Quote by Draft, fuori lottery fra Stewart e Nesmith

Dopo aver visto i giocatori dalla 30 alla 26 e quelli dalla 25 alla 21, continuiamo il nostro viaggio nella metà bassa del nostro Super Mock Draft NBA. Poco fuori dalla zona lottery è possibile fare buoni affari: si può passare per un profilo intrigante ma che non ha scoperto tutte le proprie carte (Isaiah Stewart), per un possibile specialista d’élite (Aaron Nesmith) o magari ancora per un ragazzo che forse non offre margini enormi ma che ha QI e carattere da vendere (Théo Maledon).

 

20. Saddiq Bey – SF/PF – Villanova – So.

16.1 PTS, 4.7 REB, 2.4 AST

A inizio anno non compariva in alcun mock. Poi, a suon di prestazioni, Bey è entrato nei radar di tutte le squadre NBA. Il perché è comprensibile: ha un fisico da lungo (203 cm per 98 kg) ma è a suo agio negli scivolamenti laterali quasi come una guardia. Quasi, appunto, perché questa rimane un’area che cela ancora interrogativi in prospettiva. In ogni caso si tratta di un profilo moderno che può far gola e la sua maturità in campo è lodevole. Per non parlare poi delle percentuali dall’arco: 45.1% quest’anno su 5.6 tentativi a partita.

 

19. Josh Green – SG/SF – Arizona – Fr.

12.0 PTS, 4.6 REB, 2.6 AST, 1.5 STL

Un giocatore silenzioso, sia in campo che fuori. Il classico talento che noti a fine partita, quando osservi il tabellino e ti rendi conto di quanto sia stato utile e della sua produzione in relazione ai tiri tentati. Ottimo difensore sulle linee di passaggio, buon rimbalzista e buon assistman. Alla fine la sua completezza unita all’atletismo e al fisico da guardia NBA (198 cm per 95 kg) ne fanno un target da primo giro al Draft.

 

18. Aaron Nesmith – SG/SF – Vanderbilt – So.

23.0 PTS, 4.9 REB, 1.4 STL

I Commodores purtroppo se lo sono goduto solo a metà, visto il suo infortunio a inizio gennaio. I due mesi di stagione però sono bastati per dare un assaggio delle sue grandiose doti balistiche. Nesmith è molto probabilmente il miglior tiratore di questo Draft e non c’è situazione in campo nella quale non sappia far partire il jumper – piazzato, in uscita, dal palleggio – con efficacia altissima: 52.2% dall’arco su ben 8.2 tentativi in 14 gare.

 

17. Isaiah Stewart – PF/C – Washington – Fr.

17.0 PTS, 8.8 REB, 2.1 BLK

Vederlo da vicino fa effetto, visto il fisico che si porta a spasso: parte alta ultra voluminosa in un corpaccione da 206 cm d’altezza e 107 kg di peso, con tanto di apertura di braccia di quelle che piacciono agli scout (223 cm). Offensivamente opera quasi solo intorno al ferro, facendo valere tutto il suo atletismo. In difesa e sotto i tabelloni ha fatto il suo, ma quanto di questo sarà traducibile al piano di sopra? Può valere come scommessa in lottery, perché il potenziale è comunque intrigante.

 

16. Théo Maledon – PG – ASVEL Lyon-Villeurbanne

(EuroLeague) 7.4 PTS, 1.8 REB, 3.1 AST

19 anni da compiere a giugno ma ha già testa e cuore da giocatore adulto. Il francese brilla in primis come creatore di gioco, per la visione e la capacità di gestire i pick and roll. Dalla distanza ha percentuali rispettabili (36.7% da tre in EL) ma almeno per ora il suo non è un tiro che fa stropicciare gli occhi, per quanto sia un’area nella quale il lavoro profuso è stato molto, al pari della difesa, suo punto debole principale.