Fairleigh Dickinson, il massimo inflitto dagli Zags a un loro avversario nel torneo.

39: i punti segnati da Nassir Little nei soli 38 minuti giocati nei primi due turni.

42: i punti di Carsen Edwards contro Villanova, suo career high e miglior prestazione finora al torneo.

 

44: i punti segnati da Abilene Christian contro Kentucky, minimo finora.

47: i secondi passati da Texas Tech in svantaggio contro Northern Kentucky e Buffalo.

50: le presenze di North Carolina al torneo.

57: i punti segnati da Zion Williamson, che ha pareggiato il record di Kevin Durant per marcature di un freshman nei primi due turni.

 

61: i punti segnati da Villanova sia contro St. Mary’s che contro Purdue. Il meraviglioso attacco dell’anno scorso è davvero un ricordo lontano.

95: i punti segnati da Oklahoma contro Ole Miss, massimo finora.

100: le vittorie di Buzz Williams sulla panchina di Virginia Tech dopo che i suoi Hokies hanno battuto Liberty.

329: la posizione di Duke nella classifica del tiro da 3, con il 30.7%. Nessuna squadra ha mai raggiunto le Final Four con una percentuale del genere.