Quote by Da 0 a 10, gli italiani della Ncaa in numeri

Tra i bottini europei di Alessandro Lever e quelli abbondanti di Lorela Cubaj, facciamo il punto sulle prime settimane di stagione degli italiani e delle italiane nella Ncaa snocciolando un po’ di numeri.

0

Le sconfitte subite per ora dalla Winthrop di Micheal Anumba, gran favorita nella Big South quest’anno. Purtroppo, zero è anche il numero di minuti giocati finora da Thomas Binelli: infortunato, speriamo di rivederlo al più presto.

1

Le settimane da ranked team (alla #23) fin qui passate da South Florida, squadra della nostra Elisa Pinzan che tiene le Bulls in mano viaggiando a quota 10.0 punti e 5.2 assist di media. La permanenza di USF nella poll potrebbe durare ancora un po’ e deriva dall’aver superato Mississippi State (allora #6), oltre ad essersela giocata fino in fondo con Baylor (#4).

2

Le settimane di stop che la Virginia di Tomas Woldetensae si è autoimposta causa Covid. Sospensione appena conclusasi, con gli Hoos che torneranno in campo a Santo Stefano per affrontare la corazzata Gonzaga. Per un italiano che finisce la quarantena, ce n’è uno che la comincia: Edoardo Del Cadia e UNLV ritroveranno il parquet solo col nuovo anno, in una tremenda doppietta contro San Diego State.

3

Le italiane che giocano a Eastern Kentucky: Dafne Gianesini, Alice RecanatiClara Rosini. Il che eguaglia il record della Georgia Tech 2017-18 per numero di azzurre in roster (Lorela Cubaj, Francesca Pan, Antonia Peresson). Fra le tre freshmen di EKU, Recanati è quella che sta avendo maggiore impatto: 11.3 punti, 5.0 rimbalzi, 3.5 assist in 28.8 minuti dopo 4 partite.

4

Le voci statistiche di KenPom in cui Ethan Esposito risulta fra i primi quattro della Big Sky (%Poss, DR%, FC/40, FD/40). Il dato è da prendere per quello che è, visto che il napoletano ha disputato soltanto due partite nella conference, ma sta di fatto che le prestazioni offerte in back-to-back contro Idaho sono state molto incoraggianti.

5

La posizione attuale di Alessandro Lever fra i realizzatori europei (17.4 punti di media), se teniamo conto solo di chi ha disputato finora almeno quattro incontri contro squadre di D-I. Il lungo di GCU segue Oscar da Silva (Stanford, 20.2), Sandro Mamukelashvili (Seton Hall, 20.0 punti), Filip Rebrača (North Dakota, 18.6) e Nikola Marić (Little Rock, 18.4).

6

Le vittorie, in altrettanti match, conquistate dalla Santa Clara di Guglielmo Caruso. L’ex PMS ha però perso il posto da starter dopo due gare out per concussion protocol (un colpo ricevuto all’esordio). Potrà riprendersi i minuti che aveva l’anno scorso? Sì, senza dubbio.

7

Il numero di rimbalzi catturati da Lorela Cubaj nell’unica volta in cui non ha chiuso in doppia cifra quest’anno. Non un bottino basso di per sé e che contribuisce a dare l’idea del dominio che sta imponendo in area: 15.6 punti, 12.6 rimbalzi, 2.4 assist, 2.4 stoppate per lei nel 4-1 messo insieme da Georgia Tech in questo inizio di stagione.

8

I punti di media di Lucia Decortes dopo tre gare (8.3 per la precisione, aggiungendo 5.7 rimbalzi e 2.0 assist). Un bel balzo in avanti per la bergamasca dopo due anni a basso impiego, aspettando la promozione a titolare di quest’anno fra le fila di Albany (31.7 minuti).

9

Il season-high di punti di Mattia Acunzo, registrato due volte (contro Eastern Michigan e Marshall). Il casertano parte dalla panchina a Toledo e si sta dimostrando molto efficiente al tiro nei 13.9 minuti lui concessi finora (10/18 da due e 4/7 da tre in totale). La prima partita in doppia cifra realizzativa è lì che lo aspetta.

10

Il %Poss di Erik Czumbel, il più basso all’interno di UTSA. Un dato quasi inevitabile quando hai due compagni ball dominant come Jhivvan Jackson e Keaton Wallace. Intanto però l’ex Aquila Trento il suo lo fa (7.8 punti e 1.8 assist in 26.0 minuti). Dieci è anche il numero di triple tentate (in cinque gare) da Matteo Picarelli. Solo due quelle a segno, ma le sue sono percentuali destinate a risalire.

 

Copertina: Alessandro Lever contro Arizona State (photo by GCU Athletics)

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