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March Madness, la volata verso un posto al Torneo

Autore: Riccardo De Angelis
Data: 11 Mar, 2022

Eccoci giunti al fine settimana della Champ Week: ecco la situazione nelle conference principali di questa March Madness, fra chi è sicuro di un posto, chi rincorre un invito e chi deve vincere il proprio torneo di conference per garantirsi la chiamata.

ACC

Sicure: Duke, North Carolina, Miami
In forse: Notre Dame, Wake Forest, Virginia Tech

Molta incertezza in una power conference che di forza ne ha mostrata poca quest’anno. Virginia Tech sembrava spacciata, ma l’upset su Notre Dameche adesso ha un bel po’ di cui preoccuparsi, potendo vantare solo due vittorie Q1 – nei quarti ha riacceso le sue speranze. Presenta un curriculum ancora debole nel complesso, quindi verosimilmente avrà bisogno di altri due colpi grossi. Miami (4-1 in Q1 wins, affronta Duke in semifinale) ha tirato un sospirone di sollievo dopo aver evitato l’upset (all’OT e con un canestro sulla sirena) contro una gagliarda Boston College, squadra non irresistibile ma salita notevolmente di colpi nel finale di stagione, abbastanza da tirare lo scherzetto nel turno precedente a Wake Forest. I Demon Deacons ora hanno un bilancio nei metrics simile a quello della già citata ND. Tutte e due aspettano di vedere che combina l’aspirante ladra di bid Virginia Tech e in ogni caso avranno di che incrociare le dita domenica.

Big 12

Sicure: Baylor, Kansas, Texas Tech, Texas, Iowa State, TCU
In forse: Oklahoma

Situazione ben delineata in una conference che avrà una o due seed numero 1 (Kansas e/o Baylor) e fino a sei squadre con seed in singola cifra (il fatto che TCU abbia raggiunto le semifinali di conference aiuta parecchio in tal senso). Non era rimasto granché nella bubble a un certo punto, poi però Oklahoma ha deciso di risvegliarsi dal proprio torpore infilando quattro vittorie consecutive, tre nel finale di stagione regolare e soprattutto una al torneo contro nientepopodimenoche Baylor, successo che cambia parecchie cose per lei. Sì, sconta un brutto 7-11 nella regular season della Big 12, ma adesso ha tre vittorie Q1 e un discreto bilancio 6-2 nelle partite Q2, oltre a vantare una strength of schedule alta. Già così è in ballo e un altro upset (c’è da affrontare Texas Tech) potrebbe elevarla addirittura a rango di papabile.

Big East

Sicure: Villanova, Providence, UConn, Seton Hall, Marquette
In forse: Creighton, Xavier

Xavier ha fatto esattamente quel che non doveva fare, ovvero uscire al primo turno del torneo di conference per mano di una squadra senza aspirazioni da invito. Il suo è uno di quei curriculum da mal di pancia: da un lato ci sono tante avversarie forti affrontate e ben cinque vittorie Q1; dall’altro, delle macchie pesanti come le sconfitte casalinghe subite con DePaul e St. John’s in un febbraio-marzo da dimenticare (ha perso 8 delle ultime 10 gare, vedendo il proprio record di RS nella Big East affondare su un 8-11). Benché meno premiata dal NET, Creighton appare in una posizione sensibilmente migliore e che non può evolvere in negativo nel weekend: il suo 4-4 nelle gare Q2 è bruttino, ma nel complesso ha meno macchie dei Musketeers (una sconfitta in casa di un punto con Arizona State a metà dicembre), conta sei vittorie Q1 e ha la possibilità di migliorare ulteriormente la propria situazione (c’è una semifinale con Providence da giocare). Greg McDermott raramente stecca durante la March Madness.

Big Ten

Sicure: Wisconsin, Illinois, Purdue, Iowa, Ohio State, Michigan State
In forse: Michigan, Rutgers, Indiana, Penn State

E bravo Juwan Howard, tornato in piena March Madness dopo cinque partite di squalifica, giusto in tempo per dirigere la sua Michigan verso il disastro e rinfocolare le speranze da bid stealer d’Indiana, che ha battuto i Wolverines di 5 punti al secondo turno del torneo di conference dopo essere stata sotto di 17 a poco meno di tredici minuti dalla fine. Michigan ce la dovrebbe fare comunque, ma sarebbe bastato vincere questa per arrivare al Selection Sunday con tranquillità. Indiana invece non può fermarsi qui e ha bisogno di battere Illinois ai quarti di finale per avere un curriculum realmente competitivo. Poi c’è Rutgers che presenta il bilancio più pazzo fra le squadre della bubble: ha due sconfitte Q3 e addirittura una Q4, ma ha anche condotto un’ottima seconda parte di stagione e messo su una collezione invidiabile di scalpi eccellenti (vedete quel sestetto sopra di squadre sicure? Ecco, gli Scarlet Knights sono riusciti a strappare una vittoria contro ognuna di loro). È ancora traballante, ma una vittoria ai quarti contro Iowa dovrebbe essere più che sufficiente per fugare i dubbi rimanenti. Infine c’è Penn State, che ha zero speranze di puntare a un invito ma è ancora in corsa nel torneo della Big Ten e spera di fare un’impresa simile (anzi, anche più difficile) a quelle compiute l’anno scorso da Georgetown e Oregon State.

Pac-12

Sicure: Arizona, UCLA, USC
In forse: Colorado

Ecco, proprio a proposito di possibili miracoli, c’è Colorado che fa capolino in una conference nella quale i giochi ormai sono fatti da tempo in termini di at-large bid. I Buffaloes non hanno i numeri giusti per poter essere invitati e dovranno puntare alla qualificazione automatica tramite vittoria finale nel torneo di conference. Intanto hanno fatto ampiamente il proprio dovere ai quarti battendo un’altra formazione in disperata ricerca di un’ultima fuga, ovvero Oregon, gran delusione di quest’annata. In semifinale trovano Arizona, che hanno già sconfitto una volta (nemmeno troppo tempo fa) e che non potrà contare su Kerr Kriisa, infortunatosi proprio al termine dei quarti con Stanford.

SEC

Sicure: Auburn, Kentucky, Tennessee, Arkansas, LSU, Alabama
In forse: Texas A&M, Mississippi State, Vanderbilt

Altra conference senza squadre nella bubble (persino Alabama con le sue “L” atroci è al sicuro) e in cui quelle ancora in forse devono sperare di vincere il torneo della SEC per conquistare un posto al Torneo NCAA. Texas A&M (forse l’unica cui “basterebbe” arrivare in finale), Mississippi State e Vanderbilt sono arrivate ai quarti e se la vedranno rispettivamente con Auburn, Tennessee e Kentucky. Buona fortuna a tutte e tre: ne avranno bisogno. Perché va bene che siamo in piena March Madness, ma insomma…

Altre conference di rilievo

American
Sicure: Houston, Memphis
In forse: SMU + altre potenziali bid stealer

Atlantic 10
Sicure: Davidson
In forse: Dayton, VCU + altre potenziali bid stealer

Mountain West
Sicure: Boise State, Colorado State, San Diego State
In forse: Wyoming

West Coast
Sicure: Gonzaga, Saint Mary’s, San Francisco
In forse: BYU

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