Quote by Kentucky extralusso, poi Kansas batte Duke

Chiudere una gara come Kansas-Duke con un canestro praticamente sulla sirena vuol dire avere assistito a una super partita. La gara in sé, diciamolo, è stata bruttina, contraddistinta da un arbitraggio che probabilmente per non farsi scappare la gestione del match è stato molto fiscale da entrambe le parti (48 falli totali) con i Blue Devils che alla fine sono stati penalizzati da una rotazione di soli 6 uomini. Ecco i principali spunti dopo la gara.

The shot

Partiamo dalla fine e cioè dal jumper col quale Frank Mason ha vinto la partita, peraltro difeso da Matt Jones, ovvero il miglior difensore dei Blue Devils (che è anche più alto di almeno 15 centimetri). “Il gioco era lasciarmi in isolamento e i miei compagni hanno fatto un ottimo lavoro creandomi lo spazio. Poi quando la palla ha lasciato la mano ho avuto subito una buona sensazione“, ha commentato Mason. Al di là del canestro della vittoria, il finale di Mason è stato da vero leader (21 punti dopo i 30 della sconfitta contro Indiana) e lui insieme a Devonte Graham si sono confermati la migliore coppia in backcourt della stagione.

[gifanimata]u1SkZIhn9M8ik[/gifanimata]

Il meglio deve ancora arrivare

Duke ha perso abbastanza nettamente la battaglia a rimbalzo (38-29) che, soprattutto nel secondo tempo, è stata una chiave del match. A pochi minuti dalla fine il conto dei ‘punti derivanti da secondi possessi offensivi’ era 18-0 in favore dei Jayhawks. Attenzione però, perché ai Blue Devils mancavano Harry Giles, Marques Bolden e Jayson Tatum e soprattutto i primi due andranno a rimpolpare il settore lunghi. Se oggi questa squadra riesce ad arrivare all’ultimo tiro contro Kansas, c’è da tremare al pensiero di cosa faranno con il roster al completo.

Finalmente Jackson

Dopo una partita incolore contro Indiana, finalmente Josh Jackson ha mostrato lampi del suo talento, almeno offensivo. E pensare che la gara era iniziata male, con un tecnico fischiato per una reazione molto nervosa (ha schiaffeggiato la palla dalle mani di Amile Jefferson) peraltro dopo un’ottima azione difensiva. Il secondo tempo però ha mostrato le potenzialità dell’ala dei Jayhawks, dotato di una mobilità e di un ball-handling impressionante per un giocatore ben al di sopra dei due metri. Ha chiuso con 15 punti (7/9 al tiro) in 18 minuti di utilizzo.

Il buono il brutto e il cattivo

Il freshman Frank Jackson ha mostrato ancora una volta grande personalità (ve ne avevamo già parlato qui) segnando la tripla del 72 pari a pochi secondi dalla fine, ma il vero mattatore della serata è stato il ‘brutto’ dei Blue Devils (perdonateci, ma è inguardabile) ovvero Luke Kennard, un chirurgo nella scelta del tiro (22 punti con 7/10 alla fine con 5 rimbalzi e 5 assist) e spesso il vero punto di riferimento dell’attacco di Duke. Dietro la lavagna, invece, il lungo Chase Jeter il cui contributo nel corso della gara è passato da “accettabile” a “togliete dal campo questa pippa”. Emblematica la schiacciata sbagliata da solo sotto canestro (stiamo parlando di un 2,08 atletico) con la palla che si è fermata sul primo ferro. Coach K ha di che lavorare.

Ncaa basketball - Luke Kennard - Duke

Luke Kennard – Duke

La parola agli allenatori

E a proposito di coach K, è stato molto duro anche con Grayson Allen, la star della squadra che, a parte una tripla nel finale, per il resto è stato spettatore non pagante della gara. “Non puoi giocare aspettandoti che ti chiamino un fallo a favore ogni possesso. Grayson ormai è un giocatore che fa ogni movimento in maniera perfetta, ma proprio per questo poi aspetta il fallo e questo non può farlo“. Coach Bill Self alla fine del match invece era tutto sorrisi: “Per noi questa era una gara da vincere molto più che per loro, anche se parlare di gare da vincere a inizio stagione forse non è corretto. In ogni caso abbiamo imparato una grande lezione e cioè che possiamo giocare male in attacco (2/17 da 3pt, ndr) ma con la difesa l’aggressività e l’attenzione ai piccoli dettagli si possono comunque vincere le partite“.

Quote by Super Kentucky, Duke falls to Kansas

16/11/2016