Quote by Ja Morant show, tutto facile per le big

 

 

 

 

EAST

#2 Michigan State – #15 Bradley 76-65

Per circa 35 minuti, è sembrato possibile l’upset. Ma alla fine il talento di Michigan State ha preso il sopravvento. Gli Spartans vincono così un combattuto primo turno grazie alla doppia doppia di Xavier Tillman e ai 26 punti di Cassius Winston che ha confermato ancora una volta di meritarsi un posto tra i finalisti del premio di Giocatore dell’Anno. Bradley è stata brava a tenersi in partita fino al parziale decisivo con Matt McQuaid che ha creato il divario tra le due squadre. Ci vorranno però degli Spartans migliori contro Minnesota al secondo turno, dopo l’upset dei Gophers su Louisville.

 

#3 LSU – #14 Yale 79-74

Era l’upset più atteso del primo turno e invece si è rivelata solo una bella partita. Un po’ meno equilibrata di quanto non dica il punteggio finale, visto che LSU in sostanza l’ha controllata fin dall’inizio. I Tigers hanno mandato 6 uomini a referto con almeno 8 punti e quattro in doppia cifra, sintomo di una squadra in forma, che però nel finale ha subito la rimonta di una mia doma Yale. I campioni della Ivy League hanno pagato la pessima serata del prospetto Nba Miye Oni che pur restando in campo tutti i 40 minuti è riuscito a essere un fattore solo in difesa chiudendo con soli 5 punti e un 2/16 complessivo al tiro (1/10 da 3). LSU ha invece trovato scorer diversi lungo il match, partendo con Tremont Waters, continuando con Javonte Smart e chiudendo con i tiri liberi provvidenziali di Skylar Mays.

#6 Maryland- #11 Belmont 79-77

Maryland ha vinto una partita veramente combattuta e i Bruins escono dal torneo a testa alta, dopo una bella prestazione. Dopo essere stati avanti anche di 12 punti grazie alla grande prova da 35 punti di Dylan Windler, i ragazzi di Rick Byrd hanno sofferto la fisicità dei Terrapins. Sia Bruno Fernando (14 punti, 13 rimbalzi) che Jalen Smith (19 punti, 12 rimbalzi) sono andati in doppia doppia e hanno portato Maryland alla vittoria, dimostrando ancora una volta di essere una squadra in grado di uscire dalle difficoltà. I Terrapins affronteranno LSU al secondo turno.

 

#7 Louisville – #10 Minnesota 76-86

Meriti di Minnesota o demeriti di Louisville? Vanno bene entrambe le analisi per una partita nella quale i Cardinals hanno sostanzialmente inseguito tutto il tempo dando sempre l’impressione di essere un po’ in affanno. I Gophers hanno giocato la partita dell’anno. Da 12 palle perse di media si son fermati a 5. Rispetto alle 5 triple segnate di media ne hanno realizzate 11, grazie alla superlativa prestazione di Gabe Kalscheur (5/11). Louisville ha pagato le molte distrazioni (anche a rimbalzo difensivo) e la serata no di uno dei suoi uomini chiave ossia Dwayne Sutton (3 punti con 0/6 da 3).