Home 9 Scheda Torneo 9 #9 Washington, la certezza della Pac12

#9 Washington, la certezza della Pac12

Autore: Stefano Russillo
Data: 18 Mar, 2019

La squadra

È stata la regina della Pac12, la conference più debole tra le major. Il merito? La zona 2-3 di coach Mike Hopkins, un incubo per chiunque come dimostrano i numeri: 17/a per efficienza difensiva in Ncaa, seconda e quarta rispettivamente per % di palle rubate e stoppate. Gli Huskies mancavano dal torneo dal 2011 e ci tornano grazie all’esperienza del proprio roster (primo per continuità di minuti  rispetto all’anno scorso in Ncaa) guidato dalla leadership dell’asse play-lungo David Crisp-Noah Dickerson: il primo PG tutta velocità e tiro da tre, il secondo centro undersize con un piede perno da manuale e due mani sopraffine. La stella di UW è Jaylen Nowell: guardia Nba-ready, top-scorer (16.3) e assistman (3.1) di UW con un arsenale offensivo totale e letale da ogni zona del campo. Importante l’apporto dalla panchina del duo Carter-Green: il primo con il suo atletismo, il secondo con la capacità di aprire il campo con il suo tiro. Per il resto, rotazioni corte per gli Huskies con l’ala Hameir Wright a completare lo starting five e il lungo Sam Timmins a dare fiato a Dickerson dalla panca.

Il giocatore chiave

Matisse Thybulle, ecco chi è il giocatore più importante di UW. È semplicemente il miglior difensore dell’Ncaa: il motore e il perno della zona 2-3. Unico giocatore negli ultimi vent’anni a viaggiare ad almeno tre rubate (3.5) e due stoppate (2.3) di media. Ragazzo con una storia particolare e un carattere esemplare si è autodefinito il miglior 3&D del prossimo Draft Nba. Può dominare una partita senza segnare, ma guarda caso le sconfitte di UW sono coincise con le sue peggiori prestazioni offensive stagionali.

Matisse Thybulle (Washington)

I prospetti

Thybulle e Nowell sono materiale da Nba: il primo grazie alla combinazione di difesa e tiro da tre, il secondo perché è una guardia con tanti punti nelle mani e un fisico da pro che non sente mai la pressione, come dimostrano i 26 punti nell’upset sfiorato ai danni di Gonzaga. Le loro prestazioni al Torneo determineranno se sono prospetti da primo o secondo giro. L’Europa è la terra promessa dei senior Crisp-Dickerson-Green, giocatori capaci di dare il proprio contributo sin dal primo giorno.

Pronostico

In stagione è mancata la vittoria di prestigio e solidità contro una big (sconfitte vs Gonzaga, Auburn e Virginia Tech) ma la combinazione di difesa, esperienza e talento la rende una squadra capace di giocarsela a viso aperto contro chiunque.

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