Quote by Preview – Kentucky Wildcats – 4

07/11/2016

The team

Coach Calipari said the 2016 recruiting class was “probably the best ever”. That should be enough to explain the kind of team Kentucky will have, because their roster is unparalleled when it comes to talent and athleticism, as usual. Freshmen De’Aron Fox and Malik Monk are strong candidates for best backcourt duo of the season and 6-10 Bam Adebayo will be a strong presence in the paint. Wenyen Gabriel (6-9) is another player to keep an eye on, although he is flying under the radar right now. He will get everyone’s attention pretty soon. That’s without considering returning PG Isaiah Briscoe and senior Derek Willis are still around. They are 4th in our ranking because, as talented as they are, it is always hard to get so many freshmen to play at a high level from the start, and that will show when they will be in the tournament.

Last season

The last tournament is a clear example of what it means relying on so many freshmen: the Wildcats lost against Indiana (who was then defeated by UNC in the next game) despite out-shooting and out-rebounding the opposing team. Those extra shots and rebounds are a proof of inefficiency on offense, and Kentucky also had 16 turnovers (as opposed to an average of 8 per game) and fouled more than usual. Still, Kentucky was a team with Final Four potential.

The coach: John Calipari

Calipari might be considered the 31st Nba coach. His offense is made of basic principles, tons of pick-and-rolls, shooting from the corners, 1vs1 and running in transition. He has been for years the best coach at recruiting young prospects, he already was when he was coaching in other colleges, and the Kentucky brand simply boosted his skills. His “sale pitch” is that he’ll get them to the Nba, and considering the amount of players he got there, his pitch is quite strong.

Ncaa basketball - Wenyen Gabriel - Kentucky

Wenyen Gabriel – Kentucky

Key player: Isaiah Briscoe (PG, So)

In every team coach Cal has ever coached, the most important players are those who stayed and ended up leading the locker room to ease the newcomers into the system. This season it will be sophomore Isaiah Briscoe who will take on this role (and not senior Willis) who said many times during preseason he wants to take on the challenge and showed his leadership skills from the very first practice. Briscoe will also be the starting PG of the team and will have the ball in his hands when it matters, but he will have to be consistent with his outside shooting.

Prospetti: De’Aaron Fox (G, Fr), Sacha Killeya-Jones (SF/PF, Fr), Bam Adebayo (PF/C, Fr), Malik Monk (G, Fr), Wenyen Gabriel (SF/PF, Fr)

All of the prospects have been already named, but Briscoe (if his season will be positive) and center Isaac Humphries (coming back from injury) have their chances to make it to the Nba. The absurd part of Kentucky roster is that a player like Sacha Killeya-Jones, who would be starting in any other team and would be the star to keep an eye on, is a no one (or at least, no one special) in the Wildcats locker room. He is a 6-10 PF whose biggest issue is being a bit too soft. He chose UK to challenge himself, if he had to prove that label is wrong, he will be a first round pick.

Likely starting five

PG – Isaiah Briscoe (So)
G – Malik Monk (Fr)
G – De’Aaron Fox (Fr)
PF – Derek Willis (Sr)
PF/C – Bam Adebayo (Fr)

Relevant players from the past

This would be a long list, starting with young Nba players like Anthony Davis, DeMarcus Cousins andJohn Wall, going to veterans like Rajon Rondo and Tayshaun Prince and ex players like Antoine Walker or Dan Issel. Way too many, but it’s worth remembering that back in the days Pat Riley was a Wildcat as well.

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Quote by Preview – Kentucky Wildcats – 4

07/11/2016

La squadra

Coach John Calipari ha definito il reclutamento 2016 “forse il migliore di sempre”. Basta questo per far capire che tipo di squadra sarà quest’anno Kentucky? In parte sì, perché stiamo parlando di un roster che come al solito quanto a talento e fisicità non ha eguali. Descriverli tutti (come ogni anno) richiederebbe ben più di una “scheda” di presentazione. Ci limitiamo a dire che De’Aaron Fox e Malik Monk (freshmen) si candidano ad essere una delle coppie di guardie più forti della stagione e che Bam Adebayo (altro primo anno di 209 cm) sotto canestro farà sentire il suo fisico. In più, tenete d’occhio Wenyen Gabriel (206 cm), oggi un po’ meno sotto i riflettori, ma di cui secondo noi si riparlerà molto in breve tempo. Il tutto senza contare che sono rimasti il play Isaiah Briscoe e lo stretch four Derek Willis. Sono alla 4° posizione solo per il solito problema: è difficile far subito giocare bene insieme tanti freshmen, e spesso si paga dazio al Torneo.

La scorsa stagione

Un chiaro esempio di come “si paga” la mancanza di chimica è il Torneo dello scorso anno, quando Kentucky è uscita al secondo turno contro Indiana (che poi è stata asfaltata la partita dopo da UNC) nonostante abbia avuto più tiri e più rimbalzi degli avversari, ma risultando alla fine meno precisa, più pasticciona (16 palle perse, il doppio rispetto alla media delle ultime gare) e più fallosa. Questo nonostante sulla carta i Wildcats fossero chiaramente una squadra con potenziale da Final Four

Il coach: John Calipari

Calipari ormai è una sorta di “coach Nba” aggiunto. Schemi offensivi basilari, con molto p&r e molti 1vs1 con tiri sugli scarichi e poi transizione ogni volta che si può. Ormai da anni è l’allenatore con le migliori capacità di recruiting, già lo era in altri college, figuriamoci potendo sfruttare un brand come Kentucky. Quello che “vende” ai giovani talenti è la sua capacità di portarli nella Nba e visto il numero di giocatori che ci sono andati (Calipari si è regalato delle scarpe con incisi i nomi di tutti) non vende fumo.

Ncaa basketball - Wenyen Gabriel - Kentucky

Wenyen Gabriel – Kentucky

Il giocatore chiave: Isaiah Briscoe (PG, So)

In ogni squadra di coach Cal i giocatori chiave sono quelli che rimangono e svolgono la funzione di “senatori” dello spogliatoio, in modo da facilitare l’inserimento dei nuovi arrivati. Quest’anno il compito spetta al sophomore Briscoe (e non al senior Willis), che fin dalle prime dichiarazioni ha lasciato intendere di volersi assumere questa responsabilità e che nei primi allenamenti ha mostrato di avere leadership sui compagni. Il tutto considerando che Briscoe sarà il play della squadra quindi quello che dovrà gestire i palloni chiave nei momenti più importanti. Il suo problema sarà dare continuità al suo tiro da fuori.

Prospetti: De’Aaron Fox (G, Fr), Sacha Killeya-Jones (SF/PF, Fr), Bam Adebayo (PF/C Fr), Malik Monk (G, Fr), Wenyen Gabriel (SF/PF, Fr)

Li abbiamo citati tutti nel corso dell’articolo, aggiungiamo che anche Briscoe (in caso di buon campionato) e il centro Isaac Humphries (reduce da un infortunio) sarebbero papabili Nba. Il buffo di Kentucky è che uno come Sacha Killeya-Jones, che in qualsiasi altra squadra sarebbe partito titolare e sarebbe stato la star da tenere d’occhio, nello spogliatoio dei Wildcats passa quasi per “uno qualsiasi”. Parliamo di un 207 centimetri il cui più grande difetto è il non essere “un lottatore”. Perché quando invece ci mette un po’ di attenzione diventa un mostro, soprattutto in difesa. Ha scelto UK per mettersi alla prova, se passa l’esame avrete un altro primo giro (in questo momento fuori da tutti i radar dei mock draft).

Possibile quintetto

PG – Isaiah Briscoe (So)
G – Malik Monk (Fr)
G – De’Aaron Fox (Fr)
PF – Derek Willis (Sr)
PF/C – Bam Adebayo (Fr)

Le star del passato

La lista è lunghissima. Si va dai recenti Anthony Davis, DeMarcus Cousins e John Wall ai più anzianotti ma ancora attivi Rajon Rondo e Tayshaun Prince fino a Antoine Walker o Dan Issel. Sono tantissimi… ma tra questi vi ricordiamo che c’è anche un certo Pat Riley.

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