Quote by Precious Achiuwa, dalla Nigeria al Draft

Con il futuro appeso al filo della Selection Sunday, i Tigers sono consapevoli di essere ancora in corsa per merito dell’ottima stagione di Precious Achiuwa. Solido come pochi altri lunghi al primo anno, il nigeriano ha saputo reinventarsi nella seconda parte della stagione per tenere in linea di galleggiamento Memphis.

La stagione

Perdere James Wiseman è stato un duro colpo per Memphis, la squadra con la migliore recruiting class della nazione. La formazione di Penny Hardaway ha alternato buone prestazioni a sconfitte brucianti. Spalle al muro per la qualificazione al torneo, recentemente è arrivata una vittoria importante contro Houston. Il leader di questa Memphis 2.0 è Precious Achiuwa. Il numero 55 ha preso in mano le redini dello spogliatoio dopo l’addio di Wiseman.

In doppia doppia di media con 15.2 punti e 10.1 rimbalzi, non è conosciuto soltanto per le sue prestazioni collegiali. Nell’estate precedente al suo arrivo in Division I, hanno spopolato su Instagram diversi suoi video: a Black Ops Basketball, insieme a uno dei migliori skills coach in circolazione, Chris Brickley, c’era anche lui oltre ai vari LeBron James, Russell Westbrook, Carmelo Anthony.

Dalla Nigeria al Bronx

God’sgift (dono di Dio), God’swill (volere di Dio) e Promise i ragazzi, mentre Grace e Peace le ragazze: sono questi i nomi dei cinque fratelli di Precious Achiuwa, proveniente da una famiglia molto religiosa. Nato a Port Hacourt, Nigeria, si è trasferito nel Bronx a 13 anni, alla ricerca di nuove opportunità e di una migliore istruzione: “All’inizio è stato un po’ uno shock culturale”, ha raccontato, “ma poi mi sono abituato, anche più in fretta di altri. Mi sono adattato perché qua è tutto diverso. In Nigeria la cultura e l’etnia sono importantissime. A New York è proprio diverso”.

Dopo aver frequentato una prima scuola nel Bronx, Precious si è trasferito a Newark, più precisamente nella stessa scuola di JR Smith: St. Benedict Prep HS. Sempre più dominante sul parquet, il ragazzo è andato a chiudere la carriera collegiale a Montverde Academy e si è guadagnato la qualifica di McDonald’s All-American“È veramente incredibile essere nominato, per molti ragazzi è un sogno ed esserci riuscito la ritengo una vera e propria benedizione”, ha dichiarato al raggiungimento di quest’obiettivo. Tra diverse offerte in Division I, Precious ha optato per Memphis grazie alle grandi attenzioni dedicategli dall’intero staff: “Ho apprezzato la loro cultura, il loro approccio, sono family-oriented e mi piace tanto come lavora coach Penny.”

L’atletismo al servizio della squadra

La sua caratterista principale è la stazza. 206 centimetri per 102 chili, Achiuwa si presenta come una montagna di muscoli in grado di andare sopra il ferro senza troppo sforzo. Ottimo rimbalzista in entrambe le metà del campo, produce seconde opportunità per la propria squadra dal nulla, sfruttando i chili sui tagliafuori. Queste seconde opportunità si tramutano spesso in ossigeno per Memphis, considerato che la squadra di Hardaway è soltanto alla #188 in D-I per Offensive Rating e, nelle sole gare della AAC, non arriva nemmeno al punto per possesso (0.947).

 

Al ferro è inarrestabile quando ha spazi, mentre può trovare qualche difficoltà a concludere tiri che necessitano grande coordinazione. Purtroppo, il suo strapotere fisico lo spinge a forzare un po’ troppe volte. È un passatore di basso livello e le 2.9 palle perse a partita lo dimostrano. Precious non ha ancora la velocità di pensiero che gli permette di leggere e reagire a determinate difese.

 

Il tiro da fuori non è malissimo, soprattutto dal punto di vista della meccanica. Attualmente, tira col 31.4% da tre punti su soltanto 1,3 tentativi a partita. C’è da lavorare ma non è da escludere un miglioramento esponenziale in futuro su questo fondamentale.

 

Alla posizione #15 del nostro Super Mock Draft, Precious Achiuwa è stato paragonato a giocatori del calibro di Montrezl Harrell e Kenneth Faried per il livello di energia portato sul parquet. Probabilmente lascerà già quest’anno il college per raggiungere in NBA l’ex compagno James Wiseman, ma le speranze di raggiungere il torneo non sono ancora del tutto spente per il ragazzo originario della Nigeria, che farà di tutto per trascinare Memphis al ballo di fine anno.