Quote by Super Mock Draft NBA, Carey a fari spenti

Dopo aver passato in rassegna le posizioni dalla 30 alla 26, passiamo ai successivi cinque nomi del nostro ultimo Super Mock Draft NBA. In questa zona del primo giro c’è tanta ACC, fra Vernon Carey, stella più luminosa di Duke, e due gioielli in uscita da Florida State. Ad affiancarli, il talento più evidente di Texas Tech e quello più sorprendente di Arizona. Può uscire una steal of the draft da qui?

 

25. Jahmi’us Ramsey – SG – Texas Tech – Fr.

15.0 PTS, 4.0 REB, 2.2 AST, 1.3 STL

Fisico? 194 cm per 90 kg. Tiro? 42.6% da 3. Atletismo? Vedere video sotto. Perché non ha spaccato tutto? Semplicemente il suo stile di gioco c’entra poco o nulla con l’organizzazione di Chris Beard e più in generale con il college basket. Difese più blande e campi più aperti al piano di sopra faciliteranno senz’altro le sue cavalcate in coast to coast. Dopo Anthony Edwards, la miglior guardia realizzatrice nel prossimo Draft è lui.

 

24. Zeke Nnaji – PF/C – Arizona – Fr.

16.1 PTS, 8.6 REB, 0.8 AST, 0.9 BLK

A novembre la domanda era: è più forte Josh Green o Nico Mannion? Ma tra i due è spuntato Zeke Nnaji. Atleta pazzesco con istinti per il rimbalzo che vanno oltre ai semplici fondamentali. Nelle prime 8 gare di stagione ha tirato con l’80% dal campo e improvvisamente è comparso nei mock. Lontano da canestro non brilla, ma sotto i tabelloni è un piacere vederlo giocare e mette un’energia unica.

 

23. Vernon Carey – PF/C – Duke – Fr.

17.8 PTS, 8.8 REB, 1.0 AST, 1.6 BLK

Il giocatore più determinante di Duke. Con lui in campo gli avversari devono prestare costante attenzione. Abilissimo nel farsi trovare sotto canestro e nel concludere anche subendo il contatto. Carey ha mostrato anche una mano educata, che però ha usato poco (anche perché Coach K ne ha avuto disperato bisogno sotto i tabelloni). È troppo legato alla sua mano sinistra, ma resta un rebus da risolvere, almeno a livello Ncaa.

 

22. Patrick Williams – PF – Florida State – Fr.

9.2 PTS, 4.0 REB, 1.0 AST. 1.0 BLK

Uno dei talenti più interessanti in ottica Draft. Un diamante con grande potenziale. Un’ala grande (203 cm per 102 kg) che tira in maniera sciolta dal palleggio, ha buon ball handling (ma non da guardia alla Nwora, per intenderci), protegge il ferro già da top player e soprattutto dà la sensazione di avere mostrato solo una piccola parte di quello che sa fare.

 

21. Devin Vassell – SG/SF – Florida State – So.

12.7 PTS, 5.1 REB, 1.6 AST, 1.4 STL

Il classico giocatore di Florida State, che non si nota, ma che in realtà ha tutto per giocare in NBA. Fisico longilineo (è una guardia di 198 cm per 81 kg) ha mostrato sia buone doti atletiche sia tiro (è il migliore dei Seminoles con oltre il 41% dall’arco). In più è un ottimo difensore anche lontano dalla palla in aiuto. Tra le criticità c’è il fatto che sembra mancare di quel killer instinct da top player.