Quote by Mid Major, tre esterni da tenere d’occhio

 

 

Vi interessa conoscere qualcosa di quella fascia di college basketball che si svolge – in larghissima parte – lontano dai riflettori e dai maggiori palcoscenici? Siete alla ricerca di qualche fuoriclasse del sottobosco da seguire per poter dire tra qualche anno che lo conoscete da sempre? Questa mini-guida in due puntate fa al caso vostro. Ecco alcuni giocatori probabilmente già noti agli appassionati di mid-majors, ma sicuramente non così noti al grande pubblico. Iniziamo con la sezione esterni.

Ja Morant (Murray State Racers), PG, Sophomore

Stats 2017/2018: 12.7ppg, 6.5rpg, 6.3apg, 45.9% dal campo, 30.7% da tre

Ja Morant - Murray State

Ja Morant – Murray State

Murray non è solo una piccola cittadina del Kentucky: in questo decennio, si è anche trasformata in un autentico paradiso cestistico per i playmaker. Dall’ateneo cittadino sono usciti, in direzione NBA, Isaiah Canaan nel 2013 e Cameron Payne nel 2015. C’è poi Jonathan Stark, compagno di Morant nella passata stagione, che è attualmente sotto contratto con i Timberwolves per il training camp. A loro, nell’estate 2019, potrebbe aggiungersi Temetrius Morant, meglio noto con il soprannome di Ja. Secondo gli esperti di mock, l’assenza di playmaker di spicco nel Draft 2019 – dando per scontata una partenza di Ja da Murray State già al termine del suo anno da sophomore – potrebbe anzi portare a considerare Morant come uno dei migliori in assoluto nel suo ruolo e quindi le sue quotazioni al momento sono alte.

La considerazione da parte del piano di sopra Morant se l’è guadagnata sul campo, con una stagione da freshman in cui ha condotto la sua squadra alla vittoria del torneo di Conference (15 punti, 5 rimbalzi e 5 assist nella finale contro Belmont) e ha quindi debuttato nel Torneo NCAA (14 punti con 5/10 al tiro contro West Virginia). Per il playmaker dei Racers è arrivata anche una tripla-doppia (11 punti, 10 rimbalzi e 14 assist contro Eastern Illinois) ed è uno dei soli sette freshmen negli ultimi 25 anni ad aver accumulato nella prima stagione almeno 150 rimbalzi, 150 assist e 10 stoppate. Una statistica che lo vede in compagnia di nomi altisonanti quali quelli di Derrick Rose, Ben Simmons, John Wall, Lonzo Ball, D’Angelo Russell e Shai Gilgeous-Alexander.

 

Ma che giocatore è Morant? Partiamo col dire che ha compiuto 19 anni poco meno di due mesi fa e, nonostante la giovanissima età, dimostra una maturità di gioco notevole, come testimoniano le appena 2.5 palle perse di media a fronte dell’alto utilizzo. È un playmaker velocissimo, che si esprime al meglio quando trova lo spazio per andare al ferro: in queste situazioni sa sia concludere con grande efficacia, anche resistendo ai contatti, sia trovare un compagno libero per l’assist. L’aspetto del gioco su cui deve migliorare maggiormente è il tiro da fuori, vera carenza per un giocatore che mira a diventare un esterno NBA: la meccanica di tiro risulta buona ma lenta e questo spinge Ja a cercare principalmente la penetrazione, laddove possibile. Se escludiamo il tiro da tre, infatti, la percentuale dal campo si alza ad un rispettabilissimo 52.5%. Dovendo elevarsi in questa stagione a faro dell’attacco dei Racers anche in fase realizzativa, Morant è chiamato a trovare maggiori certezze nel tiro dal palleggio e dalla distanza.