Quote by Top of the week, Johnson domina Duke

A Markell Johnson piace segnare da centrocampo, ma sa fare anche altro. Si deve a lui l’upset di NC State contro una irriconoscibile Duke. Creighton la squadra più in forma del momento, Woldetensae trascina Virginia e il ritorno di Ayo Dosunmu.

Vediamo i migliori della settimana

1 – Creighton

Tolte le corazzate San Diego State, Baylor e Gonzaga, di cui abbiamo parlato approfonditamente, è la squadra più in forma della Ncaa. La Big East quest’anno è più che competitiva ma i Bluejays hanno vinto 8 delle ultime 9 partite, battendo Villanova, Seton Hall e Marquette fuori casa. La formazione allenata da coach Greg McDermott ha il quarto miglior attacco della nazione e ultimamente sta godendo di prestazioni extralusso da parte del junior Ty-Shon Alexander.

2 – Kentucky

Sono in striscia da 5 partite consecutive (e ne han vinte 9 delle ultime 10). Per certi versi però la vittoria in casa di LSU è stata la migliore partita dell’anno, perché condotta dall’inizio alla fine, con 5 giocatori in doppia cifra, uno scintillante 9/18 dall’arco e una difesa che ha retto l’urto contro una squadra (i Tigers) che voleva assolutamente vincere. Se i Wildcats sono questi, le avversarie devono fare attenzione.

 

3 – Michigan

A gennaio hanno avuto un momento di pesante sbandamento (4 sconfitte consecutive) che però ora sembra definitivamente finito. Hanno vinto le ultime 4 gare e 6 delle ultime 7 avendo la meglio su Michigan State e su Rutgers in trasferta. Il tutto facendo a meno di Isaiah Livers (arrivato al terzo infortunio, questa volta alla caviglia). Se l’ala dei Wolverines si riprende definitivamente, Michigan è da piani alti.

4 – Loyola Chicago

La squadra della famosa tifosa Sister Jean è lontana dai fasti del 2018, anno in cui raggiunse la Final Four. Di quella formazione sono rimasti solo Cameron Krutwig (leader della squadra) e Lucas Williamson. Dopo una partenza difficile però i Ramblers hanno vinto 5 delle ultime 6 gare, tra cui quella più importante contro Northern Iowa, ancora regina della Missouri Valley Conference.

5 – Virginia

La mettiamo in classifica sia perché ha vinto tre gare consecutive (ma va detto contro le meno competitive della ACC), ma soprattutto perché si sta finalmente mettendo in mostra l’italiano Tomas Woldetensae che nelle ultime 7 partite (con 6 W per i Cavaliers), ha avuto una media di 13.7 punti tentando quasi 9 triple per gara e tirando con il 47% dall’arco. Alcune triple anche un filo decisive.

 


1 – Markell Johnson (G, NC State, Sr)

Dopo due partite orrende, esplode con il career high di 28 punti (con 9 rimbalzi) per demolire Duke, in una gara in cui gli entra di tutto a partire dal tiro da 3 (5/6, 25% in stagione). E non solo, come si può vedere dal video. Ma, per la cronaca, questo è il terzo tiro da metà campo che segna quest’anno

 

2 – Ayo Dosumnu (G, Illinois, So)

Nell’ultima azione contro Michigan State sembrava essersi rotto tutto, e invece dopo una settimana il ginocchio è tornato a posto. Se n’è accorta eccome Penn State, fresca #9 del ranking, e perforata senza sosta dalla guardia di Illinois che deve solo aggiustare un po’ la mano da 3 per essere davvero pronto per il piano di sopra.

 

3- Alpha Diallo (G, Providence, Sr)

Straordinaria la serata della guardia dei Friars contro Seton Hall, distrutta dai suoi 35 punti (con 5/5 da 3) e 10 rimbalzi. Altalenante la sua stagione da senior, ma ogni tanto si ricorda di essere un giocatore di grande talento e diventa inarrestabile.

 

4 – Malachi Flynn (PG, San Diego State, Jr)

Ogni tanto è bene ricordare che, se San Diego State è l’unica squadra ancora imbattuta, è merito anche se non soprattutto di questa piccola guardia che è un piacere per gli occhi. 22 punti, 6 rimbalzi, 6 assist e 3 recuperi sul campo di Boise State, una delle squadre migliori della Mountain West battuta senza nessun problema.

 

5 – Sandro Mamukelashvili (PF, Seton Hall, Jr)

Se Seton Hall è una delle big della stagione non è solo merito di Myles Powell, ma anche del suo lungo georgiano che sotto canestro si fa sentire eccome e ha pure un buon 37.8% da 3. Ottima la sua prestazione nel big match contro Butler, vinto grazie a questo suo tiro alla sirena