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Le grandi manovre nelle mid-major

Autore: Stefano Bei
Data: 21 Apr, 2018

C’è grande movimento anche sulle panchine di alcune interessanti mid major. Vi abbiamo parlato qui dei college più importanti che hanno cambiato coach, vediamo ora qual è la situazione di 5 squadre con una nuova guida da seguire nella prossima stagione.

La situazione

Arlington

La squadra con più talento della storia del programma ha deluso le aspettative e nelle ultime 12 stagioni è arrivata una sola chiamata al Torneo che risale ormai a 10 anni fa. Il gruppo di senior è arrivato al termine della carriera scolastica.

South Dakota

Si sono trovati di fronte dai cugini di South Dakota State la furia di Mike Daum che, proprio in quella che doveva essere l’annata migliore della squadra, è esploso dominando in lungo e in largo la Summit League. È una scuola ambiziosa che vuole andare al Torneo: ci riproverà il prossimo anno, anche se non sarà facile senza il top scorer Matt Mooney (18.7 punti di media).

Asheville

Per il secondo anno consecutivo, sono arrivati primi al termine della regular season e per il secondo anno consecutivo sono stati eliminati malamente al torneo di conference. I senior Ahmad Thomas, Raekwon Miller, Kevin Vanatta e Alec Wnuk sono giunti al termine della carriera universitaria.

Florida Gulf Coast

Ormai scrollarsi di dosso la magica stagione delle Sweet 16 è impossibile, la squadra viene da 6 stagioni consecutive da oltre 20 vittorie, 5 sotto la guida dell’uscente Joe Dooley. I senior Goodwin, Terrell e Simmons hanno lasciato la squadra.

Middle Tennesse State

Dimenticare e passare oltre dopo i 16 anni più entusiasmanti della storia della scuola non sarà facile, hanno ottenuto per la prima volta la presenza nel ranking delle migliori 25. Lasciano il programma i senior Brandon Walters, Nick King e Giddy Pons e con loro vanno via anche 45 dei 75 punti segnati in media dalla squadra.

Chi parte

Texas-Arlington: Scott Cross

Una vita passata ad Arlington, visto che è nato proprio nella città texana ed è stato membro dei Mavericks prima da giocatore dal ’95 al ’98, poi da assistente allenatore fino al 2006, quando è stato diventato primo allenatore. Chiude con un record di 225 vittorie e 161 sconfitte e un solo Torneo raggiunto in 12 stagioni, troppo poco per la dirigenza.

South Dakota: Craig Smith

Ci sono state aspettative forse troppo alte per la sua prima vera esperienza da capo allenatore e, alla fine, non solo non è riuscito a portare i Coyotes al torneo, ma il miglior record (26-9) da quando South Dakota è in Division I non è bastato neanche per il NIT. Appena 10 giorni dopo l’ultima partita stagionale, ha raggiunto l’accordo per allenare Utah State.

Asheville: Nick McDevitt

Innegabile che sotto la sua gestione si siano registrate alcune delle migliori stagioni della storia del programma e poteva anche andare diversamente se Andrew Rowsey non avesse scelto di trasferirsi a Marquette. È giunto alla fine naturale di un ciclo positivo ma non senza rimpianti.

Florida Gulf Coast: Joe Dooley

Resterà sempre colui che è arrivato dopo l’anno del record. Ha continuato a tenere alto il livello degli Eagles ma, nonostante due presenze consecutive al Torneo, non sono arrivati altri exploit. Il record di 114 vittorie però resterà a lungo negli albi della scuola.

Middle Tennessee State: Kermit Davis

Ha accompagnato i Blue Raiders nel passaggio dalla Sun Belt alla Conference USA con grandi risultati, a lui il merito di aver riportato la squadra al Torneo dopo ben 23 stagioni di assenza. Sulla panchina di Middle Tennessee ha ottenuto ben 332 vittorie.

Chi arriva

Texas-Arlington: Chris Ogden

Arriva ai Mavericks un coach che Davide Moretti conosce bene: si tratta di Chris Ogden che nelle ultime due stagioni è stato assistente a Texas Tech nel suo giro per lo stato visto che ha trascorso anche diversi anni nella sua alma mater Texas prima di trascorrere la stagione 2015-16 a Tennessee.

South Dakota: Todd Lee

Si tratta di un ritorno per Todd Lee che proprio a South Dakota ha studiato prima di iniziare la sua carriera a bordo campo nel 1986. A lungo assistente, ha trovato spazio da capo allenatore solo nel 2005 al Kentucky Wesleyan College in Division II dove è rimasto fino al 2013. Le ultime 5 stagioni lo hanno visto a Grand Canyon protagonista dell’ascesa degli Antelopes di Alessandro Lever come assistente di Dan Majerle. Per lui sarà il primo vero banco di prova.

Asheville: Mike Morrell

Per ripartire è stato scelto il giovane Mike Morrell, alla prima esperienza da capo allenatore dopo aver avuto un passato importante a VCU, Texas e Clemson come assistente raggiungendo sempre ottimi risultati. Nel 2015 è stato inserito da ESPN nella lista dei migliori reclutatori sotto i 35 anni.

Florida Gulf Coast: Michael Fly

Con una scelta interna FGCU ha promosso l’assistente Michael Fly, membro dello staff degli Eagles dalla stagione 2011. A 34 anni sarà alla sua prima stagione da capo allenatore. Nel suo passato, anche una stagione nel 2006-07 come video coordinator in NBA con gli allora Charlotte Bobcats

Middle Tennessee State: Nick McDevitt
I Blue Riders hanno scelto Nick McDevitt in uscita da UNC-Asheville per proseguire la loro storia, ultime 3 stagioni molto positive nel North Carolina. Discreta esperienza anche a livello di post-season con presenze anche al NIT e al CIT anche se sono arrivate solo sconfitte.

Prospettive

South Dakota: vincere

Il nuovo coach avrà soprattutto due compiti: fermare l’involuzione di Trey Burch-Manning e guidare la guardia Tyler Peterson verso il ruolo di leader per preparare la squadra al post Matt Mooney che si trasferirà altrove. Tyler Hagedorn dovrà fare ancora uno step in avanti visto che sarà lui il leader designato.

 

Arlington: rifondare

Si riparte praticamente da zero o quasi: Kevin Hervey, Erick Neal e Johnny Hamilton sembrano avviati ad una buona carriera da pro con un occhio all’NBA, soprattutto i primi due. Si deve riprogrammare il futuro e non sarà facile, serviranno anni.

Asheville: non crollare

Si ripartirà praticamente da zero, senza i migliori sei scorer della scorsa annata, visto che anche i sophomore MaCio Teague e Jonathan Baehre hanno fatto le valigie: il primo ha una lunga lista di corteggiatori (Xavier, Cincinnati, Ohio State e Louisville fra i tanti) mentre il secondo ha scelto Clemson.

Florida Gulf Coast: tenere il 50%

Difficile vedere ancora una stagione da oltre 21 vittorie come successo negli ultimi anni, dovendo mettere in conto le partenze dei senior e i transfer di Zach Johnson (Miami) e RaySean Scott (ancora senza nuova destinazione). Bisognerà sperare nel salto di qualità di Dinero Mercurios e del sophomore Christian Carlyle.

 

Middle Tennessee State: far crescere i giovani

Antwain Johnson dovrà essere il collante fra vecchi e nuovi, ma sarà fondamentale vedere come reagirà Tyrik Dixon alla mole nettamente superiore di responsabilità che dovrà prendere durante tutto il campionato.

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