Home 9 Focus 9 North Carolina e Kansas, le tre chiavi dell’ultimo atto

North Carolina e Kansas, le tre chiavi dell’ultimo atto

Autore: Riccardo De Angelis
Data: 4 Apr, 2022

Eccoci giunti all’ultimo atto dell’annata 2021-22. Da una parte, la miglior squadra del mese di marzo – North Carolina – e dall’altra quella che di fatto ha avuto maggior continuità nell’arco della stagione – Kansas. Ecco tre temi centrali per la finalissima in programma nella notte fra lunedì 4 e martedì 5 (3:20 ora italiana).

Come sta Armando Bacot?

“My right leg would have to be cut off for me not to play”. Il centro di North Carolina ha liquidato così in sala stampa i dubbi sulle sue condizioni fisiche dopo l’infortunio subito nella semifinale con Duke. A parte l’uscita rituale da Rambo della situazione, resta da vedere se Bacot sarà effettivamente in buona forma per la sfida con Kansas o capace di fare la differenza a dispetto di alcune limitazioni. Il pazzesco impatto a rimbalzo mostrato in entrambe le metà campo durante il torneo (16.8 carambole raccolte in 5 gare di cui 6.4 sotto i tabelloni avversari) è vitale per le possibilità di successo dei Tar Heels, a maggior ragione perché lo aspetta uno scontro diretto con un David McCormack reduce dalla miglior prestazione in carriera (25 punti e 9 rimbalzi contro Villanova). Bacot non è più foul prone come nei suoi primi due anni di college, ma non è nemmeno raro vederlo uscire per falli: se le sue condizioni fisiche si riveleranno precarie, potrebbe finire per diventare addirittura un bersaglio da puntare per Kansas, anche perché UNC ha poco con cui controbattere dalla panchina.

Armando Bacot

Chi ferma Caleb Love?

I 30 punti alle Sweet 16 con UCLA e soprattutto i 28 con Duke in semifinale – con tanto di canestro clutch – proiettano Caleb Love come possibile stella di questa finale. Il sophomore ha talento a palate ma è stato spesso frustrante da vedere per via delle sue decisioni in attacco alquanto rivedibili. Ora sembra giocare in maniera più accorta senza però rinunciare a conclusioni complicate. È proprio questo nuovo equilibrio nella sua selezione di tiro a renderlo così imprevedibile e letale. Dajuan Harris sarà chiamato a mettergli le manette ai polsi e, dopo l’eccellente prestazione difensiva mostrata in semifinale, sembra avere tutto per svolgere il compito. Harris può mettere pressione su Love impedendogli di ricevere palla facilmente e, quindi, sporcando la manovra di UNC. Love però è cliente dalle caratteristiche diverse rispetto a quelle di Collin Gillespie e dispone di un contorno offensivo più pericoloso di una Villanova priva di Justin Moore. Insomma, sarà una sfida nella sfida affascinante perché per entrambi sarà difficile mantenere lucidità assoluta sui 40 minuti con un avversario diretto così indigesto: anche un solo errore può svoltare la gara in una direzione o nell’altra.

 

Quante armi ha Kansas?

Tante, probabilmente troppe per North Carolina per potercela fare. Abbiamo già parlato di McCormack e Harris, ma ci siamo tenuti il meglio di Kansas per la fine. I Jayhawks sono i favoriti per la vittoria e Ochai Agbaji è il candidato numero uno per il premio di Most Outsanding Player: magari non distruggerà UNC a suon di triple come fatto con Villanova, ma la sua classe e la sua maturità gli permettono di avere un impatto decisivo in tanti aspetti del gioco quanti ne può richiedere di volta in volta la partita. A questo aggiungete l’enorme pericolosità offensiva di Christian Braun e Remy Martin – altri due possibili protagonisti – e, soprattutto, il fatto che Kansas è maggiormente in grado di cambiare assetto durante la gara. A questo punto della stagione poter ruotare sette uomini – specie se così ben assortiti – anziché sei può fare tutta la differenza del mondo. La maggiore versatilità di KU può essere la chiave decisiva.

Articoli correlati

Draft 2022, guardie che non ti aspetti: Malaki Branham e Blake Wesley
Malaki Branham - Ohio State

Uno più tiratore l'altro più atleta. Malaki Branham e Blake Wesley sono due giocatori che pochi si sarebbero aspettati al Leggi tutto

Draft 2022, due da oltreoceano: Nikola Jovic e Ousmane Dieng

Attraverseranno due oceani diversi ma Nikola Jovic e Ousmane Dieng hanno entrambi taglia e visione di gioco per essere chiamati Leggi tutto

Draft 2022, tre sorprese da lottery
Draft Nba 2022

Inizia il percorso di avvicinamento al Draft Nba 2022: parliamo di tre giocatori da lottery che nessuno si aspettava ad Leggi tutto

NIL e booster, il peggior incubo dell’Ncaa
Isaiah Wong - Miami

Agenti, booster e giocatori: con il NIL, i soldi hanno fatto il loro pubblico ingresso nell'Ncaa. Che però non ha Leggi tutto

Il futuro di Villanova dopo Jay Wright

Fra continuità e nuove svolte: le sfide da affrontare per Kyle Neptune ora che Jay Wright gli ha lasciato le Leggi tutto