Quote by Che sfida tra le squadre del Kansas

Un sabato zeppo di sorprese, crolli inaspettati e la sensazione, come ogni anno, che Kansas possa perdere definitivamente la corona della Big 12. Prima di lunedì, c’erano quattro squadre in testa con il record 4-2, Kansas e Kansas State hanno vinto gli scontri diretti contro Iowa State e Texas Tech e sono salite al vertice. Le pagelle di questa pazza settimana in Big 12.

Promossi 

Kansas State (15-4, 5-2): Il ritorno di Dean Wade coincide con il momento di massimo splendore dei Wildcats, 5 vittorie consecutive e primo posto in coabitazione con i cugini. K-State si è presa lo scalpo anche di Texas Tech al termine di una imperiosa partita difensiva concedendo 45 punti concessi e il 33% al tiro. TCU e Oklahoma erano state le altre due vittime. Barry Brown Jr. è un uomo in missione su entrambi i lati del campo, soprattutto se gli entrano tiri del genere. Voto 9.

Baylor (12-6, 4-2): Dietro le due Kansas, troviamo a sorpresa i Bears di coach Scott Drew che ha trovato la quadra, schierando un quintetto minuscolo (nessuno sopra i 2 metri) ma super atletico capace di cambiare in difesa, senza soffrire a rimbalzo. Sta emergendo il freshman Flo Thamba, come cambio lungo dalla panchina. Makai Mason ha dimostrato che la sua presenza rende Baylor una squadra migliore, eccellente nel saper innescare tiratori come Devonte Bandoo e King McClure. Voto 8.

#24 Iowa State (13-5, 4-3): Il riassunto della settimana sta in una parola: peccato. Hanno mostrato le crepe di Texas Tech, dominato Oklahoma State e, per poco, non riusciva il colpaccio contro Kansas. Marial Shayok sta giocando come se dalle sue prestazioni dipendesse la sua vita (22 di media con il 44% da tre) e hanno lasciato la sensazione di non avere ancora espresso tutto il loro potenziale. Voto 7, che poteva essere un 9.

West Virginia (9-10, 1-6): Sarà anche un anno negativo in questa Big 12, ma almeno i Mountaineers si sono tolti lo sfizio di battere in casa Kansas. Bob Huggins ha spostato James Bolden e Esa Ahmad in panchina e sta trovando buone risposte soprattutto dal primo. Jermaine Haley poi è stato capace di diventare protagonista nel finale (vedere video). L’entusiasmo è sceso un pochino dopo la batosta contro Baylor, ma nessuno gli toglie il 7 in pagella.

Texas (11-7, 3-3): “È la partita che ci ha rimesso in carreggiata” così Kerwin Roach definisce la vittoria di misura contro Oklahoma. Sarà stato merito di Matthew McConaughey, presente nella panchina di Shaka Smart, o di Jaxson Hayes, sempre più nei radar Nba, ma i Longhorns hanno giocato finalmente una partita concentrati su entrambi i lati. Voto 6.

Il premio Oscar Matthew McConaughey che saluta l’ala Dylan Osetkowski

 

Bocciati

#9 Kansas (16-3, 5-2): La sconfitta a Morgantown pesa davvero troppo, anche perché, viste le circostanze, i Jayhawks potevano davvero volare via. Sfortunati che West Virginia si sia compattata giusto in tempo per prendersi il loro scalpo. Il vero problema di Kansas è la continuità sui 40 minuti, la concentrazione va a corrente alternata. Si sono rifatti battendo in casa Iowa State nel Big Monday di Espn, dove Self è imbattuto (28-0). Marcus Garrett, da quando ha iniziato ad attaccare il ferro, è favoloso. Voto 5.

TCU (13-4, 2-3): Non c’è pace per Jaime Dixon. Dopo gli infortuni che terranno fuori Yuat Alok e Angus McWilliams per tutta la stagione, Jaylen Fisher ha annunciato l’addio dal programma, complice l’ennesimo infortunio che ha compromesso la sua promettente carriera. Gli Hornes Frogs si sono sciolti sotto i colpi di Barry Brown Jr e della difesa dei Wildcats. Voto 5, anche causa sfiga.

 

#14 Texas Tech (15-4, 4-3): Sembravano inarrestabili e invece le tre sconfitte consecutive suonano un campanello d’allarme per coach Chris Beard. Hanno concesso il massimo stagionale a Baylor, 73 punti, e Iowa State ha mostrato che una motion offense fatta bene manda in crisi un sistema difensivo collaudato come quello di TT. Contro Kansas State in trasferta la sconfitta ci può anche stare, ma occhio a non entrare in crisi. Voto 4.

Oklahoma State (8-10, 2-4): L’espulsione di Weathers, Calloo e Jones  lascia il roster di coach Mike Boyton a nove giocatori, dato che anche Mike Cunningham ha lasciato il programma. Contro Iowa State sono stati spazzati via dall’ira funesta di Marial Shayok. Stanno colando a picco. Voto 3. 

Oklahoma (13-5, 2-4): Si possono scordare la presenza fissa nel ranking finché giocano così. Passi anche la pessima figura con una Kansas State in forma, ma contro Texas è mancata la costanza difensiva che ha messo in ritmo i texani. Christian James è un predicatore nel deserto in attacco. Così non va. Voto 3.