Home 9 Focus 9 #11 Houston | Preseason Top 25 | 2021-22

#11 Houston | Preseason Top 25 | 2021-22

Autore: Stefano Fontana
Data: 6 Ott, 2021

Roster

RTGIOCATOREPOSCMCLASSEANNOPTSREBAST
A1Kyler Edwards (a Texas Tech)PG201Sr.1999 10.14.82.8
A2Marcus SasserSG188Jr.200013.52.62.3
A3Tramon MarkSF195So.20017.83.01.7
A4Reggie ChaneyPF203Sr.19994.70.82.5
A5Fabian White Jr.C203Sr. +19986.24.10.8
B1Taze Moore (A Cal St. Bakersfield)G195Sr. +199812.24.02.7
B2Josh Carlton (A UConn)F211Sr. +19983.53.70.7
B3J'Wan RobertsF201Rs. So.20001.93.80.3
B4Jamal SheadG185So.20013.31.11.5
B5Kiyron PowellF203So.20012.52.20.2
B6Ja'Vier FrancisF203Fr.2002---
B7Ramon Walker Jr.F193Fr.2002---
B8Robbie ArmbresterG193Fr.2002---

La squadra

Come si inizia una nuova stagione dopo aver raggiunto il miglior risultato degli ultimi 37 anni? Se chiedete a coach Kelvin Sampson, la ricetta per la sua Houston è semplice: ripartire da zero e costruire da capo un altro ciclo vincente. Lo scorso anno, infatti, il programma ha raggiunto le Final Four al Torneo, risultato che a queste latitudini non si vedeva dai tempi di Hakeem Olajuwon e Clyde Drexler (1984).

Tra i fattori che hanno portato i Cougars tra le prime quattro squadre della nazione va citata necessariamente la difesa asfissiante (secondi per eFG% concessa agli avversari), ma anche una percentuale superba di rimbalzi catturati sotto entrambi i tabelloni e una serie di individualità di spessore: dalla concretezza di Dejon Jarreau alla sfrontatezza offensiva di Quentin Grimes.

Jarreau e Grimes hanno salutato la compagnia per cercare fortuna nella NBA, lasciando a coach Sampson un rebus da risolvere. Lo stesso allenatore sa che sarebbe ingiusto gettare sulle spalle dei freshmen il peso dei successi dei veterani che li hanno preceduti. E che non c’è eredità che si possa raccogliere immediatamente: quest’anno, si ricomincia da capo e basta. È dunque lecito aspettarsi una compagine rimodellata, in campo e fuori, attorno alla figura di Marcus Sasser che, assieme ad altri veterani come Caleb White, avrà il compito di passare alle nuove leve la mentalità da all-or-nothing che ha reso Houston una squadra ostica da affrontare per chiunque.

La campagna di recruiting ed il mercato dei transfer hanno portato dei ricambi di livello (Ramon Walker e Ja’Vier Francis nel primo caso, Josh Carlton, Taze Moore e Kyler Edwards nel secondo) ma nessuna stella, ragion per cui l’unica speranza di ripetere l’exploit dell’anno scorso sembra essere riposta nell’esplosione di titolari come Tramon Mark, Fabian White Jr. e Reggie Chaney. Sono giocatori affidabili che verosimilmente porteranno i Cougars a disputare un’altra buona post season, ma immaginarli trascinatori di una squadra da Final Four sembra una proiezione abbastanza ottimistica.

Coach Kelvin Sampson coi suoi durante la scorsa March Madness

Giocatori in evidenza

Marcus Sasser ha già dimostrato talento e personalità, e infatti comparirà a breve nella nostra top 10 delle guardie per questa stagione. Chiusa la scorsa stagione con due gare da 20 punti consecutive al Torneo, è chiamato ad alzare ulteriormente il livello. In difesa è già un avversario ostico, incaricato di tarpare le ali alla point guard di turno, mentre nell’altra metà campo ha fatto vedere di poter essere uno scorer pericoloso (13.7 punti di media la scorsa stagione), anche se la grande mole di conclusioni che sceglie di prendere finisce con lo sporcarne le percentuali (33% su 8 tentativi a partita dall’arco). Coach Sampson lo ha già incoronato, e lui ha detto di sentire questo come l’anno della consacrazione. Attenzione anche alle doti da playmaker, per ora un po’ nascoste (2.2 assist la sua media) ma tutt’altro che innocue.

Fabian White Jr. sfrutterà la stagione da super-senior dopo aver saltato gran parte della scorsa per un infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio. Lungo di 203 cm, porta esperienza a pacchi, fisicità sotto i tabelloni e un tiro solido dall’angolo. La sua tenuta fisica e la conseguente quantità di minuti in campo saranno importanti per far girare bene la squadra.

Tramon Mark, arrivato a Houston nel 2019, è un altro candidato al palcoscenico lasciato libero dai pesanti addii dell’offseason. Da freshman, partendo dalla panchina, è riuscito a decidere nei minuti finali sia la gara contro Memphis in regular season che quella contro Rutgers al secondo turno del Torneo. Guardia rapida e creativa, ha bisogno di crescere ancora fisicamente e dal punto di vista dei cosiddetti intangible, ma ha davanti un futuro roseo.

American Athletic Power Ranking

FASCIA 1
1. Houston
2. Memphis
FASCIA 2
3. Wichita State
4. SMU
5. UCF
FASCIA 3
6. Cincinnati
7. Tulsa
FASCIA 4
8. South Florida
9. Temple
10. Tulane
11. East Carolina

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