Quote by Day 2, La Top Ten delle migliori giocate

La seconda giornata di questa March Madness sarà ricordata come La Notte degli upset. La tradizione dell’upset della #12 sulla #5 viene confermata da Oregon e Liberty, mentre UC Irvine propone una variazione sul tema, piazzando l’upset da testa di serie n.13. La giornata sarà anche ricordata come quella in cui Zion Williamson distrusse con uno schiocco di dita tutte le ambizioni, nate da un buon primo tempo, di North Dakota State. Ecco, dopo la Top Ten  della prima giornata, le migliori azioni della seconda.

10) Iniziamo per scaldarci con una buona sequenza offensiva di Oklahoma. Tutto inizia e finisce dalle mani di Brady Manek.

 

9) La differenza tra subire un’upset da una #16 e battere una #16 riassunta in una schiacciata. Imprescindibile l’apporto di un giocatore come De’ Andre Hunter, assente nella sconfitta dellanno scorso (passata alla storia) contro UMBC e invece top scorer contro Gardner-Webb.

 

8) Ole Miss è stata distrutta senza pietà da un attacco che Oklahoma non aveva mai avuto in stagione. Breein Tyree lascia quindi il Torneo, ma ha salutato così: schiacciando nel traffico della difesa dei Sooners.

 

7) Tennessee è entrata rilassata nel secondo tempo, forte del +12 prodotto nella prima frazione. Colgate si è infiammata diventando una macchina spara-triple e ha ribaltato il punteggio. Upset evitato grazie a due triple dell’Ammiraglio Schofield e a questa stoppata di Bowden.

 

6) Per niente quotato e inatteso, è stato l’upset di Liberty su Mississippi State. I Flames hanno giocato una pallacanestro molto gradevole e nel finale hanno sorpassato i Bulldogs. Caleb Homesley ha ritoccato il suo career high, fissandolo a 30 punti, con giocate di questo genere.

 

5) Una delle partite più brutte della notte secondo i commentatori Espn. Iowa State e Ohio State però hanno regalato alcune giocate estemporanee di puro atletismo. La chasedown di Andre Wesson ad esempio è tra queste.

 

4) Avete presente le serate d’estate e quelle zanzare che vi dà tanto fastidio? Ecco, Tacko Fall scaccia i palloni degli avversari nello stesso modo in cui voi scacciate quelle zanzare.

 

3) Ecco la Top 3, o meglio la Top Zion. Iniziamo con questo recupero e schiacciata. Non si capisce se Zion abbia deviato il pallone o abbia provocato uno spostamento nell’aria così forte da cambiare la traiettoria. Nel frattempo, fa anche in tempo a scivolare, rialzarsi, ricomporsi e finire il tempo senza chiudere il palleggio.

 

2) Seconda giocata di Zion. Flipper in salsa Blue Devils, con i due talenti che si scambiano la palla ripetutamente come se scottasse per poi finire con una schiacciata neanche troppo violenta di Williamson. Zion, potevi essere più creativo eh.

 

1)  La migliore. Perché Duke è già forte, Zion è già un alieno, ma se poi ci si mette anche la sorte che gli riconsegna la palla dopo un libero sbagliato, l’Ncaa rischia di diventare una dittatura con Zion a capo.