Quote by #7 Louisville, la squadra delle sorprese

18/03/2019

La squadra

Scegliete la Louisville che volete, questa stagione ha mostrato un team che può fare qualsiasi cosa. A inizio stagione i Cardinals erano una squadra da “faccio 30 ma non 31” e hanno perso di un soffio partite che potevano vincere, alcune anzi praticamente già vinte (Marquette e Indiana). Poi è arrivata la Louisville capace di battere Michigan State o di andare a vincere di 21 punti in casa di North Carolina e di arrivare a un soffio dal battere Duke. Infine quella che ha perso di 20 in casa di Syracuse e che ha regalato una delle poche vittorie nella ACC a Boston College. Il risultato è un grosso punto di domanda. Di sicuro il primo anno di coach Chris Mack sulla panchina è già stato un successo e la squadra sembra davvero “una squadra” e non un ammasso di singoli talenti e ha battuto ogni più rosea aspettativa di inizio stagione. La pack-line-defense fa di Louisville la 18esima formazione della Ncaa per efficienza difensiva, mentre l’attacco si basa principalmente sulle penetrazioni e sul tiro da 3.

Coach Mack e Jordan Nwora

Coach Mack e Jordan Nwora

Giocatori chiave

In una squadra in cui conta molto il collettivo sono tanti i giocatori potenzialmente “chiave”, ma ne scegliamo due. Il sophomore Jordan Nwora, miglior marcatore della squadra (17.1) e miglior rimbalzista (7.6) è chiaramente uno che deve essere in palla se L’ville vuole fare strada al Torneo. L’anima della squadra però, soprattutto difensiva, è il junior Dwayne Sutton, secondo miglior marcatore (10.5) e secondo miglior rimbalzista (7) e portatore sano di una marea di intangibles e di tanta grinta.

Dwayne Sutton - Louisville

Dwayne Sutton – Louisville

Prospetti

Nwora gioca ala, ma è di fatto una guardia di 6-7 che ha un tiro non troppo bello da vedere (per meccanica e parabola) ma che manda a segno con piacere (37.6% da 3). Impossibile che non venga almeno valutato dalla NBA. Steven Enoch è un lungo con fisico scultoreo, che tira da 3 con quasi il 40% (migliore della squadra) e i liberi con una percentuale sopra l’80%. Avesse più grinta e fosse più propenso al rimbalzo sarebbe un altro giocatore con potenziale NBA, ma avrà comunque un altro anno per lavorare e alla peggio sarà un prospetto interessante per l’Europa.

Pronostico

Molto difficile prevedere quanta strada faranno. In singola serata possono battere chiunque, ma mancano durezza mentale e continuità. Potrebbero uscire al secondo turno come arrivare alle Sweet 16. Si spingessero oltre, sarebbe una vera impresa.