Quote by Il Meme dell’anno e the Buzzer Week Festival

Fermi tutti: iniziamo con il botto! Abbiamo un serio candidato a Meme-della-stagione di college basket! Il protagonista? Frankie Ferrari di San Francisco. Non lo commentiamo, sappiate solo che dovete concentrarvi non sulla guardia dei Dons ma sui popcorn…

 

L’assist della settimana? Alpha Diallo di Providence per il compagno Nate Watson!

P.s: non azzardatevi a chiamarlo airball!

 

Ignas Brazdeikis di Michigan non è solo uno dei migliori freshmen di questo inizio di stagione ma anche una delle migliori capigliature di tutta l’Ncaa! C’è chi, però, non è così d’accordo con noi…

 

Zion Williamson è il personaggio di questa stagione di Ncaa. Sicuri? In Virginia c’è un tale Grant Kersey che sta spopolando…

(per la cronaca si tratta del team manager dei Cavaliers, quello che aveva segnato facendo venire giù il palazzetto)

 

A proposito di Williamson… che settimana è senza un highlight della premiata ditta Zion-RJ ?

 

ALERT: abbiamo un candidato alla “Dunk of the Year”. Nome? Yoeli. Cognome? Childs. Squadra? BYU.

 

Il mondo del college basket regala anche emozioni ineguagliabili: Dupree McBrayer di Minnesota ha perso in settimana la madre e nonostante ciò è sceso in campo contro Nebraska risultando decisivo con la tripla che ha chiuso la partita. Ecco l’accoglienza di coach e compagni a fine gara.

 

Se la scorsa settimana è stata the “Dunk Party Week”  questa è stata, senza ombra di dubbio, la settimana dei Buzzer Beaters. Iniziamo con il più improbabile: Keldon Johnson di Kentucky!

 

Syracuse-Georgetown è una delle rivalità più accese di tutto il college basket. Come onorare una partita del genere? Ci pensa Tyus Battle con il canestro decisivo del match.

 

Gonzaga-Washington è stata una delle migliori partite di questo inizio di stagione: parziali e controparziali, risultato in parità fino all’ultimo possesso. E poi? Beh e poi ci ha pensato Rui Hachimura

 

Kris Wilkes è sui taccuini di tutti i GM Nba, sicuri che le sue quotazioni in ottica Draft non siano salite dopo il buzzer beater contro Notre Dame?

 

Chiudiamo con un classico: Dicembre è sinonimo di Silent Night alla Taylor University. La MAGIA del college basket riassunta in un video