Quote by Le sfide delle Sweet 16, temi e pronostici

È tempo di Sweet 16, con otto gare che verranno disputate nelle notti di giovedì e venerdì. Qui vi presentiamo i temi principali di ogni sfida, accompagnati dai nostri pronostici (i numeri fra parentesi indicano la ripartizione dei voti dati dai singoli componenti della redazione).

EAST

#4 Virginia Tech vs #1 Duke

È l’unico incontro delle Sweet 16 fra squadre della stessa conference e Virginia Tech ha vinto la sola sfida giocata quest’anno tra le due, quando Zion Williamson da una parte e Justin Robinson dall’altra erano out per infortunio. Quella di Zion era, ovviamente, l’assenza più pesante che ci possa essere nell’economia di qualsiasi squadra in questa stagione. Lui e i suoi compagni possono fare danni enormi se sapranno imporre i ritmi elevati che tanto amano e trovare la strada per il ferro con costanza. Gli Hokies invece dovranno fare di tutto per rallentarli e potranno giocarsi le proprie carte solo se la loro difesa riuscirà a fare quel che fa di solito, ovvero forzare gli avversari a prendere una marea di triple.

Pronostico BN: Duke (10-1)

#3 LSU vs #2 Michigan State

Michigan State parte coi favori dei pronostici ma LSU è una squadra da maneggiare con cautela anche senza coach Will Wade in panchina. Gli Spartans non hanno impressionato particolarmente nella prima settimana di Torneo ma, nel complesso, sono più equilibrati e completi. Per portare a casa la partita, dovranno innanzitutto controllare i tabelloni (LSU ha un bel 36.8 di OR%) e costringere il più possibile gli avversari a rallentare e giocare contro la difesa schierata. Quello fra Cassius Winston e Tremont Waters sarà uno dei duelli individuali più interessanti di questo turno. Se Waters, ottimo difensore, dovesse riuscire a limitare il diretto avversario – che è il cuore dell’attacco di Michigan State coi suoi 7.5 assist a partita – i Tigers avrebbero buone chance di farcela.

Pronostico BN: Michigan State (7-4)

 

WEST

#4 Florida State vs #1 Gonzaga

Le due squadre si ritrovano a un anno di distanza dallo scontro di Sweet 16 che vide la vittoria di Florida State. FSU è una squadra estremamente atletica e ostica da affrontare nella propria metà campo per via dell’alta aggressività difensiva con la quale approccia le partite e che fa da scintilla alle sue ripartenze in contropiede, che sono una grossa fetta del suo gioco d’attacco. In teoria, contro i corpaccioni dei Seminoles, Gonzaga dovrebbe fare più fatica del solito nel replicare le sue altissime percentuali di realizzazione al ferro ma, contrariamente all’anno scorso, avrà sia un’arma in più per allargare il campo (Tillie) che una pedina di rara efficacia in post basso (Clarke). Florida State è pericolosa ma sono gli Zags quelli che possono e che devono fare la partita.

Pronostico BN: Gonzaga (10-1)

#3 Texas Tech vs #2 Michigan

Uno scontro fra difese d’élite: per KenPom, Texas Tech e Michigan sono rispettivamente prima e seconda in D-I per Defensive Rating. Sarà dunque una partita di ritmi bassi e di pochi canestri. Quale dei due attacchi ha più chance di fare la differenza? La risposta immediata sembra essere “Michigan”, se non altro per una capacità maggiore (seppur di poco) di trovare protagonisti offensivi diversi. Fra le due, i Wolverines sono quelli che gestiscono meglio il pallone (3a in D-I per TO%) ma non molte squadre riescono a forzare palle perse come i Red Raiders (occhio agli sfondamenti!), i quali sono perfettamente in grado di mandare in crisi chiunque coi loro cambi sistematici e i loro aiuti asfissianti. Alla fine, vincerà chi sbaglierà di meno.

Pronostico BN: Texas Tech (6-5)

 

SOUTH

#12 Oregon vs #1 Virginia

Potrebbe sembrare lo scontro più impari di questo turno ma non fatevi ingannare dai seed delle due squadre, perché quello di Oregon è alquanto bugiardo. I Ducks infatti non perdono una partita da fine febbraio, difendono con una match-up zone efficacissima, sono abituati ai ritmi lenti che Virginia impone e possono contare su due giocatori molto affidabili in regia (Payton Pritchard) e a protezione del ferro (Kenny Wooten). Può bastare? Forse. In ogni caso gli Hoos di quest’anno appaiono ostici come non mai, visto che possono benissimo battere Oregon sul piano difensivo, oltre ad avere un pugno di giocatori con talento realizzativo sufficiente per fare la differenza: pensiamo a Ty Jerome in primis ma anche a un Kyle Guy che difficilmente continuerà a fare sdeng (1/15 da tre nel Torneo).

Pronostico BN: Virginia (9-2)

#3 Purdue vs #2 Tennessee

Due squadre dai valori complessivi simili ma con equilibri interni diversi. Tennessee e Purdue producono molto in attacco (rispettivamente #3 e #5 in D-I per AdjOE) ma se i primi eccellono attorno al ferro e dalla media, i secondi invece pongono molta più enfasi sul tiro da tre (il 45.1% dei loro tiri avviene da oltre l’arco, con un 36.8% di realizzazione). Anche se i Boilermakers contano diversi giocatori affidabili, la maggior parte delle loro fortune passano da Carsen Edwards: fermare lui equivale a mettere un piede alle Elite Eight. Una missione difficile ma non fuori portata per i Vols, i quali dovranno evitare i passaggi a vuoto che sono quasi costati la vittoria contro Iowa.

Pronostico BN: Tennessee (6-5)

 

MIDWEST

#5 Auburn vs #1 North Carolina

Auburn è una scheggia impazzita ma North Carolina è sostanzialmente la squadra migliore vista fin qui nel Torneo: è davvero difficile immaginare una sconfitta dei Tar Heels (d’altro canto, il bello della March Madness sta nel modo unico in cui sa sfidare l’immaginazione). Contrariamente ad altri match-up descritti fin qui, questo sarà un incontro che promette molti punti e ritmi elevati, a meno che Auburn riesca nell’impresa di rallentare UNC (cosa che è stata in grado di fare in innumerevoli occasioni quest’anno). North Carolina è ottava in D-I per Adjusted Offense e può fare la partita in tanti modi fra l’inventiva e le triple di Coby White, la solidità di Luke Maye e il tiro letale di Cam Johnson, per non parlare di un Nassir Little che, nelle prime due partite del Torneo, è stato produttivo come non mai. Le speranze dei Tigers passeranno dall’imporre i suoi due tratti migliori: percentuali elevate dall’arco e tante palle perse forzate.

Pronostico BN: North Carolina (11-0)

#3 Houston vs #2 Kentucky

Secondo Jay Bilas, Kentucky è destinata a perdere con Houston se non potrà schierare PJ Washington. Noi non ci spingiamo a tanto ma è innegabile che in queste Sweet 16 non c’è altra situazione in bilico che può pendere da una parte o dall’altra in base alla presenza di un singolo giocatore. Washington o meno, aspettatevi una partita dall’intensità alle stelle con gli undersized Cougars che proveranno a dare battaglia ovunque contro UK, dal perimetro (nessuno subisce meno triple di loro, 27.8%) all’area (la stazza manca ma i rimbalzi offensivi no). I Wildcats, dal canto loro, non possono che avere il morale alto dopo aver vinto e convinto contro una squadra molto ben organizzata come Wofford, con una difesa che ha tratto tutti i benefici possibili dalla caccia all’uomo scatenata su Fletcher Magee. Corey Davis Jr. e Armoni Brooks avranno pane per i propri denti.

Pronostico BN: Kentucky (7-4)