Quote by HS, Barrett guida la pattuglia dei senior

Chi segue la Nba, lancia un occhio interessato alla Ncaa per scoprire chi saranno i rookie più attesi e promettenti. Alla stessa maniera e con lo stesso scopo ‘esplorativo’, chi segue il college basketball s’informa delle high school per conoscere in anticipo i futuri freshman, monitorando soprattutto il recruiting dei ragazzi all’ultimo anno di liceo. Ce ne sono di molto interessanti, vediamo chi sono.

L’oggetto del desiderio…

Per quel che concerne la classe liceale del 2018, dopo il riclassificamento di Marvin Bagley III c’è stato un cambio in cima alla lista. Si tratta del fenomeno canadese R.J. Barrett, l’eroe della medaglia d’oro al mondiale U19 che è passato dalla classe 2019 a quella 2018. Il ragazzo, ennesimo diamante della Montverde Academy, ha ricevuto decine di offerte di borsa di studio e ultimamente ha ristretto il cerchio a cinque atenei: Arizona, Duke, Kentucky, Michigan ed Oregon. Adesso sfrutterà il periodo estivo-autunnale per visitare questi college e successivamente annunciare la sua decisione.

…e i talenti elettrizzanti!

Sono pochi i senior che possono aspirare al primato nel ranking della classe 2018 e scalzare così Barrett. Il più plausibile è Zion Williamson, l’ala del South Carolina che ha avuto una scalata impressionate nell’ultimo anno. Ha fatto letteralmente impazzire chiunque abbia visto un paio di sue schiacciate, perché possiede un atletismo surreale. Attualmente conta 27 offerte di borsa di studio – ma potrebbero essere anche di più – provenienti un po’ da tutto il paese.

 

Ha dichiarato che una vera e propria selezione non la farà mai. Anzi, quando sarà pronto renderà noto per quale college ha deciso di giocare. In particolare non ha nascosto che sta parlando con il playmaker Immanuel Quickley per cercare di giocare nella stessa squadra. Quickley sembra diretto verso Kentucky, e così Williamson non ha escluso la possibilità di andare a Lexington purché sia davvero la miglior scelta per lui.

Grande attenzione merita il figlio d’arte Bol Bol. Dal papà Manute ha ereditato l’incredibile altezza e il fisico longilineo, lui però ci aggiunge una grande mobilità e una micidiale mira dall’arco (49% su 50 tentativi al Nike EYBL). Insomma un prospetto tutto da seguire, e questo significa che fa gola a tanti college. Quali? Le californiane USC e UCLA, Kentucky, Kansas, Oregon, St. John’s, Creighton e Arizona. Proprio quest’ultima, con l’altro figlio d’arte Shareef O’Neal e il play Jahvon Quinerly già firmati, sta puntando sul recruiting di Bol e dell’ala canadese Simisola Shittu. L’università di Tucson è tra le candidate a vincere anche la corsa all’ala del New Jersey Nazreon Reid, che ha fatto sapere di star prendendo in considerazione solo le offerte di Arizona e Louisiana State.

I profeti in patria

Quando si parla di un prospetto five-star, si fa sempre a gara e spesso anche le università poco acclamate tentano di inserirsi nella folle corsa se bisogna trattenere un talento della zona. È capitato col nativo di Baton Rouge Javonte Smart, che ha accettato l’offerta di Louisiana State, così come sembra possa capitare a Cameron Reddish. La point forward, reduce dalla non esaltante esperienza al mondiale U19, è di Philadelphia e pare destinato a Villanova. La sua lista comprende anche Duke, Kentucky, UCLA, UConn, Arizona e Maryland. Ai principi del prossimo autunno dovrebbe provvedere a fare altri due tagli e, dopo il tour che lo porterà a visitare le cinque università finaliste, comunicherà la sua decisione tra novembre e dicembre.

 

Il pivot newyorkese Moses Brown è tentato dal restare a casa, dato che sulle sue tracce c’è St. John’s. Ma la concorrenza è serrata. Oltre alle solite Kentucky e Duke, ha offerte anche da Louisville e soprattutto Maryland che pare essere la favorita ad aggiudicarsi le prestazioni del ragazzo. Da un Brown all’altro, c’è anche il californiano Jordan Brown. Anche lui centro di un certo spessore, è il primo nome sul taccuino del recruiting di Wyking Jones, neo coach dei California Golden Bears per rilanciare il programma cestistico. La concorrenza? Arizona, Duke e Kentucky.

Il playmaker nativo di Nashville, Darius Garland, potrebbe decidere di vestire la casacca della scuola della sua città, ovvero Vanderbilt. L’ateneo sta portando avanti un reclutamento che vede Garland al centro del progetto tecnico, e questo lo sta facendo vacillare non poco. Di certo le offerte provenienti da prestigiosi college come Duke, Kansas, UCLA, Indiana e ultima per cronologia Kentucky non possono essere comunque liquidate a cuor leggero.

Il resto dei prospetti five-star

Tra gli altri prospetti di una certa rilevanza c’è Romeo Langford, guardia fisica quanto tiratrice che faceva parte della spedizione Usa U19. Il giocatore di New Albany, Indiana, ha principalmente cinque offerte sul tavolo, quelle di North Carolina, Indiana, Kentucky, Louisville e Duke, tutte e cinque allettanti e ancora in piena corsa. Il ragazzo ha ricevuto una visita ufficiale da coach Roy Williams immediatamente dopo aver vinto il titolo Ncaa in quel di Phoenix, mentre nell’arco dell’ultima stagione è stato visto per ben due volte come spettatore ai match casalinghi di Louisville. Per quanto riguarda il reclutamento di Indiana, l’esterno era stato avvicinato da coach Tom Crean successivamente esonerato. Ma con l’arrivo di Archie Miller si è comunque detto disponibile ad ascoltare la proposta del nuovo tecnico e del suo staff.

 

Insieme a Langford, al Mondiale giocato a Il Cairo c’era anche l’ala Louis King. Ha fatto molto bene al circuito del Nike EYBL, e questo gli ha permesso di attirare l’attenzione di Kentucky. Dall’ateneo di coach John Calipari non è giunta una vera offerta, ma questa potrebbe arrivare molto presto. Così come in questa estate sono arrivate quelle di Texas Christian ed Arizona State, aggiuntesi a UCLA, Oregon, Kansas, Kansas State, Louisville, Miami, N.C. State, VCU, Syracuse, Seton Hall e St. John’s.

Infine segnaliamo l’ala forte Emmitt Williams, prospetto dell’IMG Academy che ha avuto oltre una decina di borse di studio. Lui, però, sta prendendo in seria considerazione soltanto quelle arrivate da Florida, Florida State, Kansas, Duke e Louisiana State. E spera nell’offerta di Kentucky, con cui ha avuto qualche colloquio. Se dovesse arrivare, forse non ci sarebbero dubbi sulla scelta che Williams farà, altrimenti la favorita al suo recruiting sembra essere Kansas.