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Transfer Portal, la Top 10 dei giocatori sul mercato

Terrence Shannon - Texas Tech
Autore: Riccardo De Angelis
Data: 29 Apr, 2022

Centinaia di nomi affollano già il transfer portal: quali sono quelli più allettanti? Ecco i nostri dieci preferiti fra chi cerca una nuova sistemazione.

 

1. Terrence Shannon (Texas Tech)

10.4 punti, 2.6 rimbalzi, 2.0 assist quest’anno per l’ormai ex Texas Tech, ala di 198 cm di grande atletismo, impatto sulle due metà campo e un arsenale offensivo in espansione: già slasher eccellente, il suo catch-and-shoot dalla distanza sta migliorando progressivamente (dal 25.7% da tre dell’anno da freshman al 38.4% di quello da junior). Una destinazione possibile per lui? Illinois – vicino casa, essendo di Chicago – vista la presenza di Tim Anderson nello staff, coach che era quasi riuscito a portarlo a DePaul qualche anno fa.

2. Tyrese Hunter (Iowa State)

Se vieni eletto freshman dell’anno nella Big 12 ed entri nel portal, non puoi che finire per essere un pezzo pregiatissimo da inseguire. L’ormai ex Iowa State ha ricevuto tante offerte nei giorni scorsi e ha annunciato che la sua scelta ricadrà su una di queste sei università: Kansas, Louisville, Gonzaga, Purdue, Tennessee, Texas. 11.0 punti, 4.9 assist, 2.0 recuperi di media per questa point guard che eccelle nella metà campo difensiva e che ha i mezzi per assurgere a livello di stella assoluta se sistemerà le sue percentuali dall’arco.

3. Baylor Scheierman (South Dakota State)

Prospetto da NBA che sta testando le acque del Draft ma, come piano di riserva, ha anche inserito il suo nome nel portal. E il suo telefono è esploso non appena è uscita la notizia. Lunghissima la lista di college che si sono fatti sentire nelle prime ore, ma il cerchio è già ristretto a 10: Arkansas, Clemson, Creighton, Duke, Kansas, Kentucky, Mississippi State, Nebraska, Texas, Wake Forest. Scorer di razza con ottima positional size per il ruolo di guardia (quasi 2 metri) e un bagaglio offensivo invidiabile. Può fare un gran comodo a chiunque.

4. Johni Broome (Morehead State)

Il miglior pezzo del transfer portal in uscita dalle mid-major, oltre a essere in tutto e per tutto un prospetto da seguire in ottica Draft. Macchina da doppie doppie (16.8 punti e 10.5 rimbalzi da sophomore), Broome è un lungo di 208 cm che spicca per le sue eccezionali doti di rim protector (3.9 stoppate quest’anno, incluso un assurdo career-high di 12 sberle), ma ciò che lo rende così intrigante è l’abbinare la difesa a una produzione offensiva già piuttosto variegata (post basso, capacità di attaccare frontalmente, dal PnR e anche col jumper dalla media).

5. Emoni Bates (Memphis)

È reduce da una stagione piena di ombre (oltre che viziata da un infortunio) e il suo status di prospetto d’élite sembra sempre di più in discussione. Un nome come il suo però non può che fare gola e ispirare sogni di rilancio in gran stile. Tra le scuole che si sono fatte vive subito ci sono nomi di peso come Arkansas, Illinois, Kansas, Louisville, Michigan, Oregon.

6. K.J. Williams (Murray State)

Grad transfer con un anno di eleggibilità da spendere in una high-major, a meno che le cose vadano bene nel testare le acque del Draft (sua priorità dichiarata al momento). Lungo di 208 cm dalla buonissima produzione sotto i tabelloni (8.4 rimbalzi di media), ma è il suo repertorio offensivo a fare gola (18.0 punti): ha le abilità e il fisico per imporsi intorno al canestro così come un jumper adatto per far male da piazzato e da pick and pop (percentuali in calo quest’anno, ma il rendimento complessivo nelle ultime tre stagioni parla in suo favore).

7. Courtney Ramey (Texas)

Il classico usato sicuro che può tornare utile a chiunque. Perenne titolare nei suoi quattro anni coi Longhorns, Ramey è un difensore d’élite da schierare nel reparto guardie, che colpisce con efficacia dalla distanza (36.5% da tre in carriera) e che porta tonnellate di esperienza. Per lui si stanno già scomodando tante squadre di primo piano, compresa una come Villanova, raramente associata alla caccia ai grad transfer. La porta del Draft però è aperta e quindi forse bisognerà aspettare un po’ per vedere quale sarà la sua prossima destinazione.

8. A.J. Green (Northern Iowa)

Uno dei migliori scorer del panorama mid-major ammirati negli ultimi anni, il due volte POY della Missouri Valley cerca un grande palcoscenico per il suo ultimo giro di giostra al college e potrebbe trovarlo vicino casa, ad Iowa State dove il padre Kyle riveste il ruolo di assistant coach. E ai Cyclones claudicanti in attacco e che hanno perso pezzi importanti nel portal non potrebbe che far comodo una guardia la cui prolificità offensiva e doti di tiratore dovrebbero tradursi bene anche in un contesto difficilissimo come la Big 12.

9. Isiaih Mosley (Missouri State)

Altra guardia proveniente dalla MVC con una caterva di punti nelle mani: sempre intorno ai 20 di media nelle ultime due annate mantenendo livelli incredibili di efficienza realizzativa, dimostrandosi anche capace di giornate di vera onnipotenza cestistica (due quarantelli nel giro di due settimane a gennaio contro i due top team della conference, Loyola e Northern Iowa). Mosley è appena entrato nel portal e ha due anni di eleggibilità da spendere: preparatevi a una lista interminabile di allenatori pronti a corteggiarlo.

10. Fardaws Aimaq (Utah Valley)

Entrare nel transfer portal da miglior rimbalzista della Division I equivale a cospargersi di miele a una convention di mosche. Primo nel 2020-21 e secondo quest’anno per carambole di media (15.0 e poi 13.6), il canadese ha la durezza e la fisicità necessarie per continuare a mettere insieme un po’ di doppie doppie e fare la differenza in difesa anche a livello high-major, ma il suo pedigree offensivo (pur in presenza di lampi dalla linea dei tre punti) non è lo stesso dei già citati omologhi mid Broome e Williams. Crescerà o retrocederà a role player di lusso?

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