Quote by Ja Morant show, tutto facile per le big

 

 

 

 

WEST

#1 Gonzaga – #16 Fairleigh Dickinson 87-49

53-17 a fine primo tempo, 87-49 alla fine. Il 43% da tre con 22 assist a fine partita. Guerra a rimbalzo vinta 42-27. Gonzaga è stato un rullo compressore.

 

#2 Michigan – #15 Montana 74-55

Per il secondo anno consecutivo, Michigan passa il primo turno battendo agevolmente Montana. È stata una vittoria costruita a partire dalla difesa (33.3% dal campo concesso ai Grizzlies) e nella quale Charles Matthews si è messo in evidenza con una doppia-doppia (22 punti e 10 rimbalzi).

#4 Florida State – #13 Vermont 76-69

Florida State passa il turno ma non senza fatica, visto che Vermont è riuscita tenerle testa per quasi tutto l’incontro. I Catamounts hanno rotto il ghiaccio con una pioggia di triple proseguita poi lungo tutto il match (7/13 nel primo tempo, 16/32 in totale) che ha messo i Seminoles in difficoltà. La maggior taglia, fisicità e atletismo di FSU doveva essere la chiave della partita: così è stato alla fine. Chiusi i primi venti minuti sul 27 pari, Florida State ha cominciato finalmente a cercare di più Mfiondu Kebengele (21 punti di cui 14 nella ripresa): i suoi punti e quelli di Terence Mann (19 con 6/8 dal campo e 7/8 ai liberi) sono stati decisivi per imporre una certa distanza di sicurezza nella volata finale.

 

#5 Marquette – #12 Murray State 64-83

Doveva essere la super-sfida fra Ja Morant e Markus Howard e ha finito per essere un monologo del fuoriclasse di Murray State: 17 punti, 11 rimbalzi e 16 assist per la prima tripla doppia al Torneo da quella di Draymond Green nel 2012. La partita di Morant è stata sensazionale, una sorta di compendio delle sue qualità migliori e, quindi, costellata di perle assolute: linee di passaggio immaginifiche, una tripla centrata mettendo separazione con eleganza e rapidità fino a una schiacciata vietata ai comuni mortali.

 

Morant migliora i compagni in maniera sensibile e, perché ciò accada, ci vuole un contorno di giocatori realmente capaci di eseguire. Tevin Brown (19 punti), Shaq Buchanan (14), KJ Williams (16) e compagnia non potevano fare di meglio nel premiare i suoi sforzi. Howard ha chiuso la partita con 26 punti (9/27 dal campo, 4/5 ai liberi) ma la vera notizia è il contesto desolante di Marquette. La squadra di Milwaukee è involuta in una maniera incredibile durante le ultime settimane e contro Murray State è davvero sparita dal campo. Da chi e da cosa ripartiranno i Golden Eagles?

#7 Nevada – #10 Florida 61-70

Una Florida quadrata e concentrata ha eliminato la solita Nevada sempre imprevedibile. I Wolfpack hanno pagato la tremenda prestazione di Caleb Martin, 19 punti ma 5/22 dal campo, 2/11 da tre, 6 palle perse e una serie di letture terribili. Il gemello Cody ha provato a tenere a galla i suoi, tentando una rimonta nel finale, ma i Gators si sono dimostrati lucidissimi a battere colpo su colpo. Grande prestazione di Kevarrius Hayes, 16 punti e 3 stoppate prima di uscire per falli. Florida incontrerà sabato sera Michigan.

#8 Syracuse – #9 Baylor 69-78

Il festival del tiro di Salt Lake City. Partita con pochi possessi ma con percentuali folli da tre. Baylor ha tirato il 16/34 da tre e Syracuse 12/29. Questa differenza ha determinato il 78-69 finale in favore dei Bears. Partita più divertente del previsto. Syracuse non ha sofferto la mancanza di Frank Howard, sospeso ormai per settimana, trovando uno splendido Elijah Hughes, 25 punti per lui. Semplicemente, Baylor è sembrata più esperta, con Makai Mason, 22+4+4 assist e 40% da tre, a trovare punti quando la 2-3 degli Orange funzionava. I Bears hanno attaccato meglio con Mark Vital in campo, alle prese con problemi di falli per tutta la partita.