Quote by #5 Mississippi State, piccoli senza lunghi

18/03/2019

La squadra

Ci si aspettava qualche squillo in più dai Bulldogs di coach Ben Howland che invece hanno fatto una stagione appena sufficiente per il talento che possono mettere in campo. Squadra chiaramente basata sulle guardie e sul tiro da fuori, ha spesso sofferto la fisicità degli avversari incontrati nella Sec e ha infatti sempre perso contro tutte le big della conference. Discreta la stagione di Lamar Peters, che però ha confermato la sua tendenza a strafare e sparacchiare, non è migliorato Nick Weatherspoon da cui ci si aspettava una breakout season che invece non è arrivata. Suo fratello Quinndary ha guidato l’attacco con oltre 18 punti a partita, restando il senior leading scorer di riferimento, mentre sotto canestro il nigeriano Abdul Ado ha deluso. Meglio di lui ha fatto il freshman Reggie Perry, altro lungo dal fisico leggero che è entrato subito nelle rotazioni di Howland e alla fine è il miglior rimbalzista con 7 a partita. Ma è tutto fuorchè un centro e si è notato in più di un’occasione.

Giocatore chiave

Dopo un’ottima prima parte di stagione in cui è stato senz’altro tra le migliori PG della conference, Lamar Peters si è perso nell’ultimo mese segnando pochissimi punti, addirittura zero contro due squadre modeste come Georgia e Missouri. Nonostante la Mano non rotondissima (sempre sotto il 40% nei suoi 3 anni al college) e la tendenza a perdere palloni (quasi 3 a partita), è lui il creatore del gioco dei Bulldogs (oltre 5 assist a partita) e sono le sue accelerazioni che possono cambiare il volto delle partite

Prospetti

Al suo ultimo anno al college, Quinndary Weatherspoon si è confermato un’affidabile guardia realizzatrice, che potrebbe avere mercato in Europa. Difficile che l’Nba si interesserà a lui, visto che non ha mezzi atletici particolari, mentre il nome del fratello Nick è uscito dai taccuini degli scout dopo una stagione anonima.

Quinndary Weatherspoon – Mississippi State

Pronostico

Potrebbero passare un turno, non di più. Se attaccati vicino a canestro, i Bulldogs soffrono troppo e non hanno molte armi in difesa per contenere gli avversari.