Quote by 2. Forti e più esperti, la nuova Kentucky

Il ranking di BasketballNcaa.com. Ecco la classifica.

La squadra

Se ne sono andati in 6 ma non c’è problema, perché John Calipari avrà quest’anno una rotazione ancora più profonda e, soprattutto, tanta esperienza in più. Non ci vuole molto, visto che l’ultima edizione dei Wildcats è stata la più giovane di sempre, ma l’arrivo da Stanford di un grad transfer come Reid Travis dà finalmente un punto di riferimento per i freshman che a Lexington mancava da tempo. Inoltre PJ Washington, Quade Green e Nick Richards sono tornati e proprio quest’ultimo è sembrato già essere un altro giocatore rispetto al palo della luce visto in campo l’anno scorso. Se poi ci aggiungiamo la solita classe di (5) freshman di talento, si capisce perché i Wildcats sono una delle favorite per la vittoria finale.

I potenziali titolari sono 9, il reparto lunghi è il migliore della Division I e tra i nuovi arrivati ci sono giocatori Nba ready come Keldon Johnson e possibili sorprese come Tyler Herro, che potrebbe ripetere il percorso di Shai Gilgeous Alexander da freshman meno quotato a pedina insostituibile. Dipenderà soprattutto da lui, infatti, se Kentucky tornerà a essere pericolosa dall’arco, dopo una stagione chiusa tirando molto poco (344/a per 3PA/FGA) e abbastanza male (124/a con il 35.7%) da tre. Altri punti deboli sulla carta non ce ne sono e, se Immanuel Quickley e Ashton Hagans confermano tutte le aspettative, allora la Big Blue Nation potrà davvero divertirsi.

Il giocatore chiave

Tra i più in difficoltà nella tournee alle Bahamas, Reid Travis dovrà trovare presto brillantezza fisica e solidità vicino a canestro perché è lui il vero equilibratore della squadra. A 23 anni, sta per iniziare la sua quinta stagione nel college basket: Calipari non ha bisogno che ripeta le splendide cifre dell’anno scorso (19.5 punti e 8.7 rimbalzi nella Pac 12), ma che faccia le cose giuste quando i freshman fanno quelle sbagliate.

 

I prospetti

Da dove iniziamo? Keldon Johnson è uno spettacolo in campo aperto e rientra nel gruppo di ali-scorer che dominerà il prossimo draft, Hagans è più playmaker di Quickley ma entrambi sono due PG interessanti (anche se devono migliorare al tiro) e i 4 lunghi sono tutti da tenere d’occhio: Richards, Montgomery e Washington si dichiareranno sicuramente per il draft e cercheranno di arrivarci al termine di una grande stagione, mentre Travis non ha mobilità ed esplosività da Nba, ma in Europa potrebbe assolutamente dire la sua.

Keldon Johnson (Kentucky)

Keldon Johnson (Kentucky)

Pronostico

Come ogni anno, ci vorrà un po’ di tempo per carburare e Auburn e Tennessee sono squadre già rodate che rappresentano due temibili contender nella Sec. Ma l’obiettivo vero di UK è il torneo: l’ultima Final Four è del 2015, l’ultima vittoria del 2012. È ora di tornare davvero in alto.