Quote by Migliorini, un italiano in un junior college

 

 

Della Ncaa conosciamo alla perfezione le squadre, i nomi dei giocatori, dei coach e anche aneddoti di vario tipo. Poco si sa invece sulla vita quotidiana di questi atleti/studenti che sognano un futuro nella NBA. Per questo abbiamo deciso di dare una sbirciatina dentro un college assieme a una guida d’eccezione che risponde al nome di Filippo Migliorini, guardia classe 1995 in forza al Marshalltown College.

Cresciuto cestisticamente nel Verona Basket, due anni fa Filippo ha deciso di raggiungere Gabriele Grazzini a Phoenix, dove l’ex assistant coach tra gli altri dei Mantova Sting ha collaborato con il Future Stars International Camp, il campus ideato per giovani talenti da Peter Ezugwu, a lungo nel nostro paese come giocatore. Nel mese passato in Arizona, Filippo si fa notare, tanto che gli viene suggerito di provare una Prep School in America. Il passo successivo è l’iscrizione a un recruiting website dove Filippo carica alcuni video:

 

Nel giro di pochi mesi,  lo contattano varie squadre tra cui la Soe Academy prep school di Charlotte dove trascorre tutta la stagione 2015-2016. I miglioramenti non tardano ad arrivare e da lì a poco arrivano molte offerte da squadre di Division I e Division II.  Ma i sogni del giovane italiano si infrangono contro una dura realtà tutta americana: una tuition fee a quattro zeri (circa 40.000 dollari) che rimane sempre troppo alta nonostante gli venga offerta anche una borsa di studio. Di fronte a questo problema, Filippo opta allora per un Junior College (dove si accontentano di circa 10.00 dollari). Tra i numerosi college che si sono fatti avanti, tra cui due illustri texani, quello a colpirlo maggiormente e a convincerlo è il Marshalltown College in Iowa: una scuola di alto profilo sia dal punto di vista sportivo che accademico.

Marshalltown Community College

Marshalltown Community College

Non rimarrà a lungo qui perchè Filippo non ha firmato la letter of intent che lo avrebbe obbligato a restare per due anni in Iowa. Il suo obiettivo, infatti, è raggiungere i palcoscenici importanti della Ncaa ma intanto lo abbiamo contattato per farci raccontare la vita di un atleta/studente nei college americani.

Ecco il suo personalissimo racconto sui vari aspetti della vita a stelle e strisce.

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