Quote by I 20 migliori transfer di questa offseason

Complice l’abolizione del gap year da parte della NCAA per chi si trasferisce per la prima volta, questa primavera stanno spuntando numerosissimi transfer. Ecco i venti profili più interessanti tra quelli che hanno già trovato una squadra in una lista che aggiorneremo periodicamente.

 

Adam Miller

DeVante’ Jones

Jalen Pickett

 

1. Oscar Tshiebwe

F – 205 cm – 118 kg – da West Virginia a Kentucky

Parabola molto particolare quella del congolese, che dopo un’annata sensazionale da freshman (11.2 punti, 9.3 rimbalzi) ha vissuto una stagione difficile l’anno scorso, prima di annunciare l’addio a WVU per “ragioni personali” a gennaio. La scelta è ricaduta su Kentucky, e già da diversi mesi Tshiebwe si sta allenando con la squadra. Dovesse tornare sui livelli del 2020, sarebbe una presa importantissima.

2. Timmy Allen

F/G – 198 cm – 89 kg – da Utah a Texas

Leader per punti, rimbalzi, assist e rubate a Utah, Allen è un’ala di talento con mani da guardia e ottimo atletismo. Si giocherà le sue carte nell’annata da senior alla corte di Chris Beard: fra i tanti ottimi transfer reclutati da quest’ultimo, lui rappresenta la punta di diamante.

3. Caleb Mills

G – 191 cm – 79 kg – da Houston a Florida State

Guardia tiratrice di livello capace di produrre tanto in poco tempo, viene da una stagione da sophomore difficile: solo quattro partite giocate fra un infortunio e l’ingresso nel portal già a inizio gennaio. Porta il suo capello reggae alla corte di Leonard Hamilton, ossia un altro coach per il quale c’è da difendere forte prima di ogni altra cosa.

4. Walker Kessler

F/C – 216 cm – 111 kg – da North Carolina ad Auburn

“Mi sento come un artista che sta per mettere le mani sul suo blocco di argilla”, ha detto coach Bruce Pearl a proposito di questa sua grande presa. L’ex 5-star di UNC ha fatto vedere grandi cose nell’ultimo scorcio di stagione: giovane e con ampi margini di miglioramento, potrebbe finire per essere uno dei migliori lunghi in circolazione l’anno prossimo.

5. Garrison Brooks

F – 208 cm – 109 kg – da North Carolina a Mississippi State

Altro protagonista del fuggi-fuggi generale da UNC: la sua stagione da senior ha un po’ tradito l’hype creato nelle tre precedenti, ora ha deciso di sfruttare l’anno extra per condividere il parquet con papà George, assistente di coach Ben Howland.

6. Christian Bishop

F – 200 cm – 100 kg – da Creighton a Texas

Altro colpo della scoppiettante campagna in entrata dei Longhorns: capace di piazzare due doppie doppie col 68% dal campo all’ultimo Torneo, l’ex Creighton porta atletismo e versatilità per un coach che sa bene come sfruttare pedine del suo tipo.

7. Earl Timberlake

G – 198 cm – 98 kg – da Miami a Memphis

Un prospetto da draft per ora molto limitato dagli infortuni. Appena sette partite giocate nella sua prima stagione di college basketball, proverà a trovare stabilità e minuti importanti sotto la guida di Penny Hardaway. Potenzialmente è un playmaker completo come pochi.

8. Qudus Wahab

C – 211 cm – 107 kg – da Georgetown a Maryland

Centro massiccio con ottime doti di gioco in post, il nigeriano proverà a trovare il salto di livello definitivo sotto la guida di coach Mark Turgeon dopo due stagioni in crescendo a G-Town.

9. De’Vion Harmon

G – 188 cm – 90 kg – da Oklahoma ad Oregon

Altro transfer che si sposta tra due programmi prestigiosi: Oregon trova un’ottima point guard per la campagna di rinnovamento del suo roster. Dopo una stagione da freshman difficile, Harmon ha messo in mostra buone cose nel 2020/21 da sophomore, ma ha deciso di lasciare i Sooners (percorrendo tra l’altro la stessa strada dell’assistente allenatore Chris Crutchfield) dopo l’addio di Lon Kruger.

10. Dylan Disu

F – 206 cm – 100 kg – da Vanderbilt a Texas

Dopo aver vissuto quella che gli americani chiamano breakout season a Vanderbilt, Disu è un’ala versatile che ha gradualmente migliorato il tiro dall’arco fino a renderlo una minaccia reale, oltre a essere un rimbalzista sensazionale.

11. James Akinjo

G – 185 cm – 84 kg – da Arizona a Baylor

Guardia creativa con ottime doti di realizzatore, Akinjo è stato nominato freshman dell’anno della Big East nel 2018/19, salvo saltare poi gran parte della stagione successiva e trasferirsi ai Wildcats, dove è stato il principale marcatore lo scorso anno. Ora vestirà la terza canotta diversa con ancora due anni di eleggibilità davanti.

12. DeVante’ Jones

PG – 185 cm – 91 kg – da Coastal Carolina a Michigan

Nessuno può vantare una statline come quella messa su da lui a CCU da junior: 19.3 punti, 7.2 rimbalzi, 2.9 assist, 2.8 recuperi di media. A Michigan non farà pentole e coperchi, ma potrà sempre contribuire in tanti modi e dimostrare di non essere solo uno scorer. E avrà un grande ensemble attorno per mettere in pratica le sue doti in regia.

13. Adam Miller

SG – 191 cm – 82 kg – da Illinois a LSU

Farà coppia con un altro transfer di peso (Xavier Pinson da Missouri), consentendo ai Tigers di proporre ancora una volta un backcourt pieno di talento offensivo, col solito tocco di sregolatezza. Poche luci per lui da matricola fra Ayo Dosunmu e Andre Curbelo, ma LSU può essere il posto giusto per mostrare a tutti il suo potenziale da two-way player.

14. Stanley Umude

G/F – 198 cm – 95 kg – da South Dakota ad Arkansas

Assoluta forza della natura nella Summit League. Per South Dakota faceva pentole e coperchi in entrambe le metà campo (21.6 punti, 7.0 rimbalzi, 3.0 assist) e adesso, viste le sue importanti doti fisiche, non dovrebbe soffrire affatto il salto in una conference super atletica come la SEC.

15. Tanner Groves

F/C – 206 cm – 107 kg – da Eastern Washington a Oklahoma

Lungo tecnicamente molto dotato, approda nella Big 12 con ancora due anni di eleggibilità e dopo una prestazione-monstre contro Kansas che l’ha posto sotto i riflettori nazionali. Bel colpo dei Sooners, in realtà doppio, visto che Tanner si porterà dietro il più giovane e altrettanto promettente fratello Jacob.

16. Kellan Grady

G – 195 cm – 93 kg – da Davidson a Kentucky

Dopo la presa di Tshiebwe, coach John Calipari prova a cercare un upgrade anche nel reparto guardie: Grady è un giocatore esperto che ha già segnato più di 2000 punti in Division I. Da vedere come si adatterà, ma il profilo è senz’altro interessante e potrebbe trovare quella consacrazione definitiva che non è riuscito ad avere nel suo quadriennio a Davidson.

17. Marreon Jackson

G – 185 cm – 90 kg – da Toledo ad Arizona State

Dopo aver guidato Toledo per un quadriennio, approda in una high-major dove le guardie hanno sempre un ruolo prominente. PG con tanti punti nelle mani ma capace di avere impatto anche come direttore d’orchestra: le chiavi della squadra saranno nelle sue mani.

18. Matt Bradley

G – 193 cm – 100 kg – da California a San Diego State

Downgrade di conference ma upgrade in quanto a caratura del programma per Bradley, una guardia da 18 punti di media nel mezzo della solita desolazione di Cal. Due anni di eleggibilità ancora disponibili per mettere le proprie doti di scorer al servizio di ambizioni di squadra più alte.

19. Jayden Gardner

F – 200 cm – 107 kg – da East Carolina a Virginia

Gran salto di livello per Gardner, lungo non molto lungo ma instancabile e davvero potente dal punto di vista fisico che per tre anni ha sfornato doppie doppie a ripetizione in una conference d’alto tasso atletico come l’American.

20. Devin Askew

G – 190 cm – 90 kg – da Kentucky a Texas

Ex prospetto cinque stelle, nel suo unico anno a Kentucky ha mostrato più ombre che luci, ma riuscisse a trovare continuità al tiro potrebbe diventare un’arma importante. Beard potrebbe essere l’uomo giusto per rilanciarlo.

1 Comments

  • jax
    2021-04-29 15:18

    avrei messo anche myles johnson a UCLA

Add Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *