Quote by Villanova Wildcats #1

14/03/2017

Record 31-3

The defending champions started the season without two of the most important pieces of the title run last year in Arcidiacono and Ochefu. Josh Hart and Kris Jenkins inherited the leadership role and other players (Jalen Brunson and Mikal Bridges) that already held important roles took another step in their development. That allowed the Wildcats to stay among the elites in college basketball, despite a rotation shortened to 7 players because of Phil Booth’s injury and Omari Spellman ineligibility. The Wildcats went undefeated in non-conference games, with wins over Purdue, Notre Dame and Virginia, and never really struggled in the Big East: two losses against Butler, one against Marquette, a rough win against DePaul and a tough semifinal against Seton Hall on their path to a conference title. Villanova will need to stay healthy going forward. Adding injuries to an already shortened rotation might put an end to their repeat attempt. The Wildcats did well in emergency situation during the season, for example when Darryl Reynolds was sidelined with an injury, but the level of competition going forward will be much higher and they will need as many healthy players as possible.

Key Players

It might sound cliché, but Villanova really has a team-first approach, with plenty of players stepping up during the season when it mattered the most. Josh Hart, however, was consistent in his leadership role and accepted every responsibility that was thrown at him. He leads the team in points (18.6), rebound (6.5), he is second in assists (3.1) and a favorite to win Player of the Year. He bailed the Wildcats out of tough situations multiple times this season, including in a game against Notre Dame where he finished with a career high 37 points and 11 rebounds.

Prediction

Villanova has been snubbed more often than not in the past, but after what they did last year, the AP Poll kept the team on top of the rankings for months, until Gonzaga eventually overtook the position. Unless weird things happen, anything short of the Final Four would be a disappointment.

Video

Quote by Villanova Wildcats #1

14/03/2017

Record 31-3

I campioni Ncaa in carica si sono presentati ai nastri di partenza senza i due elementi-chiave della stagione precedente (Arcidiacono e Ochefu) ma forti della nuova leadership formata sull’asse senior Josh HartKris Jenkins. La crescita ulteriore di elementi già importanti in precedenza come Jalen Brunson e Mikal Bridges ha fatto sì che i Wildcats potessero riconfermarsi come squadra d’élite nel panorama nazionale, nonostante rotazioni sensibilmente ridotte – da nove a sette giocatori – rispetto ai piani d’inizio stagione per via dei forfait di Phil Booth (infortunio) e di Omari Spellman (ineleggibile). La non-conference season è rimasta immacolata (con acuti rappresentati dalle vittorie su Purdue, Notre Dame e Virginia) e il percorso nella Big East – coronato dal quarto titolo di regular season consecutivo – ha subito pochi scossoni: due sconfitte con la “bestia nera” Butler, una sul campo di Marquette e qualche sudore freddo con la debole DePaul. Poi vittoria al Torneo di conference, dopo aver rischiato solo con Seton Hall in semifinale. Per aspirare a uno storico titolo in back-to-back, i Wildcats non potranno prescindere dalla salute dei pochi uomini che compongono le rotazioni. La squadra ha dimostrato di potersela cavare bene anche in situazioni d’emergenza – ad esempio, in assenza del lungo Darryl Reynolds – ma con l’innalzarsi della posta in palio e del livello degli avversari, anche una sola defezione potrebbe risultare funesta.

I giocatori da seguire

È un’espressione abusata, a volte persino fuorviante, ma Villanova è davvero una squadra che pone il collettivo davanti al singolo. Nell’arco della stagione, di partita in partita sono emersi protagonisti diversi ma l’elemento di riferimento, quello che vedrete sempre fare un passo avanti nei momenti critici, è senza ombra di dubbio Josh Hart. Leader della squadra per punti (18.6) e rimbalzi (6.5), oltre a essere il secondo assistman (3.1), la guardia di Washington è uno dei candidati principali per il POY e in diverse occasioni ha messo le vesti da “risolutore di problemi” per i Wildcats (pensiamo, ad esempio, al suo career high da 37 punti e 11 rimbalzi contro i Fighting Irish).

Pronostico

Immeritatamente snobbata in passato, da questa stagione Villanova ha goduto sempre d’ampissimo credito e per molte settimane ha guidato la AP Poll, prima di essere scavalcata da Gonzaga: salvo contingenze molto particolari, qualsiasi risultato inferiore al raggiungimento della Final Four sarebbe percepito come un fallimento.

Video